Migliorare le condizioni delle carceri italiane: a Busto Arsizio giovani studenti alla ricerca di una soluzione

L’associazione Politics Hub organizza “Hackatraz” una rassegna di quattro giorni rivolta a studenti delle scuole superiori di tutta Italia. Due i temi principali: la finalità rieducativa della pena e uno sguardo sul futuro delle città

carcere

L’associazione Politics Hub organizza a Busto Arsizio “Hackatraz” una rassegna di quattro giorni rivolta a studenti delle scuole superiori di tutta Italia. Due i temi principali: la finalità rieducativa della pena e uno sguardo sul
futuro delle città.

Stimolare una riflessione nel pubblico più giovane sul tema del carcere e della finalità rieducativa della pena e gettare uno sguardo sul futuro della città. Focalizzandosi su questi due obiettivi l’associazione Politics Hub, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative, la rete nazionale S@LT Steam Academy, l’Istituto di Istruzione Secondaria “Daniele Crespi” e l’associazione Amanetta, ha organizzato un hackathon, che si sta svolgendo fino al 29 settembre nelle sale del Museo del Tessile.

L’hackaton è una sfida progettuale in cui squadre composte da studenti provenienti da scuole diverse cercano di risolvere un problema della realtà che li circonda proponendo una progettualità attuabile e sostenibile sotto diversi livelli (economico, temporale, ambientale…).

Questo tipo di confronto, importato dagli Stati Uniti e dalle regole ben precise, permette il raggiungimento di più obiettivi educativi: da un lato, spinge i ragazzi ad una cittadinanza più attiva e alla riflessione su tematiche sociali di cui ciascuno dovrebbe sentirsi investito personalmente; dall’altro, permette lo sviluppo di competenze trasversali, oggi più che mai fondamentali nella formazione degli studenti, come il team working, la ricerca di informazioni, il project management e la creatività.

Dopo il successo riscosso dalla prima edizione dell’hackathon che ha portato più di 50 ragazzi a redigere un modello di Costituzione Europea, l’associazione Politics Hub ne propone una nuova versione, dedicata a due temi: l’Hackatraz, che andrà ad affrontare il rispetto dell’articolo 27 del dettato costituzionale, la lotta alla recidiva e la garanzia di migliori condizioni di vita ai carcerati, e “Design your city”, sfida che chiamerà i ragazzi a immaginare la Busto del 2050, la città in cui vorranno vivere da grandi, partendo da un’analisi urbanistica e dai progetti di rigenerazione urbana.

In particolare, per la prima tematica si prevede una visita presso il Carcere di Busto Arsizio; nei due giorni successivi, i lavori delle diverse squadre saranno intervallati da interventi da parte di esperti, tra cui il direttore del Carcere di Bollate, Giorgio Leggieri, la presidente della sezione lombarda dell’Associazione “Antigone”, Valeria Verdolini, una psicologa esperta della tematica, dott.ssa Teruzzi, e un ex-carcerato, Carmelo Musumeci.

Per la seconda tematica saranno invece presenti gli assessori all’Urbanistica e allo Sviluppo Sostenibile. Le testimonianze dirette da parte di protagonisti del settore sono dei momenti fondamentali all’interno della sfida, in quanto permettono ai ragazzi di far aderire quanto più possibile le loro soluzioni alle problematiche reali, sciogliendo nodi di discussione all’interno dei gruppi e ricevendo dei consigli da parte di sguardi esterni alla competizione.

Infine, l’ultimo giorno, le squadre (6 team composti da 8 studenti) esporranno i propri lavori di fronte a una giuria composta da membri dell’organizzazione e da esperti in materia e verranno premiati durante la cerimonia di chiusura. Grazie alla rete S@LT, parteciperanno, oltre ai ragazzi del Crespi e dell’ITE Tosi, anche gli studenti di alcune scuole dislocate sull’intero territorio nazionale, così da garantire un confronto che vada al di là delle contingenze delle singole realtà locali. Si tratta di istituti di Biella, Aqui Terme, Pescara, Bergamo e Campobasso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Settembre 2022
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