Varese News

Ascom Gallarate dà l’addio a Nando Pasotti: “Un uomo autorevole e tutto d’un pezzo”

Dai nuovi servizi all'aiuto ai giovani commercianti, alla prima edizione del "risotto da Guinness": i tanti ricordi, anche molto personali, dell'uomo che guidò Ascom dal 1987 al 2008. Martedì pomeriggio a Crenna i funerali

Generico 08 Aug 2022

Autorevole, lungimirante, tutto d’un pezzo, gran lavoratore, poco incline ad apparire, forte solo con i forti, generoso. Ma soprattutto una bravissima persona, «una quelle che ti danno senza chiedere in cambio nulla». Ricordi e aneddoti omaggiano Nando Pasotti, il giorno dopo la scomparsa.

L’ultimo saluto si terrà martedì 9 agosto alle 14.30 nella chiesa di San Zenone a Crenna, preceduto alle 14 dal rosario. Ma già oiggi Ascom-Confcommercio Gallarate-Malpensa ricorda collettivamente l’uomo che ha guidato l’associazione dal 1987 al 2008 (Nella foto: Pasotti con il presidente nazionale Carlo Sangalli il giorno dell’inaugurazione della nuova sede Ascom di Gallarate).

«È stato il primo a pensare senza timore al domani e lo ha fatto coinvolgendo e dando responsabilità alle nuove leve: io ero uno di loro» dice Renato Chiodi, attuale presidente di Ascom, uno di quei giovani sui quali Pasotti ha puntato, guardando al futuro dell’associazione, non solo a livello locale. «Lo ricordo come una persona di vecchio stampo, tutto d’un pezzo, che con la sua serietà, la sua intelligenza e il suo altruismo ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo di Ascom. Ha traghettato l’associazione nella “nuova era”, ad esempio con la nascita di Ascom Servizi Gallarate Srl e Tre.Ci servizi ambientali Srl».

Anche il presidente provinciale di Uniascom, Rudy Collini, ne ricorda l’attenzione nei confronti della crescita delle nuove leve, oltre ai grandi passi avanti compiuti dall’associazione commercianti sotto la sua guida: «Pasotti è stato determinante nell’evoluzione di Ascom Gallarate e nell’acquisto della nuova sede di viale dell’Unione Europea. Ha raggiunto importanti obiettivi, contribuendo in modo determinante allo sviluppo di Confcommercio a livello provinciale».

l direttore Gianfranco Ferrario è colui che ha “vissuto” di più il Pasotti presidente di Ascom. «Sono infiniti i ricordi che ci legano, ma per fare capire di che pasta era fatto ne vorrei raccontare uno in particolare. Stavamo seguendo un associato e ci siamo rivolti alla banca che non voleva autorizzargli il finanziamento del quale aveva bisogno. Davanti all’atteggiamento poco collaborativo del funzionario, il nostro presidente alza il dito (il suo gesto tipico) e con tono deciso dice: chiami il suo direttore e gli riferisca che qui c’è il signor Pasotti Nando che non ha più tempo da perdere. Tre minuti dopo il funzionario rientra, si scusa per il “malinteso” e dà il via libera al finanziamento. A quel punto Pasotti alza una seconda volta il dito ed esclama: si ricordi che la sua banca è stata aperta grazie al sottoscritto. Ecco, questo episodio lo descrive alla perfezione: un uomo umile, mai sopra le righe, ma prepotente con i prepotenti. Un grande uomo che, quando la situazione lo richiedeva, faceva tremare il mondo».

Tra i giovani che Pasotti ha coinvolto nell’associazione, dandogli non solo la sua fiducia ma anche un ruolo, c’è Fabio Lunghi, attuale presidente della Camera di Commercio di Varese.«Continuo a pensare a quel giorno quando per la prima volta mi convocò nel suo ufficio. Ci sono andato con un certo timore perché Pasotti era una persona cortese ma allo stesso tempo molto autorevole. In realtà mi voleva proporre di fondare il Gruppo Giovani: è stato il primo a credere davvero in me all’interno dell’associazione e grazie a lui è iniziato il mio percorso in Confcommercio. Era davvero una persona perbene, so che in queste circostanze lo si dice spesso, assicuro però che nel caso di Nando Pasotti era davvero così».

Marco Introini, attuale vicepresidente di Ascom Gallarate, è stato insieme a Lunghi il co-fondatore del Gruppo Giovani. «Un uomo come non ce sono molti: di poche parole, badava ai fatti e lavorava tanto, con lungimiranza e coraggio. Persona di grande concretezza che non amava apparire, pur essendoci sempre. Lasciava la vetrina agli altri, gli piaceva tenere un profilo basso, come in occasione della prima edizione del “Natale in festa” in centro a Gallarate, primo dei grandi eventi organizzati da Ascom, era il 1996. Il risultato di quell’allestimento, che costò tanto tempo e tanto denaro, fu straordinario, la struttura creata per l’occasione era bellissima. Ma il giorno dell’inaugurazione il presidente Pasotti non si presentò: lasciò agli altri gli applausi e i complimenti per quel risultato fantastico, perché lui probabilmente pensava già a come fare di più e meglio l’anno successivo».

Marilena Garzolino, storica componente di Ascom Gallarate, ha invece di Pasotti un ricordo più personale. «Mi ha aiutato nel passaggio di gestione della mia attività dopo la morte di mio padre. Grazie a lui e al suo sostegno ho superato un momento difficile e di questo gli sarò sempre grata. Come gli sono riconoscente per la collaborazione avuta nel periodo in cui ricoprivo la carica di presidente del Comitato Commercianti del Centro. Per lui il Comitato era davvero un valore aggiunto, da sostenere e incoraggiare, tanto che ci aveva persino messo a disposizione il suo ufficio. Dava moltissimo senza mai chiudere nulla in cambio, davvero un grande, grande uomo».

L’ultimo ricordo è affidato a Carlo Bernacchi, altra figura storica di Ascom Gallarate. «Se proprio devo scegliere un aneddoto, mi viene in mente la prima edizione della Gioeubia con il risotto cucinato nella pentola dei record: Pasotti sponsorizzò l’evento, dando il via a una tradizione che dura ancora oggi. Il secondo ricordo è invece molto personale: rispedì al mittente le mie dimissioni dal consiglio di amministrazione di Ascom riuscendo a darmi maggiori e ulteriori motivazioni per continuare a prestare il mio contributo. Bastò che mi dicesse che io per l’associazione rappresentavo un valore importante e lui non era certo un uomo che diceva quello che non pensava. Una persona di grande umiltà e di enorme disponibilità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Agosto 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore