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La Lega di Cassano Magnago critica la nuova civica: “Schierata con la maggioranza”

La seconda frecciatina del giorno che la Lega muove alla neonata civica "Progetto Cassano 2032", accusata di essere schierata con la maggioranza

Cassano Magnago - municipio comune

«Riteniamo la moda delle liste civiche di grande contributo ma, al tempo stesso, deleteria quando alcuni cittadini palesemente schierati – in questo caso con l’attuale maggioranza – fingono di riscoprirsi civici. Magari per una lecita riconoscenza o per caso».

La frecciatina alla neonata civica “Progetto Cassano 2032” proviene dalla Lega di Cassano Magnago, già in pieno clima elettorale.

A guidare il gruppo di “Progetto Cassano 2032” Rocco Dabraio (imprenditore, già numero due nazionale di Confartigianato Giovani) e Maurizio Tosatti (libero professionista nonché direttore del cinema teatro Auditorio), che stanno cercando di ritagliarsi uno spazio nello scacchiere politico della cittadina.

Sono pronti a mettersi in gioco «per proporre qualcosa di nuovo, dando così vita a un gruppo di lavoro rappresentativo tanto del mondo cattolico quanto di quello laico», hanno affermato i due promotori di “Progetto Cassano 2032”.

Per le elezioni a Cassano Magnago si affaccia “Progetto Cassano 2032”

La Lega cassanese non è stata l’unica a punzecchiare Progetto Cassano, si tratta infatti della seconda uscita nello stesso giorno da parte del partito: già questa mattina, martedì 25 gennaio, il referente provinciale Stefano Gualandris ha ufficializzato il nome del candidato sindaco della Lega, Massimo Trevisol, che è intenzionata a tornare a governare Cassano dopo cinque anni sui banchi dell’opposizione.

Nei giorni scorsi anche Fratelli d’Italia ha proposto un suo nome (Edoardo Franchin) ma nel complesso c’è l’impressione che nel centrodestra si sia ancora un po’ alle manovre iniziali, senza pregiudiziali (del resto mancano cinque mesi); Gualandris ha aperto alle trattative all’interno del centrodestra coeso che comprenda Fratelli d’Italia ma che escluda Forza Italia (accusata di totale chiusura nei confronti della Lega all’opposizione durante il mandato di Nicola Poliseno, sindaco uscente). Non è mancato, infine, un attacco di Gualandris alla civica «poco trasparente».

“Non sono civici”

La sezione cittadina del Carroccio, però storce il naso sul presunto civismo della neonata lista: «Tale spirito è talmente slegato dal mondo politica che vede uno operare per conto del comune sugli impianti elettrici del nostro edificio, e l’altro presiedere il teatro di un oratorio – che ha recentemente ricevuto dalla maggioranza che governa – un contributo generoso per diversi anni (80mila euro all’anno per sette anni, per un totale di 560mila euro)», attacca la Lega, interrogandosi se non si tratti di conflitto di interessi, «almeno a livello morale».

La Lega conclude così: «L’essenza della democrazia sono i partiti politici, pur con i loro limiti, dissensi, correnti interne, difficoltà e difetti. Senza i partiti non esisterebbe la nostra Repubblica».

 

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Pubblicato il 25 Gennaio 2022
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