“Generazione d’industria”, una borsa di studio per 500 ragazzi e ragazze

L'iniziativa dell’Unione Industriali della Provincia di Varese compie dieci anni. Il presidente Univa Grassi: "Condivisione, fiducia e continuità sono i tre valori guida"

Generica 2020

Sono 64 le studentesse e gli studenti dei 17 Istituti tecnici industriali ed economici del territorio che questa mattina, lunedì 7 giugno,  hanno ricevuto le borse di studio consegnate dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, insieme alle 43 imprese partner del Progetto Generazione d’Industria.

La cerimonia di premiazione, svolta in modalità webinar, è stata anche l’occasione per celebrare i dieci anni dalla nascita dell’iniziativa nata nel 2011 su iniziativa di Univa e resa possibile da un protocollo d’intesa firmato insieme alla Provincia di Varese e all’Ufficio Scolastico Territoriale nel 2011. Obiettivo, allora come oggi: riportare la cultura d’impresa tra i giovani.

Condivisione, fiducia e continuità sono i tre valori che fanno da un decennio da motore e carburante di Generazione d’Industria. «La condivisione è stata alla base di tutto» spiega il presidente dell’Unione Industriali, Roberto Grassi. «Siamo partiti nei primi anni con un Progetto che voleva rispondere alle esigenze espresse dagli specifici comparti della meccanica e della siderurgia, affamati di nuove competenze tra i giovani, per arrivare oggi ad un’azione che coinvolge trasversalmente tutti i principali settori industriali e tecnologici del territorio».

L’obiettivo iniziale è stato quello di costruire un sistema di rapporti diretti tra imprese e scuole, condividendo un percorso formativo insieme ai docenti e agli stessi ragazzi. «Dopo dieci anni, possiamo dire di essere riusciti nel nostro intento» continua il presidente Grassi .« Generazione d’Industria oggi è un punto di riferimento per tutti: istituti e imprese».

Un altro ostacolo da superare durante gli anni è stato quello della mancanza di fiducia sia da parte delle aziende, sia da parte delle scuole. «Serviva abbattere il muro costruito in anni di diffidenze. Con le imprese, da una parte, che non trovavano nella formazione scolastica le risposte alle proprie esigenze. E con la scuola, dall’altra, che giustamente spesso si sentiva incompresa dal sistema economico e produttivo» continua Grassi. «Abbiamo scardinato questo meccanismo del malcontento e ci siamo venuti incontro, con fiducia, aprendo un dialogo portato avanti con azioni concrete».

Terzo valore fondamentale è stato quello della continuità: «Il nostro obiettivo non è mai stato quello di creare un semplice progetto di alternanza scuola/lavoro. Abbiamo sempre avuto, in realtà, l’ambizione di riportare la cultura d’impresa tra i giovani. Questo non lo si fa in un anno. Non basta nemmeno un decennio» conclude Grassi. «Questi 10 anni che celebriamo oggi sono dunque, già da soli, un valore, ma, allo stesso tempo, sono solo l’inizio di un percorso che durerà altri 10, 20 anni».

Generazione d’Industria è diventato negli anni un progetto formativo di riferimento per il territorio. A confermarlo sono proprio i numeri: 500 gli studenti premiati con borse di studio nelle varie edizioni, 17 le scuole aderenti e 63 le imprese varesine coinvolte nel tempo. Dati che si sommano a tutte le attività promosse dal Progetto. Oltre 560 stage avviati e 33 visite aziendali; più di 360 ore di formazione congiunta tra imprese e scuole con più di 800 partecipanti tra docenti, presidi, imprenditori e persone che lavorano nelle aziende: questa la partecipazione alle iniziative proposte.

«Se guardiamo ai numeri, Generazione d’Industria è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa» racconta l’imprenditore Tiziano Barea, Presidente della BTSR e fondatore del Progetto. Riportare la cultura d’impresa nelle scuole: questo l’obiettivo che ha segnato questi dieci anni. «Abbiamo portato l’azienda nella scuola e le scuole nelle imprese, anche attraverso la Dad» conclude Barea. «Neanche la pandemia ci ha fermato: in questo anno così difficile abbiamo organizzato lezioni a distanza che hanno registrato 7.500 presenze. Abbiamo saputo creare stage di lunga durata e più strutturati. Abbiamo, come quest’oggi, saputo dare valore al premio al merito dei ragazzi».

Durante la virtuale consegna delle borse di studio erano digitalmente presenti anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Giuseppe Carcano, e il Consigliere Provinciale, Mattia Premazzi.

Il progetto piantumazione Campo dei Fiori

«Proprio per celebrare i 10 anni del progetto Generazione d’Industria, Univa – chiosa Barea – ha deciso di effettuare una donazione 8.000 euro, per l’acquisto di 100 alberi da piantumare nelle zone dell’Osservatorio Astronomico, all’interno del Campo dei Fiori, zona boschiva devastata dalla tempesta dello scorso autunno. È un che vogliamo dare: è solo investendo su territorio e nuove generazioni che possiamo costruire le basi per un futuro migliore per i nostri figli».

