“Sedile fisso”, i campionati italiani tornano a Corgeno con 30 società iscritte

Sabato 4 e domenica 5 sul Lago di Comabbio si assegnano 33 titoli tricolori e gli storici "trofei perpetui" di una disciplina molto diffusa nel Varesotto

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Ci sono trentatré maglie tricolori in palio a Corgeno di Vergiate dove nel fine settimana del 4 e 5 settembre va in scena la 69a edizione dei Campionati Italiani di canottaggio a sedile fisso, disciplina sportiva – regolata da una federazione a sé stante – molto diffusa sui nostri laghi.

Corgeno, poi, è una sorta di capitale italiana per il sedile fisso, nel senso che la stragrande maggioranza delle edizioni dei tricolori sono stati ospitati dalla società che si affaccia sul lago di Comabbio: dopo una piccola “pausa” nel 2020 (furono organizzati a Eupilio) si torna quindi nella frazione di Vergiate con le regate per le specialità “Jole Lariane” ed “Elba” e per le categorie Allievi, Cadetti, Ragazzi, Juniores e Master.

L’evento è patrocinato da Regione, Provincia e Comune ma anche dal Coni Regionale, dalla Varese Sport Commission della Camera di Commercio e dal Parco del Ticino, e sarà intitolato alla memoria di Guido Cantù, cofondatore della Canottieri Corgeno e membro del consiglio, come presidente e segretario, sino al 2014, anno della sua scomparsa. Sarà inoltre ricordato un altro ex consigliere, Raffaele Simonetta, scomparso nel 2012: a lui sarà intitolata la classifica femminile. Assegnati anche i “trofei perpetui” che hanno fatto la storia di questo sport: il “Guido Bianchi” alla prima società Junior, i trofei Jole ed Elba, il “Luigi Tosti” per la classifica giovani (Jole ed Elba) e il “Sinigaglia” per la categoria Jole Seniores maschile.

I NUMERI DELL’EVENTO

Il sedile fisso, da queste parti, muove numeri importanti: a Corgeno saranno in acqua ben 332 equipaggi formati da 474 atleti (c’è anche il dato dei 784 atleti/gara) in forza a 30 società. Come di consueto le province interessate sono soprattutto lombarde (9 club da Varese e Como), liguri (8 da Genova) oltre alle tre piemontesi (dal VCO) e ai toscani della Giacomelli Pisa. Il Varesotto schiera dunque De Bastiani Angera, Arolo, Caldè, Germignaga, Cerro Sportiva, Porto Ceresio, Corgeno, Ispra e Sport Club Renese. Nel dettaglio, Arolo (23 equipaggi), Renese (22) e Germignaga (21) vantano le squadre più numerose dei Campionati.

«I numeri sono in crescita rispetto all’edizione 2020, sono confortanti e rappresentano un segnale del buon lavoro svolto dalle nostre società in un periodo difficile tra pandemia e restrizioni – afferma il presidente federale Marco Mugnani – Lo spettacolo in acqua non mancherà: la presenza nutrita degli Esordienti è indice di un ricambio generazionale costantemente assicurato per la nostra disciplina».

Il programma dei Tricolori Jole ed Elba (in assenza di pubblico), prevede sabato l’accreditamento in segreteria gare e la consegna delle magliette ricordo dalle 8 alle 8,45, il Consiglio di Regata alle 9, le batterie e i recuperi a partire dalle 9,30. Domenica cerimonia d’apertura alle 9 e finali dei Campionati Italiani alle 9,30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Settembre 2021
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