Campionato Raffa: Caccialanza scava un abisso, Possaccio frena

I milanesi lasciano il vuoto dietro di sé, i verbanesi si fanno raggiungere da Boville

Bocce varie

L’undicesima giornata ha sancito con quasi assoluta certezza che i finalisti dello scorso anno, la Enrico Millo di Salerno, sconfitti dalla Accessori Moda di Napoli che già due settimane or sono aveva fatto sudare le proverbiali camicie alla Caccialanza, non potranno più vincere il primo girone e, al massimo, potranno sperare di accedere ai play-off. Si trovano staccati di nove punti dai milanesi che appaiono sempre più sicuri dei propri già notevoli mezzi avendo scavato un abisso incolmabile, considerato che hanno anche un incontro in meno.

L’unica insidia potrebbe derivare da Mosciano, parimenti staccata di nove punti, ma con tre incontri da ricuperare. Ieri sui campi di viale Padova non c’è stata praticamente partita, la terna locale, seppure dopo due set straordinariamente prolissi, dovuti anche alle lungaggini delle continue consultazioni fra compagni e allenatori sulle giocate più opportune da svolgere in determinate difficili situazioni, ha maramaldeggiato per 8-2 e 8-5.

Se si considera che sull’altro campo lo scontro fra i due titani Viscusi e Giuseppe D’Alterio aveva visto primeggiare il beniamino Luca di un soffio nel primo set, si può comprendere che l’indirizzo preso dalla contesa non avrebbe lasciato scampo ai trevigiani. È pur vero che D’Alterio continuava a esibire giocate di altissimo livello, fra le quali una bocciata di volo da una distanza siderale che non si vede quasi mai sui campi di bocce, anche per l’evidente enorme difficoltà di eseguirla, con percentuali di successo decisamente esigue.

Ebbene Giuseppe decideva di colpire al volo una boccia di Luca, seminascosta da altre, distante poche decine di centimetri dal fondo campo: rincorsa e lancio. La boccia si alzava altissima e precipitava precisa su quella dell’avversario che rimaneva sbalordito e applaudiva come tutti i presenti, nessuno escluso avversari compresi, di fronte ad una prodezza balistica dove devono combaciare forza, coordinazione e un senso della distanza e della precisione eccezionali.

Bocce varie

Così D’Alterio vinceva il set e manteneva accesa una fievole fiammella per la sua squadra di poter almeno pareggiare il match, sbilanciato sul 3-1 per i padroni di casa. Non sa, o forse l’intuisce, d’impersonare Mattia Balossino, il personaggio della “Solitudine dei numeri primi”, lo splendido romanzo di Paolo Giordano, destinato a percorrere nella vita i sentieri della solitudine: il suo canto rimane isolato, i suoi compagni d’avventura sentivano forse l’avvento, seppure stentato, della primavera, ma le poche prodezze, alternate a più frequenti errori non potevano produrre che disastri.

Così dopo aver perso – per 8-0 – il primo set in coppia con Corò, anche a causa di una mano sciagurata da 4 punti, nel secondo faceva valere la sua classe conquistandolo per 8-5, ma ormai la frittata era fatta: l’altra coppia lottava un po’, ma soccombeva per 8-4 consentendo quindi ai giovani Gusmeroli e Invernizzi di ritagliarsi uno scampolo di gloria. Punteggio finale 6-2 e classifica guardata dall’alto del monte Bianco.

Nel secondo girone Possaccio è uscita sconfitta, per la prima volta nel campionato, nella tana dei reggiani della Rubierese, consentendo a Boville di appaiarli in testa. Sicuramente il rendimento fuori casa non è paragonabile all’impressionante serie di vittorie conseguite sulle sponde del lago: ora è proibito sbagliare perché i campioni d’Italia sono in agguato e, sebbene in svantaggio negli scontri diretti, non sembrano disposti a rinunciare all’azzanno della preda. Contro i reggiani, che possono contare su un fuoriclasse come Mussini e violini d’accompagnamento molto estrosi, non è mai facile misurarsi, comunque uscire sconfitti tre volte con le coppie, a ripetizione di quanto accaduto in Sardegna – là fu pareggio, però – rappresenta un segnale d’allarme da non ignorare.

 PILLOLE DI BOCCE

1° girone – undicesima giornata Caccialanza (MI) – Giorgione3Villese (TV) 6-2 (59-38) M. Luraghi/P. Luraghi/Savoretti (MI) – Corò/Piovesan/Provenzano (TV) 8-2 8-5 Viscusi (MI) – G. D’Alterio (TV) 8-6 6-8 M. Luraghi/Viscusi (MI) – Corò/G. D’Alterio (TV) 8-0 5-8 P. Luraghi/Savoretti (2° set Gusmeroli/Invernizzi) (MI) – Piovesan/Provenzano (TV) 8-4 8-5

Classifica girone 1 Caccialanza* 25, Nova Inox Teramo*** e Enrico Millo 16, Vigasio Villafranca* e Accessori Moda Napoli 13, Giorgione Treviso 12, Capitino** 7, Montesanto* 5. *partite in meno

2° girone – undicesima giornata Rubierese (RE) – Possaccio (VB) 5-3 (53-43) Manuelli/Mussini/Ricci (RE) – Andreani/Scicchitano/Signorini(VB) 8-2 8-6 Truzza (RE) – Paone (VB) 5-8 5-8 Manuelli/Ricci (RE) – Andreani/Signorini (VB) 8-5 3-8 Mussini/Truzzi (RE) – Paone/Scicchitano (VB) 8-3 8-3

Classifica girone 2:   Possaccio 24 e Boville 24, Fossombrone 19, Rubierese 17, Fontespina 14, CVM Moving System 11, Aper Capocavallo 7, Invoice Cagliari 4.

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Pubblicato il 18 Aprile 2021
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