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Rifiuti abbandonati nei boschi, la Polizia Locale di Busto Arsizio denuncia quattro imprenditori

Il nucleo ambientale, composto da quattro agenti e un commissario, è stato formato a febbraio e ha già portato i primi risultati nella lotta contro gli abbandoni di rifiuti nei boschi

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Dal mese di febbraio al Comando di Polizia Locale di Busto Arsizio è costituito il nuovo Nucleo di Polizia Ambientale ed Edilizia, composto ad oggi da quattro agenti e da un commissario, i quali si sono dedicati fin da subito alle varie attività di controllo istituzionale, con una particolare attenzione al contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti, che ultimamente si è diffuso in modo considerevole (immagine di repertorio).

Grazie anche all’utilizzo di telecamere e al costante controllo dei punti dove spesso vengono abbandonati rifiuti di vario genere, in genere luoghi isolati e coincidenti con zone boschive, gli operatori hanno provveduto a denunciare penalmente quattro soggetti, titolari di imprese che si sono resi responsabili di reati ambientali e a elevare ulteriori quattro sanzioni a cittadini per violazioni amministrative al Testo Unico Ambientale, avendo abbandonato rifiuti in aree verdi. Tra tutte le immagini acquisite spicca purtroppo la documentazione relativa allo scarico di un intero cassone di un autocarro in un’area boschiva del territorio comunale.

Come precisa il comandante Claudio Vegetti, l’attività del Nucleo viene svolta non solo attraverso i controlli d’iniziativa nei luoghi più soggetti all’abbandono di rifiuti, ma anche a seguito di segnalazioni che giungono quotidianamente al Comando.

Si sottolinea che il Nucleo di Polizia Ambientale svolge anche compiti di controllo in materia edilizia, che, dall’inizio dell’anno in corso, hanno consentito di denunciare ulteriori otto persone, per reati di natura edilizio-urbanistica.

L’assessore alla Sicurezza Max Rogora esprime il più vivo apprezzamento per l’encomiabile attività ispettiva, sensibilmente rafforzata tramite l’ausilio di nuove “fototrappole” e coglie l’occasione per richiamare la cittadinanza al rispetto delle norme poste a tutela dell’ambiente, strumento imprescindibile per eliminare il degrado e migliorare la qualità della vita di tutta la collettività.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Aprile 2021
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