I comitati pendolari lombardi: “Vittime dell’inadeguatezza di Regione, Rfi e Trenord”

Nota dei Comitati Pendolari Lombardi dopo la chiusura del Passante in un'estate segnata da cancellazioni e soppressioni di treni su tutte le linee

Generica 2020

Nota dei Comitati Pendolari Lombardi dopo la chiusura del Passante in un’estate segnata da cancellazioni e soppressioni di treni su tutte le linee

Dopo aver soppresso treni per manutenzione straordinaria o mancanza di personale, ridotto convogli così da poter stipare ben bene i viaggiatori al loro interno (problema niente affatto superato), adesso ci tocca subire la chiusura del Passante Ferroviario di Milano.

Le cause? Non sta a noi dirle, auspichiamo fortemente che il Ministero predisponga urgentemente una verifica da parte di soggetti indipendenti da Trenord e RFI, anche perché nel frattempo RFI tace, Trenord ingaggia il Politecnico di Milano per una perizia di parte (che si senta in colpa?) e l’Assessorato ai Trasporti se la prende coi rappresentanti dei viaggiatori!!!

Da un comunicato di O.R.S.A. Trasporti sembrerebbe che il problema di usura dei bordini non sia un fatto nuovo ma che si fosse già presentato 8 anni fa (speriamo che Trenord smentisca, altrimenti sarebbe cosa assai seria) e intanto che succede? Veniamo a sapere che Trenord (nelle cui officine l’Assessora poco tempo fa si è fatta fotografare decantandone la magnificenza) decide di eseguire la tornitura delle ruote per conto di un’altra impresa ferroviaria con un tornio pagato direttamente o no anche con soldi pubblici. Tanto i suoi treni (quelli di Trenord) si possono fermare, mica vorranno continuare a viaggiare anche in luglio e agosto questi scocciatori dei pendolari lombardi!

A questo punto, preso atto del sequestro da parte della Procura del tratto tra le fermate del Passante di Dateo e di Porta Vittoria e dell’acquisizione, dagli investigatori del pool specializzato che hanno effettuato una serie di acquisizioni, di documenti utili alle indagini negli uffici di Trenord e di RFI, auspichiamo che vengano accertate quanto prima le reali
responsabilità e, soprattutto, che l’inchiesta non causi ritardi nell’effettuare i necessari interventi per il ripristino del servizio. Auspichiamo anche che, nel caso si trovino dei colpevoli, si verifichi se vi è stata interruzione dolosa di pubblico servizio ed il danno subito dagli utenti con l’erogazione di opportuni risarcimenti.

Richiamiamo infine Trenord, che invita per alcune relazioni a prendere la metropolitana, al pieno rispetto dell’art. 20 c. 4 del Contratto di Servizio, che prevede che, in caso di interruzione dei servizi nel Passante, i viaggiatori possano utilizzare il vettore urbano senza aggravio di costi, mediante apposita convenzione tra Trenord ed ATM. Convenzione che, a questo punto, deve essere resa pubblica.

Firme:
Associazione MI.MO.AL.
Associazione Pendolari Novesi (APN)
Comitato Pendolari Bergamaschi
Comitato Pendolari Como – Lecco
Comitato Pendolari Cremaschi
Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca
Comitato Pendolari del Meratese
Comitato Pendolari di San Zenone al Lambro e comuni limitrofi
Comitato Pendolari Gallarate – Milano
Comitato Pendolari Lecco-Milano
Comitato Pendolari linea S6 Milano – Novara
Comitato Pendolari Romano
Comitato Pendolari Busto Nord
Comitato Trasporti Lecchese
Comitato Viaggiatori e Pendolari della Milano – Asso
Comitato Viaggiatori S9/S11
Comitato Viaggiatori Trenord Nodo di Saronno
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
PendolariComo
Pendolino della Brianza – S7 Besanino
Rappresentanti della linea Domodossola – Arona – Milano
#sbiancalafreccia
UTP – Utenti del Trasporto Pubblico Regione Lombardia

Rappresentanti Regionali dei Viaggiatori:
Franco Aggio
Giorgio Dahò
Stefano Lorenzi
Francesco Ninno

di tommaso.guidotti@varesenews.it
Pubblicato il 26 Luglio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore