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La musica, l’arte e la collina. Una giornata per ricordare Carlo Bellora a Gallarate

Domenica nel verde del Monte Diviso un momento nel ricordo del musicista e musicologo scomparso due anni fa. un amico e un maestro per tanti

tour Gallarate anni Venti

Si troveranno sulla collina del Monte Diviso per ricordare, in musica e arte, la figura di Carlo Bellora, musicologo e musicista scomparso due anni fa, nel novembre del 2019.

L’appuntamento – per domenica 19 settembre – è stato organizzato da alcuni amici guidati dall’instancabile Dario Terreni, che ha coinvolto anche l’Istituto musicale Puccini, così legato alla biografia di Carlo Bellora.

E la musica sarà protagonista, in una giornata nel verde che è anche un po’ un omaggio all’amore di Bellora per la natura, dalle onde del Mar Ligure ai prati e le rocce della Valsassina, alle acque del ramo lecchese del Lario, fino a quell’angolo di pace ritrovata, sopra la città, che è il Monte Diviso.

Alle 10.30 si aprirà la mostra d’arte e pittura, con opere di Rosa Antonella, Monica Bietti, Jean Claude Boutier, Lorenzo Cantisani, Gianluigi Casiraghi, Ida D’Angelo, Max Kuatty, Marzia Parolini, Giovanni Perotta. Alle 11 sarà il momento della musica del duo di Clarinetto formato da Francesca Zingaro e Filippo Cortellari, seguito dal momento di ricordo del Maestro Carlo Bellora, con la testimonianza dell’alunno Samuele Fontana.
Dopo il pranzo frugale sulla collina, dalle 15 ci sarà un’altra esibizione al clarinetto (l’appuntamento è al Monte Diviso, via Brennero, Gallarate. Per il pranzo occorre la prenotazione entro le ore 12.00 di venerdi 17 settembre: Dario Terreni 335.6907996 email dario.terreni@ libero.it ).

Diplomato in violino al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, Carlo Bellora si era laureato in lettere moderne ad indirizzo musicologico con Francesco Degrada, studiando composizione con Luca Macchi. Ha collaborato con importanti istituzioni quali l’Accademia Chigiana di Siena, la Società Italiana di Musicologia, con famose enciclopedie internazionali e testate specialistiche come Amadeus e Brescia Musica. Ha scritto alcune note di copertina per importanti CD di musica cameristica e sinfonica per Deutsche Grammophone,Decca, per Dynamic e per Famiglia Cristiana, è stato il curatore dell’Ufficio Letteratura Musicale dell’Orchestra Verdi di Milano e dal 2007 al 2009 dell’archivio di Casa Musicale Sonzogno di Milano”. Collaborava come critico musicale per la rivista Musica e ha pubblicato due volumi per l’editore Zecchini . A Gallarate, oltre che al Puccini, è stato docente alle scuole medie Majno e al Liceo scientifico (ha insegnato anche al socio-psico-pedagogico  di Varese e al Crespi di Busto Arsizio).
Ma la sua competenza e il suo garbo avevano animato anche tanti altri eventi culturali, con appuntamenti a Duemilalibri e Filosofarti, oltre che in altri momenti promossi con il Centro Cattolico di Cultura.

 

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Pubblicato il 15 Settembre 2021
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