Intitolata alla bimba che visse 100 giorni la nuova casa madre-bambino di Olgiate Olona

Maria Gabriella fu la figlia dei coniugi Rimoldi, benefattori del Movimento per la Vita, deceduta dopo soli tre mesi di vita. A lei sarà dedicata la nuova struttura in fase di realizzazione

centro aiuto alla vita albero della vita

Sarà intitolata a Maria Gabriella Rimoldi la nuova comunità “L’Albero della Vita”. Unica figlia di Anna e Giovanni Rimoldi, nata il 22 dicembre 1995 e morta dopo 100 giorni il 1° aprile 1996. L’albero della Vita potrà accogliere in 5 appartamentini le mamme con il loro bambino in via Landriani 7/10, nei locali del vecchio oratorio femminile resi disponibili dalla sensibilità per il sociale di Don Giulio Bernardoni, Parroco di S. Stefano a Olgiate Olona, e della diocesi di Milano.

Questa la novità emersa dalla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa svoltasi nella mattinata odierna nella storica sede di Via Pozzi del CAV-Centro di Aiuto alla Vita “Anna e Giovanni Rimoldi ODS”, defunti genitori di Maria Gabriella nel cui ricordo opera il CAV bustese.

L’invito è dunque per la cerimonia di intitolazione sabato 17 settembre. Si inizierà con la Santa Mesa alle 17.30 presso la Chiesa olgiatese di Santo Stefano. Al termine, nel piazzale interno della stessa (ingresso anche da Via Landriani 7/10) proseguirà la cerimonia cui ha assicurato la sua presenza anche Elisabetta Pittino, Presidente di FederVita Lombardia, in rappresentanza anche del Movimento per la Vita cui i coniugi Rimoldi hanno generosamente donato un robusto lascito per aiutare la nascita di queste case madre-bambino.

Alla conferenza erano presenti, tra gli altri, Natalia Marrese, Presidente del CAV, Michele Bigonzi e Lia Silanos, Responsabili della Casa Gialla, e di Bruna Puricelli Scazzosi, in rappresentanza delle famiglie Puricelli-Rimoldi, e Antonio Pellegatta, Presidente Onorario CAV. In essa è emersa chiaramente la motivazione dell’intitolazione della nuova struttura: l’amore cui Maria Gabriella è stata oggetto nei suoi cento giorni di vita.

Un amore e un impegno oggi che accomuna le Associazioni proponenti. Il CAV aiuta le mamme nelle maternità difficili e la Casa Gialla apre le sue strutture accogliendo bambini, affidati dal Tribunale, in situazioni di temporanea difficoltà.

“Nella storia della comunità di accoglienza per minori “La Casa Gialla” sono state incontrate molte madri; nessuna di loro è mai sembrata “cattiva” ma semplicemente una persona sola con pochi legami, amicizie e aiuti. Da questi incontri è maturato il desiderio di poterle accompagnare a riscoprire la propria genitorialità” ha detto tra l’altro Lia Silanos responsabile con il marito Michele Bigonzi dell’Associazione.

“E’ da molto che stavamo lavorando per dare una degna attuazione al lascito testamentario di Anna e Giovanni Rimoldi” ha detto Natalia Marrese, Presidente CAV “prima il Covid, poi le pastoie burocratiche ma alla fine grazie alla preziosa collaborazione con la Casa Gialla abbiamo trovato la giusta strada”. Bruna Puricelli Scazzosi, sorella di Anna, ha manifestato la soddisfazione sua e dei familiari per vedere l’inizio della realizzazione del sogno di Anna e Giovanni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 Settembre 2022
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