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Come cambia l’orario dei trasporti extraurbani di Varese

In una nota dell'Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese vengono spiegati i cambiamenti di orario introdotti

Dall’orario cadenzato all’introduzione di maggiori coincidenze con altri mezzi pubblici, la nuova programmazione consente una ottimizzazione delle risorse pubbliche e una migliore risposta alla domanda di mobilità del territorio.

Da oggi, 9 giugno, verranno introdotti importanti cambiamenti all’orario del servizio extraurbano di Varese. Cadenzamento orario, semplificazione ed integrazione sono le parole chiave che riassumono l’evoluzione del sistema: in una nota l’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese spiega le motivazioni di queste scelte.

Il primo passo verso un trasporto integrato
Il progetto nasce dall’intenzione dell’Agenzia per il Trasporto pubblico locale di Como, Lecco e Varese di porre le basi per una moderna rete di trasporto pubblico sulle quali verranno attuati gli sviluppi futuri di potenziamento dell’offerta, di cui l’orario estivo 2021 costituisce il punto di partenza. L’obiettivo, quindi, è quello di realizzare un trasporto pubblico destinato a tutti e diretto a soddisfare qualsiasi motivo di spostamento, con quante più destinazioni possibili grazie agli interscambi programmati e al coordinamento fra diversi modi di trasporto (autolinea, ferrovia e navigazione).
Si passa quindi da un servizio strutturato per singole linee punto-punto, ad una organizzazione “a rete” dove le linee si danno appuntamento sui nodi di interscambio permettendo agli utenti di proseguire verso altre mete.

Ottimizzare le risorse
Il nuovo modello riduce le inefficienze della strutturazione precedente. Questa prima fase di
riorganizzazione complessiva ottimizza il servizio eliminando sovrapposizioni non funzionali
all’offerta (es. corse molto ravvicinate o diramazioni a bassissima frequentazione) e promuovendo l’efficacia del servizio sui percorsi principali più utilizzati dall’utenza, con un conseguente miglior utilizzo delle risorse pubbliche disponibili. È stato calcolato, infatti, che la spesa necessaria aggiuntiva per sostenere questa nuova struttura è di poco superiore (circa 20.000 Euro su 6 milioni all’anno) a quella precedente ma con un aumento dei vantaggi.

Verso gli standard europei
Per rendere competitivo il sistema del trasporto pubblico già in molti Paesi d’Europa, tra cui nella vicina Svizzera, è stato adottato il modello proposto oggi a Varese.
L’orario cadenzato (passaggio delle corse ad intervalli regolari di 30, 60 o 120 minuti) è pensato per offrire il servizio per tutto l’arco della giornata rivolgendosi quindi ad un target di utenza più ampio di quello attuale. In questo modo vengono limitate le ripercussioni sugli orari a maggior frequentazione ma si eliminano i “vuoti” di orario presenti fuori dagli orari di punta che rendevano il servizio poco adatto a esigenze differenti da quelle “tradizionali” del pendolarismo mattina-sera.
Inevitabilmente il nuovo orario non potrà soddisfare ogni singola persona. Il trasporto pubblico, infatti, è collettivo per definizione e tende a garantire un servizio adatto ai diversi bisogni del territorio, già individuati nel Programma di Bacino dell’Agenzia. Un importante obiettivo è quindi attrarre nuovi potenziali viaggiatori, come anche i turisti o altri utenti occasionali, rendendo il trasporto pubblico una modalità competitiva per raggiungere in modo capillare le tante località della Provincia, comprese quelle turistiche.

L’importanza di fare rete tra Enti
Il progetto è stato possibile grazie alla stretta collaborazione fra l’Agenzia TPL e la Direzione Generale Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia che ha permesso una visione e conseguente progettazione d’insieme dell’intero sistema di trasporto pubblico superando gli storici confini di competenza e dando attuazione ad una delle prime esperienze di pianificazione integrata dei trasporti in Regione.

Le principali novità
Per tutto l’arco della giornata i nuovi orari cadenzati prevedono il passaggio delle corse sempre allo stesso minuto dell’ora, facilitandone la memorizzazione da parte degli utenti.
Aumentate anche le coincidenze fra le principali linee nonché fra autolinee e il servizio ferroviario regionale in modo da moltiplicare le destinazioni possibili e connettere maggiormente tra loro i principali centri della vita sociale ed economica della Provincia e le località limitrofe. I percorsi di linea, infine, sono stati semplificati ed uniformati in modo da facilitare gli utenti a leggere e riconoscere l’offerta.
La nuova programmazione sarà in vigore per tutta l’estate. Inoltre, rispetto agli scorsi anni, l’offerta nel mese di agosto viene potenziata con lo stesso livello di servizio di giugno e luglio.
Questo periodo di tempo permetterà di monitorare il servizio progettando in modo adeguato i
prossimi passi per lo sviluppo del sistema dei trasporti oltre all’inserimento delle corse aggiuntive rivolte all’utenza prevalentemente scolastica a partire da settembre.

Per chi volesse conoscere più dettagli e le tecniche di pianificazione sarà a breve disponibile uno specifico approfondimento sul sito dell’Agenzia TPL www.tplcomoleccovarese.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Giugno 2021
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