Un anno bello e difficile per la scuola. “Vi ringraziamo tutti”

La lettera dei rappresentanti dell'isis Ponti di Gallarate a chi con loro "fa la scuola". E che quest'anno ha dovuto lottare con mille problemi, per trovare "una soluzione, non quella perfetta ma quella necessaria" 

Isis Ponti Gallarate

Gentili professori, gentile preside, gentili genitori e gentili collaboratori scolastici.
In occasione della fine di quest’anno scolastico noi rappresentanti degli studenti desideriamo ringraziarvi per l’impegno assunto quest’anno, che, come ben sappiamo è stato molto particolare; ricco di sorprese…belle e brutte.
Fin dal primo momento in cui ci siamo insidiati abbiamo sempre creduto nella reciproca collaborazione con tutte le figure scolastiche tenendo saldo nella mente l’obbiettivo di migliorare il nostro istituto insieme.
Potrebbe forse sembrare un’ovvietà, ma è confortante la consapevolezza che delle buone relazioni umane, oltre ad avere un profondo valore intrinseco, possano anche contribuire al benessere delle persone che vivono quotidianamente la scuola.

(foto: sede piazza Giovine Italia, aprile 2020)

In poco più di un anno abbiamo visto la scuola, palestra di vita nella quale tutti ci siamo allenati, subire cambiamenti enormi e inaspettati e per causare tutto ciò è bastato un minuscolo virus centinaia di volte più piccolo della punta di uno spillo.
L’impronta lasciata dal covid-19 sulle future generazioni sarà ben visibile a distanza di anni, un’impronta che sarebbe stata una voragine se a tutti i problemi che si generarono nessuno avesse cercato una soluzione, non quella perfetta ma quella necessaria.

Come rappresentanti degli studenti non possiamo che dire grazie! Grazie a tutte le figure che nelle tre sedi si sono sforzate e sacrificate per garantire agli studenti una scuola funzionale anche in un periodo di tale crisi che ha spronato tutti a fare di più.

Il presente è già passato e su questa linea di pensiero dobbiamo fondare il nostro lavoro affinché possa rappresentare un arricchimento per la società in cui viviamo. Lo sguardo deve volgere verso una scuola più inclusiva che dia manovra ai ragazzi di rendersi interpreti del proprio accrescimento, non solo scolastico…per le nozioni c’è sempre tempo.

Chiedetevi se avete lasciato il segno, se per quel ragazzo che aveva smarrito la via è stato fatto abbastanza, come poter migliorare se stessi migliorando allo stesso tempo gli altri.
Noi rappresentanti d’istituto vi auguriamo una stupenda pausa estiva confidando che tornerete tutti più carichi e abbronzati come Carlo Conti, lasciandovi però, con una citazione che ci piace tanto: ‘‘Si può insegnare a uno studente una lezione al giorno, ma, se gli si insegna la curiosità, egli continuerà il processo di apprendimento finché vive.’’
(Argilla P. Bedford)

I rappresentanti di istituto
Varalli, Daverio, Ferrario, Qarmi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 Giugno 2021
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