Elezioni a Busto Arsizio. 5 Stelle, Sinistra e Verdi candidano Amanda Ferrario

Una donna per Palazzo Gilardoni. La dirigente dell'Ite Tosi e consulente del Ministero dell'Istruzione ha dato la sua disponibilità a candidarsi e a raccogliere attorno alla sua figura altre forze

amanda ferrario

Il Movimento 5 Stelle, i Verdi e Sinistra Italiana di Busto Arsizio calano l’asso nella manica e aprono ufficialmente la campagna elettorale con la vera prima mossa, dopo mesi di lavoro sotto traccia. Il loro candidato sindaco di Busto Arsizio sarà Amanda Ferrario, dirigente scolastica dell’Ite Tosi, temporaneamente prestata al Ministero dell’Istruzione come ispettrice e dirigente tecnico, coinvolta in progetti di trasparenza ed inclusione sociale, un passato di insegnamento e volontariato in città.

In una nota congiunta spiegano il percorso che li ha portati alla scelta del candidato: «In questi ultimi mesi il Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Verdi hanno intrapreso un dialogo aperto e costante sul futuro di questa città per costruire una coalizione alternativa al centrodestra. Abbiamo cercato un nome su cui potessero convergere tutte le anime progressiste e della società civile, un nome esterno alle compagini partitiche, di grande professionalità, con esperienze sia dirette che indirette di amministrazione, con una visione della città rivolta a valorizzare le risorse disponibili e col cuore vicino a quella parte della cittadinanza, i giovani, spesso dimenticata ma essenziale nel processo di cambiamento della società».

Con lei l’Ite Tosi è stata la prima scuola in Italia a far partire la didattica a distanza, strumento indispensabile per consentire ai ragazzi di poter studiare in sicurezza durante la pandemia. Già nota presso il Miur per le sue competenze, grazie a questo ultimo successo, Amanda Ferrario è stata selezionata per replicare questa esperienza in tutto il Paese, come lei tiene a ribadire «bisogna dismettere la sindrome del brutto anatroccolo, a Busto ci sono grandi risorse che aspettano solo di essere valorizzate».

L’entusiasmo per questa candidatura spinge i partiti che la sostengono a lanciare un messaggio chiaro al Partito Democratico, al momento fermo sulle due ipotesi di candidatura presentate nelle scorse settimane (Valentina Verga o Maurizio Maggioni), che sa di prendere o lasciare: «Amanda Ferrario ha dato la sua disponibilità a lavorare tutti insieme per un progetto ampio, che riesca a raccogliere tutte le migliori risorse per un’amministrazione trasparente e lungimirante, individuando coloro che desiderano scommettere sulla sua preparazione e sul suo passato privo di posizionamenti politici o ideologici».

Per i sostenitori della dirigente scolastica questo confronto non è ancora terminato: «La strada verso la costruzione di un programma dettagliato e la definizione di una squadra di governo pronta a lavorare dal giorno dopo le elezioni è un lungo percorso, da scrivere durante quella che sarà una lunga corsa elettorale, per dimostrare che Busto Arsizio merita il meglio e quel meglio è qui ed ora».

Amanda Ferrario punta a raccogliere intorno al suo nome «una coalizione fatta di competenze e professionalità, di movimenti civici e politici che hanno l’ambizione di essere la nuova classe dirigente di questa città».

«Crediamo che Amanda Ferrario possa catalizzare energie positive e valori sani, ed essere promotrice di un’ampia coalizione di forze politiche e civiche» – concludono Cinque Stelle, Verdi e Sinistra Italiana.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 28 Gennaio 2021
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