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Il camper di Anci Lombardia ha somministrato 6777 dosi di vaccino in 30 comuni

Dopo 5 mesi si ferma l'unità mobile. Guerra: “Abbiamo fatto tappa in oltre 30 Comuni, orgogliosi di aver dato il nostro contributo”

vaccinazione

Dopo cinque mesi di attività, si sono concluse ad agosto le operazioni dell’unità mobile vaccinale messa a disposizione da Anci Lombardia in collaborazione con AREU Lombardia (Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza), ATS, ASST, Esercito e Protezione Civile.

Il camper attrezzato a farmacia mobile per il trasporto, conservazione e diluizione dei vaccini, collegato con i sistemi informatici regionali per consentire tutte le registrazioni relative alle vaccinazioni eseguite localmente, si ferma dopo aver fatto tappa, tra aprile e agosto 2021, in oltre 30 Comuni, tra i quali: Maccagno con Pino e Veddasca, Dumenza, Agra, Valsolda, Val Cavargna, Nesso, Lezzeno, Zelbio, Pognana Lario, Veleso, Bellagio, Desio, Carate Brianza, Bovisio Masciago, Limbiate, Varedo, Valgoglio, Monte Isola, Magenta, Luino, Laveno Mombello, Castiglione delle Stiviere, Milano, Lodi, Lissone, Bergamo, Manerbio del Garda.

Gli interventi eseguiti sul territorio hanno consentito di vaccinare 6777 persone:

N. 2220 over 80 e disabili intrasportabili
N. 3204 homeless presso centri diurni, mense e dormitori
N. 1353 over 60 nel corso di vax day

L’iniziativa messa in campo da ANCI Lombardia e efficacemente coordinata da AREU è iniziata alla fine di marzo del 2021, nell’ottica di compiere un’azione completa di sanità pubblica e integrare l’azione dei Centri Vaccinali massivi e delle altre formule di maggior prossimità dell’offerta vaccinale già in atto. L’Unità di Crisi regionale per la campagna vaccinale contro il Covid-19 istituita da Regione Lombardia, di cui fa parte anche il Segretario Generale di Anci Lombardia Rinaldo Mario Redaelli, ha ritenuto necessario attuare delle strategie operative mirate a vaccinare ai loro domicili i soggetti impossibilitati ad uscire di casa, raggiungere zone isolate, effettuare operazioni mirate a fasce di popolazione con gravi difficoltà e fragilità nonché per raggiungere quei soggetti maggiormente restii a recarsi presso i Centri Vaccinali istituiti.

“Anci Lombardia e i Sindaci lombardi – ha spiegato il Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra – di fronte alla necessità di procedere con la campagna vaccinale di massa sui territori, si sono messi subito a disposizione facendo tutto quanto nelle loro possibilità. In particolare abbiamo voluto aiutare le persone più fragili a superare le difficoltà dovute alle distanze per raggiungere gli hub, con l’unico obiettivo di vaccinare il maggior numero di persone e superare questo difficilissimo momento. È per questo che abbiamo messo a disposizione un camper attrezzato a supporto della campagna vaccinale. Come Associazione dei Comuni siamo orgogliosi di aver dato insieme ai Sindaci lombardi il nostro contributo”.

“L’Associazione che in un primo tempo aveva programmato l’iniziativa per tre mesi, alla luce della sua concreta utilità per i Comuni e per l’intero sistema, ha prorogato di ulteriori due mesi l’attività, arrivando ad un complessivo investimento di 35mila euro, frutto di alcune donazioni pervenute da amministratori lombardi e di risorse proprie di bilancio. Inoltre alla conclusione del progetto tutte le attrezzature utilizzate, allocate sul camper, saranno lasciate in disponibilità ad AREU”. Ha sottolineato il Segretario Generale Rinaldo Mario Redaelli.

Anci Lombardia ha inoltre partecipato all’iniziativa “Isole minori Covid free” – operazione nazionale sulle isole minori, finalizzate alla massima copertura vaccinale delle popolazioni residenti. In Lombardia, l’azione è stata svolta nel Comune di Montisola, sito sulla maggiore isola lacustre italiana. A partire dal mese di luglio, il camper messo a disposizione da Anci Lombardia ha fatto tappa a Milano a sostegno della campagna vaccinale dedicata agli over 60.

“L’operazione vaccinale mobile di salute pubblica sui territori – ha dichiarato infine il Direttore Generale di AREU, coordinatore operativo dell’Unità di crisi regionale, Alberto Zoli – inizialmente indirizzata ai comuni lombardi più decentrati è poi proseguita con efficacia anche a favore delle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili o senza fissa dimora, effettuati presso dormitori pubblici, centri diurni e mense per i poveri, site in grandi comuni e città lombarde. In particolare le operazioni dell’unità mobile sono state destinate alla vaccinazione al domicilio di over 80 e disabili intrasportabili o non in grado di raggiungere in autonomia o essere accompagnati da terzi presso i Centri Vaccinali, di soggetti difficilmente vaccinabili nei grandi centri dedicati. Mentre ringraziamo ANCI Lombardia per il sostegno concreto a questo progetto, confermiamo che l’iniziativa sui territori proseguirà con l’unità mobile di proprietà di AREU”.

“I numeri ci dicono che la campagna vaccinale sta proseguendo bene, ma se dovesse rendersi necessario Anci Lombardia è pronta ad attivarsi e a collaborare con Regione con nuovi progetti al fine di dare nuovo impulso alle vaccinazioni” ha concluso il Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra.

Pubblicato il 03 Settembre 2021
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