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Sistemazione del verde, 150mila euro per parchi e verde di Gallarate

Gli interventi diventeranno operativi tra l'estate e l'autunno prossimo: prevista la risistemazione di 42 tra giardini pubblici cintati e aree verdi di quartiere aperte. Allo studio l'intervento specifico sulla "parte alta" del Parco Bassetti

Parco Bassetti Gallarate

Un piano da 116mila euro, per intervenire su quarantadue diversi parchi, giardini e aree verdi di quartiere a Gallarate: il progetto esecutivo è stato approvato nei giorni scorsi e diventerà operativo tra qualche mese. «Per le potature dovremo aspettare l’autunno, mentre per il resto si partirà appena espletata la gara d’appalto, tra estate e inizio autunno» dice l’assessore ai lavori pubblici Sandro Rech.

Gli interventi assommano a un importo totale di 116.200 euro (150mila una vita aggiunte spese collaterali e IVA) e toccheranno appunto 42 diverse aree verdi cittadine, da grande parco Bassetti (foto di apertura: Luca Sacchetai parchetti di quartiere come quello di via Mameli/24 Maggio a Cedrate, via Aosta e via delle Rose a Ronchi, via Bergamo a Sciarè, via Bottini e via Trombini in centro, via Pegoraro alla Cascinetta, il piccolo giardinetto di via Dante nel “quartiere Liberty”, il parco di Villa Delfina e così via.

Poi ci sono le zone verdi a parco non cintate, come via De Amicis/Egeo  e Egeo/Senator Canziani a Crenna, la stessa piazza Repubblica a Crenna, via Campi via Firenze a Madonna in Campagna, via Nenni-Monterosso a Ronchi, via 22 Marzo ad Arnate.
Praticamente tutte le aree verdi pubbliche di Gallarate, escludendo solo quelle su cui sono previsti altri interventi, come nel caso della piazza della stazione (che formalmente è anche area verde)

Dal punto di vista economico, l’intervento più consistente è quello sul Parco Marinai d’Italia di via Pietro da Gallarate (11.696 euro), seguito da via Bolzano a Cajello (11.197 euro), dall’intervento al parco Bassetti (10.876 euro), dall’area verde di via Firenze (6036 euro). Alle voci dei singoli parchi si aggiungono poi 38.632 euro di interventi su ambiti diversi, per manutenzione ed eliminazione di ceppaie di alberi tagliati.

via Firenze Gallarate
Via Firenze, dove sono presenti due aree verdi di quartiere, non cintate

Parchi a Gallarate: gli interventi previsti

Sulla base della analisi della società Ager, 
in sei parchi si interverrà per ripristinare le coperture erbose, in parte interessate dai lavori di rifacimento dei camminamenti. Per queste zone in prossimità dei percorsi si procederà eliminando tutti i materiali non consoni al decoro quali ad esempio sassi, macerie, inerti, radici, ceppaie, eccetera.

Sono poi previsti 77 abbattimenti di alberi “in conseguenza al degrado ed al deperimento vegetativo riscontrato”, che saranno sostituiti da altri 79 alberi, scelti di volta in volta in base alle caratteristiche del sito di impianto, del contesto paesaggistico, delle condizioni agronomiche.
Il tutto con l’intento di voler arricchire gli spazi verdi con vegetali che non richiedano onerosi impegni manutentivi futuri (mentre nei primi 2-3 anni di sviluppo in cui saranno fondamentali le irrigazioni).

Sono previsti anche interventi con arbusti, usati in particolare per mascheramento nel parco XXIV maggio, per intervento estetico per il parco di via Trombini, oltre che – da progetto per il restauro storico della “parte all’italiana” del parco Bassetti. In totale verranno messi a dimora 717 arbusti, 300 dei quali costituiranno la siepe formale del Bassetti.

L’intervento a Parco Bassetti a Gallarate

I lavori previsti sul verde del Parco Bssetti assommano come detto quasi 11mila euro. E se non è l’intervento più corposo, è quello che comunque tocca il più amato e conosciuto dei parchi cittadini, riscoperto in anni recenti grazie alla apertura del chiosco bar l’anno scorso  (ma voluta dai cittadini ai tempi – ormai lontanissimi – del “bilancio partecipato” del 2015) e oggi al centro anche di interventi di risistemazione dei vialetti interni, da tempo bisognosi di manutenzione.

Il progetto esecutivo prevede “l’impianto di due Fagus heterophylla Asplenifolia, da impiantare in prossimità dei due vetusti individui esistenti che dovranno essere mantenuti” il più possibile, nonostante siano “in regressione”. 
In prossimità del nuovo chiosco bar si prevede la messa a dimora di alcune Aucuba japonica Crotonifolia, da posizionare in zone d’ombra a mascheramento di servizi tecnici ed abbellimento del contesto.

Ma soprattutto si prevede di mettere mano alla parte forse più malridotta dell’intero parco, quella a ridosso dell’ingresso di via Solfrino, dove quasi tutte le siepi di bosso sono ormai morte.
Per questo si pensa alla “ricostituzione dei percorsi di quella porzione di parco in stile ‘Giardino all’italiana’ così da mantenere come previsto dal vincolo gli aspetti architettonici e percettivi del sito”.

Parco Bassetti Gallarate
Le condizioni attuali della parte alta del parco, che ancora negli anni Novanta si apprezzava per l’ordine formale dato dalle siepi, oggi quasi scomparse

Il bosso è esposto a un parassita specifico (la Piralide del bosso, appunto) e quindi verrebbe sostituito da un altro tipo di arbusto. A garanzia della corretta irrigazione si prevede anche “il posizionamento di ala gocciolante che, anche se non collegata ad una centralina o ad un rubinetto, potrà comunque agevolare le irrigazioni che saranno fondamentali per i primi anni dall’impianto”, dice il progetto.

Sull’attuazione di questa fase di programma l’assessore Rech frena: «Dovremo fare una serie di valutazioni sul posto, perché ci sono alcuni problemi da risolvere, come la mancanza di allaccio dell’acqua. E poi al di là dei parassiti il problema è l’uso scorretto da parte delle persone, che hanno danneggiato le siepi»

Saranno invece mantenuti altre cespugli di bosso presenti in altri punti del parco, per il valore storico e paesaggistico

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 06 Maggio 2021
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