Gli studenti premiati da Generazione d’Industria

· ISIS “I. Newton” – Varese: Rayan Benhlal, Davide Carugati, Pietro Maroni, Sergio Notarangelo
· ISIS “A. Ponti” – Gallarate: Paolo Carlo Bersi, Arfan Mohammad, Rohit Rahman, Alessandro Stocchero
· ISIS “C. Facchinetti” – Castellanza: Giovanni Biaggio, Simone Bottini, Gabriele De Salvo, Daniele Palumbo
· ITIS “G. Riva” – Saronno: Riccardo Bronzi, Alessio Carrera, Riccardo Consonni, Elena Marini
· IPSIA “A. Parma” – Saronno: Riccardo Cestari, Aurora Enrica Iatesta, Soumia Sarah Refsa, Adrian Ilie Tusan
· ISISS “L. Geymonat” – Tradate: Dario Ciceri, Davide Marchiori, Elia Leonardo Martin, Mattia Sgro
· ISIS “J.M. Keynes” – Gazzada: Patrick Deniso, Michele Fregonese, Alessandro Messuti, Lorenzo Pettenuzzo, Giorgia Florenzano, Simone Piras
· ISIS “Città di Luino – Carlo Volontè” – Luino: Edoardo Broetto, Emanuele Caria, Daniele Magnani, Marko Mirukaj, Massimiliano Sacchi, Alessandro Siviglia
· IIS “C.A. Dalla Chiesa” – Sesto Calende: Matilde Campanella, Andrea Cattaneo, Irene Forastiero, Davide Fossi, Gabriele Furnari, Alessandro Renosto
· ITE “E. Tosi” – Busto Arsizio: Camilla Borroni, Sofia Ceriani
· ITE-LL “Gadda-Rosselli” – Gallarate: Alessandra Duchini, Alessia Donà
· ITCS “G. Zappa” – Saronno: Francesco Moro, Daniele Volontè
· ISISS “Don L. Milani” – Tradate: Paola Pietrobelli, Riccardo Zaffaroni
· IIS “E. Montale” – Tradate: Chiara Banfi, Mirko Querzoli
· ISIS “E. Stein” – Gavirate: Lisa Barbielli, Linda Lischetti
· ITET “F. Daverio – N. Casula – P.L. Nervi” – Varese: Sara Biavaschi, Chiara Pugliese
· ISIS “Valceresio” – Bisuschio: Irina Hoxhaj, Greta Talamona

Premi speciali Generazioni d’Industria

· ISIS “J.M. Keynes” – Gazzada: Mattia Antonio Adorisio, Laura Gangemi, Alessandro Lazzaroni, Michele Povolo
· ISIS “A. Ponti” – Gallarate: Pietro Menzago
· ITCS “G. Zappa” – Saronno: Abir Abamadiane

Le imprese che aderiscono al progetto

ACSA Steel Forgings Spa di Oggiona Santo Stefano; ADR Spa di Uboldo; Afros Spa di Caronno Pertusella; Alfredo Grassi Spa di Lonate Pozzolo; BTicino Spa di Varese; BTSR International Spa di Olgiate Olona; Cibitex Srl di Solbiate Olona; Comerio Ercole Spa di Busto Arsizio; Desmet Ballestra – Mazzoni LB Spa di Busto Arsizio; Elmec Informatica Spa di Brunello; Eolo Spa di Busto Arsizio; Eurojersey Spa di Caronno Pertusella; Fadis Spa di Solbiate Arno; Ficep Spa di Gazzada Schianno; Fimi Srl di Saronno; Fogliani Spa di Busto Arsizio; Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali; Goglio Spa di Daverio; Guttadauro Computers & Software Srl di Cassano Magnago; Lascor Spa di Sesto Calende; LATI Industria Termoplastici Spa di Vedano Olona; Lavorazioni Sistemi Lasi Srl di Gallarate; Lindt & Sprungli Spa di Induno Olona; Maglificio Alto Milanese Srl di Busto Arsizio; MPG Manifattura Plastica Spa di Gallarate; Novartis Farma Spa di Origgio; PolyWorld Systems Srl di Gornate Olona; PricewaterhouseCoopers Spa di Varese; Primetals Tecnologies Italy Srl di Marnate; Rettificatrici Ghiringhelli Spa di Luino; Riganti Spa di Solbiate Arno; Sanofi Spa di Origgio; Secondo Mona Spa di Somma Lombardo; Silvio Fossa Spa di Gallarate; Sofinter Spa di Gallarate; Spm Spa di Brissago Valtravaglia; Studio Ingegneria Noemi Milani di Gallarate; Swk Utensilerie Srl di Gemonio; Tecniconsult Spa di Busto Arsizio; Tenova Spa di Castellanza; Tigros Spa di Solbiate Arno; Vibram Spa di Albizzate; Whirlpool EMEA Spa di Cassinetta di Biandronno.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 Giugno 2021
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