1,6 milioni di euro alla Lombardia per gli interventi assistenziali nel settore delle demenze

Attraverso uno specifico Piano triennale, ci saranno progetti volti alla promozione e al miglioramento degli aspetti terapeutici specialistici

alzheimer cafè

Per gli interventi assistenziali nel settore delle demenze, alla Lombardia sono stati assegnati 1,6 milioni di euro per il triennio 2021-2023. La Giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, ha approvato la delibera che darà attuazione, attraverso uno specifico Piano triennale, alla promozione e al miglioramento degli aspetti terapeutici specialistici nell’ambito dell’Alzheimer e delle demenze e all’accompagnamento del paziente e dei sui familiari nel percorso di cura.

Il programma prevede, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Demenze, la creazione di una rete integrata per le demenze e lo sviluppo di modelli di collaborazione tra diversi professionisti della salute, al fine di promuovere un’assistenza multidisciplinare e attuare un intervento di gestione integrata.

Il focus specifico è posto sulla telemedicina come strumento di continuità delle cure tra i diversi setting assistenziali e in particolare sullo sviluppo e implementazione di un sistema web based multi-ente integrato al Nuovo Sistema per la gestione digitale del territorio, per la programmazione delle prestazioni socio-sanitarie e la condivisione dei piani assistenziali e delle schede cliniche in collaborazione tra i professionisti della salute territoriali ed ospedalieri.

La delibera individua la Fondazione IRCCS Carlo BESTA quale capofila delle attività, con il compito di supportare la Direzione Generale Welfare nell’implementazione del Piano, nel monitoraggio degli interventi e delle spese rendicontate da tutti i soggetti coinvolti, assicurare il raccordo operativo con gli stessi nonché contribuire alla preparazione dei documenti relativi allo stato di avanzamento delle iniziative.

Il programma prevede il coinvolgimento di tutti i professionisti, delle strutture sanitarie e socio sanitarie e dei servizi sociali dei territori regionali a partire dalle strutture per la presa in carico e la cura delle demenze ossia i Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) regionali, e per questo individua otto enti attuatori territoriali per supportare lo sviluppo della rete: la Fondazione IRCCS Carlo Besta con ruolo di capofila, ASST Papa Giovanni XXIII; ASST Spedali Civili di Brescia; ASST Lariana; ASST Valtellina e Alto Lario; ASST Monza; ASST Pavia; ASST Mantova.

“La delibera che abbiamo approvato – ha spiegato la vicepresidente e assessore al Welfare – prende atto dell’approvazione da parte del Tavolo permanente sulle demenze del Piano di attività triennale 2021 – 2023 presentato per l’accesso al Fondo nazionale per l’Alzheimer e le demenze”.

“Il provvedimento rappresenta, in raccordo con il Ministero della Salute che ne ha dettato le linee guida – ha aggiunto la vicepresidente – un passo avanti nell’appropriata presa in carico e nel sostegno continuativo alle persone con demenza e alle loro famiglie nell’attuale scenario della pandemia di Covid”.

“Regione Lombardia – ha concluso – si dimostra ancora una volta sensibile a tematiche delicate dove è importante evidenziare che non esistono ‘ultimi’ e dove la dignità e la cura dei nostri cittadini deve rappresentare una mission imprescindibile per la nostra sanità e per chi ne fa parte”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Agosto 2022
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