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Una nuova rsa in centro a Somma Lombardo “adeguata alle esigenze dei nostri anziani”

In consiglio comunale si è discusso della nuova Rsa che dovrà nascere a Somma una volta che il Girasole avrà lasciato l'ospedale Bellini

Consiglio comunale Somma Lombardo 2020

Rigenerazione urbana, modernità e servizi ai sommesi devono essere i capisaldi della nuova Rsa di Somma Lombardo, una volta che la fondazione Il Girasole avrà lasciato l’ospedale Bellini (avverrà entro il 2024), di cui si è discusso ieri sera, mercoledì 25 maggio, durante il consiglio comunale.

A portare il tema in discussione il gruppo Lega, a qualche settimana dalla manifestazione di interesse della Fondazione: sul sito, infatti, è stato pubblicato il bando per  una Rsa da 120 posti letto, con l’impegno a mantenere l’attuale numero dei dipendenti dalla Fondazione e la garanzia di ingresso nella struttura in forma prioritaria a cittadini residenti a Somma. C’è tempo fino al prossimo 15 giugno per manifestare il proprio interesse.

L’interlocuzione per la nuova Rsa

L’assessore all’Urbanistica, Francesco Calò, ha relazionato l’iter del Girasole fino alla manifestazione di interesse: dopo l’accordo del trasferimento dall’ospedale entro il 2024 stipulato tra la Fondazione e Asst Valle Olona, «l’amministrazione ha iniziato una fase di interlocuzione», prima valutando l’ipotesi dell’ex Macello come nuova sede della residenza per anziani (dove invece potrebbe sorgere il nuovo polo della sicurezza sommese), «ma c’era una limitazione molto forte».

 A settembre-ottobre 2021, la Fondazione ha dato incarico alla Liuc per seguire l’interlocuzione con il Comune, tra tecnici: «Si è iniziato a fare una serie di attività, in una riunione si è identificato un modo di procedere perchè fare una Rsa comporta delle esigenze che il Girasole ha manifestato». A novembre 2021 sono state inviate le caratteristiche e le richieste (dalla metratura ai posti letto) e a dicembre «abbiamo ragionato su come agire». Con una lettera indirizzata alla Fondazione a inizio anno, l’amministrazione «ha chiarito l’area più idonea e la possibilità di acquisto o convenzione, insieme agli obiettivi dell’amministrazione: vogliamo garantire il mantenimento del tempo i posti contrattualizzati, cooperazione per garantire la migliore qualità, sviluppare sinergie con la fondazione, garantire ai residenti del comune modalità di accesso economico agevolato».

«L’amministrazione è presente e sarà a fianco del Girasole per la manifestazione di interesse che mi auspico sarà partecipata», ha concluso Calò.

La nuova Rsa in centro a Somma

I capigruppo si sono riuniti per stabilire degli emendamenti di comune accordo, come la richiesta al sindaco di “relazionare all’interno di una commissione socio-educativa, eventualmente congiunta con la commissione territorio” gli ulteriori sviluppi dell’iter, oppure l’auspicio che la nuova struttura” venga ubicata in una struttura dismessa al centro cittadino per maggior adesione alle leggi di rigenerazione urbana”. Così come la richiesta al presidente del consiglio comunale Gerardo Locurcio, e al sindaco di impegnare il Cda della Fondazione a “relazionare sull’iter della nuova struttura“.

«Desideriamo che la nuova rsa sia parte attiva nel centro della città. È fondamentale che la sistemazione di un anziano non crei allontanamento, distacco e alienazione dalla famiglia – ha preso al parola Stefania Garbuzzi di Somma civica – centralità, rigenerazione urbana e attenzione all’accessibilità dei criteri dell’associazione che favorisca i cittadini sommesi».

Tutto il consiglio comunale ha votato a favore. «Mi fa piacere che ci sia una volontà di fare un passo indietro, perché non compete a noi – ha concluso il sindaco Bellaria – per fare la nostra parte per dotare la nostra città di una struttura nuova, adeguata e moderna per accogliere gli anziani della nostra città».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 26 Maggio 2022
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