La Lega Giovani: “Coprifuoco non serve ed è dannoso per l’economia”

Così Riccardo Guzzetti, coordinatore provinciale della Lega Giovani del Varesotto e consigliere comunale a Saronno: "Una petizione online per toglierlo"

Saronno, il nuovo consiglio comunale

Nella prima settimana di (parziali) riaperture, il movimento giovanile provinciale della Lega interviene sulla misura che ha portato all’astensione dei ministri del Carroccio nel Consiglio dei ministri del 21 aprile.

«Non mancano studi sull’incidenza del coprifuoco sul contenimento della diffusione del virus – commenta Riccardo Guzzetti, coordinatore provinciale della Lega Giovani del Varesotto e consigliere comunale a Saronno – e gran parte di essi concordano sul fatto che non ci sia una correlazione evidente tra questa misura e la diminuzione dei contagi. Viceversa, i danni economici provocati ad un comparto già in forte sofferenza, come quello della ristorazione, sono documentati e documentabili».

«Per questo motivo, la Lega ha promosso una petizione online per togliere il coprifuoco e chiedere ulteriori aperture in sicurezza. Lo stato ha il dovere di garantire a decine di migliaia di operatori di questo settore di poter tornare a fare il proprio mestiere – conclude Guzzetti – e, come Lega Giovani, riteniamo che non ci sia ristoro più grande che restituire loro la dignità del lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Aprile 2021
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