Una stella, dietro le quinte

di Marina Mentasti

Il racconto della domenica

LEI è bellissima. Da giorni le televisioni di tutto il mondo diffondono la sua immagine: di profilo, di fronte, a figura intera. Non un chilo di troppo né una ruga. Il sorriso malizioso, gli occhi che ridono.
Tutti si aspettano che sarà LEI a vincere l’Oscar per la miglior attrice.
Lo spera anche Nina, che l’ha accompagnata a Los Angeles e da dieci anni la segue fedele. Sa che LEI non è dolce come appare nei film. Non ha un carattere facile. Ormai però ci è abituata e si lascia scivolare addosso gli insulti che spesso la travolgono. Oggi non ne andava bene una: i vestiti non sono arrivati per tempo, ha trascurato la piccola Sam nei compiti, non ha acquistato il vino italiano, i giornalisti sono riusciti a fare breccia…
Almeno un paio di volte negli ultimi mesi è stata sul punto di abbandonare “Madame” ai suoi isterismi. Dare le dimissioni? Non è così facile. E poi le deve davvero tanto: la vita che fa, la sicurezza, i buoni cibi. È LEI che l’ha trasformata da piccola cubana, cameriera ai piani, a assistente di una star. Nina ripensa ai dieci anni passati insieme: in pratica non sa nulla di LEI, se non ciò che è di dominio pubblico. Non era pensabile che diventassero amiche, ma non c’è mai stata neppure un po’ di confidenza.

Mentre tutti attendono la proclamazione dei vincitori, Nina si ferma in camera e si concede una pausa: riflette sulla propria vita e sulla strana telefonata ricevuta da un giornalista del New York Times. La vuole vedere. Per scrivere un articolo, ha detto. Ma Nina, che c’entra?
Si prepara per l’incontro e pensa a ciò che di sicuro non dirà. Il giornalista è già arrivato, l’aspetta al pub vicino al Grand Hotel. La fa accomodare, ordina due aperitivi, entra subito nel vivo. Da una cartella prende un plico di foto e gliele mostra, una per una. Sono di qualche anno fa: lo si capisce dalla foggia dei vestiti e dalle auto. Tutte ritraggono LEI. Da vicino, a mezzo busto, in gruppo con altre persone. Ma LEI è diversa: in molte non è truccata, sembra spaventata.
E ha un paio di lividi sul viso. Qui è proprio atterrita. Il giornalista le chiede quale mistero ci sia dietro quelle foto. Nina non lo sa, non ha mai visto queste immagini, ma capisce che si preparano tempi difficili. Se LEI vincerà l’Oscar, uscirà qualche brutta storia sul suo conto. In ogni caso tutto ciò non la riguarda. Nina scatta in piedi, lascia l’aperitivo a metà, torna in albergo, scrive due righe. Ha trovato il coraggio.

Le star si preparano a splendere sulla passerella, ci sarà anche LEI.
Nina no: chiama un taxi e in silenzio lascia quel mondo.

Racconto di Marina Mentasti

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Pubblicato il 02 Maggio 2021
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