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Marco e Filippo, i due librai che hanno portato il Premio Strega sul Lago Maggiore

La storia di due librai appassionati che hanno scommesso sulla cultura e sul territorio: è grazie a loro se a Verbania, ogni anno, arrivano i finalisti del Premio Strega

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Se ogni anno, a partire dal 2018, i finalisti del Premio Strega arrivano a Verbania, sul Lago Maggiore, il merito è di due giovani librai: Marco Tosi e Filippo Terzi.

La loro storia inizia quando, dopo l’università (Tosi è laureato in Storia contemporanea, Terzi in Letteratura ispano-americana), tra il 2013 e il 2014 iniziarono a fare gli svuota cantine: «Abbiamo iniziato così, dopo abbiamo provato a fare i librai itineranti: giravamo tra i mercati delle grandi città – Genova, Torino, Milano – ma poi abbiamo voluto fare qualcosa a Verbania, a casa nostra, per sfatare il mito della provincia vuota».

«Volevamo fare qualcosa a Verbania, che ha un potenziale storico-paesaggistico notevole: la nostra idea poteva anche promuovere il territorio del Lago Maggiore».

La promozione del territorio attraverso i libri

Hanno cominciato la loro avventura in montagna, sul monte Spalavera (tra le Alpi Ticinesi e le Alpi Lepontine del Verbano) che ha dato il nome alla loro libreria nel centro storico di Pallanza: «Abbiamo portato i libri in alpeggio sull’Alpe Colle, dove la mia famiglia aveva una casa degli anni Trenta», spiega Tosi, «e abbiamo avuto un primo successo; dopo l’estate, tra il 2014 e il 2015 siamo scesi a Pallanza. Era il momento della grande crisi della provincia».

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Libreria Spalavera in alpeggio

In quel momento hanno preso in affitto una libreria, «dove vendiamo libri di antiquariato e volumi fuori catalogo del Novecento». Ma l’avventura in alpeggio non è certo stata abbandonata: «Ogni estate gestiamo l’avamposto di libri a 1200 metri tra presentazioni, musica ad alta quota e la promozione dei prodotti tipici». E la bontà dell’intuizione avuta anni fa si intravede nel successo che questa iniziativa riscuote: «Ogni anno crescono le persone che vengono a trovarci: agli eventi abbiamo persone che provengono da tutto il Nord Italia, alcuni dal Veneto o da Bologna, desiderosi di conoscere la nostra storia».

Nel 2016 il duo si è allargato e si è spostato in un altro locale: «Abbiamo ristrutturato uno storico caffè liberty, dove continuiamo a vendere libri usati e fuori catalogo, di antiquariato e del Novecento».

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 La libreria a Verbania

Il Premio Strega sul Lago Maggiore

Com’è iniziata l’avventura del Premio Strega, che dal 2018 fa tappa a Verbania sul Lago? «Tutto è iniziato nel 2017, quando abbiamo contattato Paolo Cognetti per presentare Le otto montagne a settembre a Verbania: a luglio vinse il Premio Strega e quando lo ospitammo a Verbania venne tantissima gente per sentirlo».

Visto il successo, dal 2018 la cittadina piemontese sul lago rientra ufficialmente nelle tappe dello Strega tour: «Nel 2018 ci siamo organizzati con la fondazione Bellonci ed è iniziato un percorso virtuoso per la città: i libri sono un ottimo strumento per promuovere il territorio, loro si sono trovati subito bene e questo è l’importante per noi».

Qual è stata la vostra carta vincente? «Sono state due: la prima è la risposta numerosa della comunità all’evento con Cognetti; la seconda è il fascino del paesaggio: ogni anno i finalisti arrivano a Verbania e vengono accolti al grand hotel Majestic, che ha una vista stupenda sul lago».

Non nascondono la difficoltà dell’organizzazione, che almeno inizialmente hanno dovuto affrontare in solitaria: «Nel 2017 ci siamo fatti carico di tutto, mentre nel 2018 abbiamo coinvolto l’amministrazione comunale, la biblioteca e il Teatro Maggiore: abbiamo creato una rete, d’altronde l’organizzazione comporta un lavoro importante».

Quest’anno i finalisti del Premio Strega 2022 saranno ospiti a Verbania domani, giovedì 16 giugno, con una novità: al termine della presentazione ufficiale degli autori seguirà il nuovo Strega Party, un momento conviviale e più informale con dj set e i cocktail stregati (la ricetta arriva direttamente dalla Strega Alberti di Benevento).

Il Premio Strega torna a Verbania, appuntamento con i finalisti sul Lago Maggiore

Quali sono i progetti nell’immediato futuro? «L’obiettivo immediato è riprendere bene la stagione in montagna e allungarla fino a ottobre; poi vogliamo riprogrammare la stagione autunnale-invernale, con delle presentazioni in città, dove siamo fermi dal 2020 a causa del Coronavirus».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 15 Giugno 2022
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