Le idee del “giovane” Artusa, nuovo assessore al Bilancio e allo Sport di Busto Arsizio

Con i suoi 33 anni è il più giovane della squadra di Emanuele Antonelli che gli ha affidato uno degli assessorati più importanti: "Negli uffici sono visto come una novità e ho visto tanto entusiasmo"

maurizio artusa

Maurizio Artusa a soli 33 anni si è ritrovato a ricoprire due assessorati in una volta sola, quello al Bilancio e quello allo Sport in una giunta di centrodestra. Eppure fino a qualche anno fa ricopriva il ruolo di segretario cittadino del Pd a Busto Arsizio.

Il sindaco Emanuele Antonelli che lo ha voluto nella sua lista, ha voluto affidare a lui due compiti importanti, facendolo diventare un elemento cardine della sua giunta: «Ogni assessorato dovrebbe avere un tecnico ma in politica i fattori di una scelta possono essere diversi – spiega Artusa -. Chi ricopre un incarico istituzionale comunque deve studiare moltissimo. Quando il sindaco ci ha convocati per la giunta io non ho chiesto niente ma quando lui mi ha chiesto di fare l’assessore al bilancio ho detto sì. Ho una formazione universitaria in giurisprudenza ma alle superiori ho frequentato la ragioneria. Il bilancio è una materia che mi piace e che ho sempre seguito. La politica deve fare da filtro con gli uffici e dare un indirizzo».

Artusa è consapevole di essere l’ultimo arrivato, sia per età che per vicinanza alle idee del centrodestra ma non si cura di chi lo giudica: «Sono sereno. Il mio è un tracciato lineare. Mi sono proposto agli elettori e mi hanno dato fiducia (250 preferenze). La valutazione sul mio operato arriverà in base alle decisioni che prenderò».

Il nuovo assessore al Bilancio si ritrova a capo di uno dei settori più complessi dell’amministrazione, con una schiera di dipendenti che lavorano negli uffici che fanno capo a lui: «Sono l’assessore più giovane e sono stato visto positivamente per questo. Vedere una persona nuova porta anche nuove energie e curiosità. Ho trovato uffici rodati, sul pezzo e che lavorano bene. Se devo vedere una difficoltà che richiederà impegno sarà il collegamento con tutti gli altri assessorati. Sarò gentile ma fermo».

Le sue idee su come gestire la delega al Bilancio sono piuttosto semplici e chiare: «Si tratta di una delega con più scadenze programmate. Ora andiamo ad approvare il preventivo e c’è poco tempo per ragionare. Quello che vorrei fare nel medio periodo è cercare di inserire in itinere un controllo di gestione della spesa. Sulla carta è già così ma chiederò un controllo mensile dove si può tenere sotto controllo la parte impegnata sui vari capitoli, cosa è previsto e cosa è già stato pagato. Sono facilitato dal fatto che Busto è un comune con un bilancio in salute».

Per quanto riguarda lo sport? «Ho trovato una situazione molto ben avviata dal mio predecessore Laura Rogora che ringrazio. Abbiamo tante sfide davanti, a partire da Busto Arsizio Città Europea dello Sport. Una criticità che vedo sono le manutenzioni degli impianti sportivi. La programmazione sarà importante».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 26 Novembre 2021
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