Draghi non esclude l’uso del tampone per chi aspetta la terza dose

Se ne discute per l'accesso ad eventi e luoghi pubblici, a fronte della minore efficacia del vaccino di fronte alla variante Omicron. La decisione potrebbe arrivare giovedì. "Difendere la normalità"

mario draghi

«La terza dose è priorità per i cittadini». E di fronte alla diminuzione dell’efficacia della prima campagna vaccinale, il governo valuta il ricorso ai tamponi come misura di prevenzione e di contenimento del contagio.
«Non è esclusa l’applicazione del tampone: c’è un periodo, in attesa della terza dose, in cui la protezione del vaccino diminuisce. In quel periodo può essere utile un tampone» ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella sua conferenza stampa di fine anno.

C’è in questo il riconoscimento che «l’efficacia delle seconde dosi declina più rapidamente di quanto ci si aspettasse» e che bisogna gestire la fase di passaggio verso la terza dose, a fronte – sembra dire – di un Green pass interpretato troppo come un “liberi tutti” che ha fatto diminuire l’attenzione e il rispetto di altre msiure come l’uso delle mascherine.

Draghi: “Difendere la normalità raggiunta”

Draghi ha detto che bisogna «difendere la normalità raggiunta»: che significa evitare nuove resitrizioni, garantire «la scuola in presenza» e una «socialità soddisfacente».

«Per farlo bisogna prendere tutte le precauzioni, domani discuteremo di cosa si può fare». Si discute anche «se ridurre la durata del Green Pass». Rispondendo alle domande dei giornalisti, Draghi ha specificato anche che è possibile si introducano nuove norme che richiedano l’uso di mascherine Ffp2, più efficaci delle “mascherine chirurgiche”. In discussione anche la validità dei test antigenici come strumento per ottenere il Green pass.

Scuola in presenza come priorità

Esclusa l’idea del prolungamento delle vacanze scolastiche, sempre in linea con la priorità di difendere la normalità della scuola. In corso la programmazione di un testing di massa nelle scuole, da aggiungere alla campagna vaccinale pediatrica.

L’economia, Draghi: “Governo pronto a sostenere economia”

Sul piano economico, Draghi ha rivendicato il risultato ottenuto con la presentazione del Pnrr e ha lanciato un messaggio sul ruolo espansivo del governo in questa fase ancora segnata dall’emergenza sanitaria: «Il governo è pronto a sostenere l’economia in caso di rallentamento».

Il presidente del Consiglio ha parlato anche delle storture generate dal sistema dei bonus, in particolare con l’aumento del costo dei materiali per l’edilizia. A domanda di un giornalista, ha poi riconosciuto anche che una parte degli infortuni sul lavoro sia riferibile al boom dell’edilizia per i bonus, bonus che comunque – ha rivendicato come misura condivisa anche con i sindacati.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 22 Dicembre 2021
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