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Piscina Manara, Sport Management al Comune: “La manutenzione straordinaria è a carico vostro”

Nei giorni scorsi sono emersi problemi gravi alle guaine dei tetti e alla vasca olimpionica da 50 mt. La società si dice pronta a riaprire ma chiede che vengano efettuati gli interventi

piscina manara

Nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali e l’assessore Laura Rogora hanno fatto un sopralluogo alle Piscine Manara per verificare le condizioni della struttura dopo la segnalazioni di alcuni problemi alla vasca da 50 mt (una grossa perdita). Secondo la consigliera leghista Paola Reguzzoni la colpa sarebbe da addebitare alla Sport Management che non ha fatto una corretta manutenzione ordinaria ma la società ha voluto replicare alle accuse con alcune precisazioni.

L’impianto è ormai chiuso al pubblico da febbraio 2020 ma la società (oggi in concordato preventivo) ribadisce che «è stato sino a tale data teatro di prestigiose manifestazioni sportive di carattere nazionale e internazionale grazie alla gestione di Sport Management. L’azienda ha correttamente adempiuto alla manutenzione ordinaria adeguandola, peraltro, alle stringenti normative di sicurezza ed igiene imposte dai vari protocolli. Da tale data l’impianto è rimasto chiuso durante il primo lockdown, per poi risultare parzialmente aperto durante la stagione estiva con l’apertura del lido nell’estate 2020 e solamente per qualche mese della stagione sportiva in corso».

Dopo la repentina chiusura imposta dal primo DPCM Sport Management sostiene di aver istituito una serie di controlli in capo al compendio sportivo «sia correttivi che preventivi con un costante monitoraggio e presidio, come da ampia documentazione a disposizione del Comune. In tali occasioni l’azienda ha nuovamente sollecitato l’ente proprietario all’esecuzione della manutenzione straordinaria, così come contrattualmente previsti in capo all’Amministrazione Comunale, la cui mancata manutenzione potrebbe compromettere irrevocabilmente strutture ed impianti al servizio del poliplesso sportivo».

A puro titolo esemplificativo Sport Management segnala le precarie condizioni delle guaine dei tetti o l’ingente perdita di acqua alla vasca olimpionica da 50 mt che comportano imponenti costi di gestione provocati dalle mancate lavorazioni del Comune».

Un anno fa Sport Management, tramite propri tecnici, aveva protocollato in Comune apposita relazione munita di studio di fattibilità laddove venivano evidenziate tutte le criticità, divenute ormai indifferibili e urgenti alle Piscine Manara. «L’attuale Amministrazione Comunale – sottolinea la società – ha eseguito solo alcuni interventi di straordinaria manutenzione, a seguito dei continui solleciti inoltrati da Sport Management quali il rifacimento delle adduzioni idriche delle docce degli spogliatoi della piscina».

Da contratto con il Comune di Busto Arsizio, proprietario dell’impianto, Sport Management ha in capo l’esecuzione della semplice manutenzione ordinaria «il cui espletamento è stato puntualmente verificato sia da parte del Comune di Busto Arsizio che da parte degli organi di controllo, senza che alcuna non conformità si sia mai riscontata».

Il mancato adempimento da parte dell’amministrazione di Busto Arsizio «ha inevitabili ripercussioni sui costi ordinari di gestione della struttura; è altresì opportuno ricordare che l’azienda ha piuttosto eseguito essa stessa alcuni interventi di straordinaria manutenzione, in pieno spirito collaborativo e di disponibilità verso utenti e cittadini quali ad esempio il relamping LED dell’intero complesso sportivo, gli innumerevoli interventi al lido esterno e l’adeguamento alle normative dei Vigili del Fuoco del complesso sportivo con relativi adempimenti ed onerosi interventi di sistemazione».

Sport Management dichiara, comunque, di essere pronta alla riapertura dell’impianto al 5 marzo, per quanto ascrivibile ai propri impegni, dando il tempo strettamente necessario alla sanificazione a fondo dell’intera struttura secondo le sopraggiunte norme e linee guida tese al contenimento del COVID 19.

Ribadisce inoltre che gli impianti, come da contratto, vanno aperti completamente e non parzialmente, quindi non solo le piscine ma i servizi correlati e annessi; la chiusura degli stessi e di tutta la struttura non è ascrivibile al nostro gruppo, ma al rispetto dei DPCM emanati a causa della pandemia in atto.

Dove le piscine sono state riaperte, sottolineano ancora, è perchè le pubbliche amministrazioni hanno apportato modifiche ai piani economico-finanziari in essere con le società di gestione, cosa che non è avvenuta a Busto Arsizio: «È altresì vero che alcuni impianti natatori sono aperti, anche nel Nord Italia e i Lombardia, laddove alcuni centri stanno offrendo servizi agli atleti agonisti: in questi casi le amministrazioni comunali hanno riveduto il Piano Economico Finanziario delle gestioni e individuato contributi a favore, emanati dalle PA o da organizzazioni private. Per quanto riferito alla Manara ciò non è avvenuto nonostante le pressanti richieste di Sport Management verso l’amministrazione comunale e le cui istanze ancora ad oggi non trovano alcun accoglimento».

Sport Management per mezzo dei propri dipendenti e collaboratori si dichiara, infine, prontamente disponibile ad una riapertura del centro sportivo, anche parziale se richiesto, «se l’amministrazione comunale individuerà azioni concrete atte a permettere la riapertura del centro o anche della sola vasca da 25 mt».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 25 Gennaio 2021
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