A Fidenza il Festival dei cammini d’Italia e d’Europa: protagonisti la Francigena e Santiago

Dal 16 al 19 settembre 2021 a Fidenza si tiene la prima edizione del Francigena Fidenza Festival, evento internazionale dedicato alla Via Francigena. Tre giorni di incontri, mostre, concerti ed eventi

via Francigena Road to Rome 2021

Dal 16 al 19 settembre 2021 a Fidenza (Parma) si tiene la prima edizione del Francigena Fidenza Festival, evento internazionale dedicato alla Via Francigena e ai Cammini d’Italia e d’Europa, organizzato dal Comune di Fidenza con la collaborazione di Terre di mezzo Editore e di AEVF-Associazione Europea delle Vie Francigene e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, di Destinazione Turistica Emilia, di Parma 2021 e di Fondazione Cariparma.

Tre giorni di evento (17-18-19) e un pre-Festival (giovedì 16), con un ricco calendario di appuntamenti con storici, personalità del mondo dell’arte, camminatori famosi e giornalisti, oltre a mostre, escursioni e visite guidate per scoprire il territorio e le sue ricchezze storiche, culturali e enogastronomiche. E, ancora, concerti e momenti dedicati alle istituzioni.

Diversi i nomi di spicco per questa prima edizione. Tra gli altri, gli storici Franco Cardini e Renato Stopani, l’architetto Mario Botta, i camminatori Riccardo Carnovalini, Anna Rastello, Simone Frignani, Roberta Ferraris, Jacopo Caucci von Saucken, Enrico Sgarella, Paolo Piacentini, Pietro Scidurlo, Ilaria Canali, e poi Umberto Galimberti, Beppe Severgnini, Michele Serra e Serena Dandini.

Un’occasione per entrare insieme nella storia e nell’attualità di una delle più importanti vie storiche di pellegrinaggio in Europa ma anche un momento di confronto sulle nuove opportunità del turismo lento e sostenibile.

Esattamente al centro della Via Francigena, 3.200 chilometri da Canterbury a Roma e a Santa Maria di Leuca, il Festival nasce proprio a Fidenza come punto di arrivo di una serie di azioni che configurano la città come “capitale culturale” della Via Francigena: una centralità che è quasi una vocazione. 
Qui nel 2001 è stata fondata e ha sede l’Associazione Europea delle Vie Francigene, réseau porteur del Consiglio d’Europa dal 2007, e da qui si è avviata nel 2015 la candidatura della Via a “patrimonio dell’umanità” dell’UNESCO.

Ma, soprattutto, il prossimo anno a Fidenza saranno aperti i primi spazi restaurati del grandioso complesso degli ex-Gesuiti destinato a diventare un Centro di cultura europeo punto di riferimento per i giovani e per gli studi sui Cammini intitolato a Sigerico, il vescovo di Canterbury che nel 990 si recò a Roma per ricevere dalle mani del papa il pallio arcivescovile, e che durante il suo viaggio di ritorno annotò  le 79 tappe -tra Roma e l’Inghilterra- di quella che oggi per noi è La Via Francigena. Uno straordinario itinerario tra città d’arte, pievi medievali, strade romane, borghi inaspettati e anche tratti di paesaggio ancora selvaggio.

Ogni anno il Festival ospiterà due Cammini, uno legato ai grandi Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, e uno italiano: per questa edizione la scelta è caduta sul Cammino di Santiago de Compostela, in Spagna, il pellegrinaggio più famoso in Europa, con i suoi 350 mila camminatori nel 2019, che celebra proprio quest’anno il suo Anno Santo; e sul Cammino delle Terre Mutate, un percorso di recente istituzione ma davvero significativo ed emozionante, perché attraversa, da Fabriano a L’Aquila, le terre dell’Appennino colpite e “mutate” dagli ultimi eventi sismici tra il  2009 e il 2017.

Due mostre per questa prima edizione del Francigena Fidenza Festival: una dedicata alla progettazione di spazi sacri (che sono spesso la meta dei Cammini storici) con tre plastici di edifici di culto progettati dall’archistar Mario Botta, e una con le splendide fotografie di Riccardo Carnovalini che raccontano un anno intero di cammino per l’Europa.
Durante il Festival saranno diverse le occasioni di svago e festa: concerti, sbandieratori e la disfida della Cuccagna Ma anche Visite guidate e camminate alla scoperta dei tesori del territorio fidentino, come la Cattedrale di San Donnino e il Complesso dei Gesuiti, e di alcuni tratti della VIa Francigena. E infine, da venerdì a domenica un mercato “equo-chic” dove acquistare prodotti del territorio (in piazza Verdi) e conoscere realtà locali di promozione turistica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 Settembre 2021
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