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La bolletta del Comune di Busto Arsizio sfiora i 4 milioni. Ecco il piano per ridurre i consumi

Il costo dell'energia è triplicato rispetto al 2020 ed è necessaria una rimodulazione dell'organizzazione e dei consumi di gas e luce. Tornano smart working e le commissioni a distanza. Meno luminarie a Natale e accese per minor tempo

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Come anticipato alcuni giorni fa il Comune di Busto Arsizio ha approntato un piano per il risparmio energetico che prenderà il via il 1° novembre e durerà, almeno nella sua prima parte sperimentale, fino al 31 dicembre con la possibilità che venga prorogato. Per spiegarlo, il sindaco Emanuele Antonelli, ha deciso di intervenire in prima persona con una dichiarazione che è un’anticipazione del futuro a cui dovremo abituarci.

«Ho una grande fiducia nei cittadini di Busto, sono quindi certo che, non solo comprenderanno, ma condivideranno le scelte che il Comune è chiamato a prendere.  Dopo la crisi gravissima dovuto alla pandemia, l’impennata dei prezzi per tutti, famiglie e aziende, la crisi economica, non ultima la guerra contro l’Ucraina, le nostre certezze e le nostre abitudini consolidate negli anni della tranquillità e del benessere diffuso sono destinate a modificarsi pesantemente. Saremo chiamati a uno sforzo comune per evitare sprechi e adottare buone prassi che, anche nella speranza della dissoluzione della crisi in tempi brevi, dovremo far nostre e non dimenticare, anzi continuare con convinzione ad applicare nella vita di tutti i giorni». Sono queste le parole scelte dal sindaco Emanuele Antonelli per annunciare il piano di risparmio energetico del Comune ma che, come specificato, diventerà la nuova normalità.

«Infatti – prosegue Antonelli – anche se adottate per difendere le nostre famiglie e le nostre aziende in questo momento difficile, saranno soluzioni che incideranno sulla sostenibilità e, in definitiva, costituiranno un primo importante passo verso il futuro: noi speriamo in un mondo che accolga la crisi in atto, ne colga le opportunità e non solo le negatività, e si proietti verso un domani in cui le generazioni future possano ancora trovare le migliori condizioni per vivere, quindi meno inquinamento, abbassamento della temperatura dei mari e della terra, uso attento delle risorse e progressiva e intelligente eliminazione delle fonti fossili».

Il sindaco invita a pensare che i comportamenti che fino a pochi mesi fa ci sembravano normali «erano invece profondamente sbagliati e mancanti di rispetto verso l’ambiente e i cittadini di domani. Dobbiamo inoltre considerare che i risparmi che riusciremo a produrre nel nostro piccolo potranno contribuire a fare in modo che gli ospedali, le Rsa, le case di cura possano utilizzare tutta l’energia di cui hanno bisogno per garantire l’assistenza ai più fragili. Stesso discorso vale per le imprese che devono continuare ad operare per poter garantire i posti di lavoro. E’ per tutti questi motivi che anticipo alcune delle iniziative decise sentendo gli assessori, i consiglieri delegati e le forze politiche della maggioranza, a cui spetta il compito di valutare l’interesse pubblico e assumere la responsabilità delle scelte».

Il piano per la riduzione dei consumi inciderà sul modello organizzativo del Comune ma senza impattare sui servizi che resteranno invariati e in qualche caso potenziati, come nel caso dei Servizi demografici con l’ufficio anagrafe distaccato di Borsano. Anche le partecipate del Gruppo Agesp sono state invitate a studiare dei correttivi che concorreranno a una generale diminuzione dei consumi.

ACCENSIONE RISCALDAMENTI PRIVATI

E’ di oggi l’ordinanza che limita l’orario di accensione degli impianti fino al 30 ottobre e Antonelli rivendica la scelta “diversa” rispetto ad altri sindaci della provincia e della Lombardia: «Non ho ritenuto di uniformarmi alle ordinanze degli altri sindaci che hanno deciso di posticipare la data di accensione degli impianti di riscaldamento rispetto a quanto previsto dal decreto Cingolani, perché reputo invece importante tutelare le persone anziane e fragili e quindi permettere l’accensione degli impianti, ma con un orario limitato. In particolare sarà possibile attivarli dalle 6 alle 9 e della 17.30 alle 21 per un totale di sei ore e mezzo, la metà di quanto previsto dalla norma nazionale. Quindi chi ne avrà davvero bisogno potrà contare su queste ore di riscaldamento, agli altri raccomando il buon senso: ho una grande fiducia nei miei concittadini e sono certo che sapranno decidere quale sarà il momento più opportuno per attivare gli impianti” precisa inoltre Antonelli. L’ordinanza entra in vigore il 22 ottobre e sarà valida fino al 30 ottobre, poi si deciderà se prorogarla o modificarla in base alle condizioni climatiche».

IL PIANO DI RISPARMIO DEL COMUNE DI BUSTO ARSIZIO

I dati relativi alla gestione del calore che riguarda il palazzo municipale parlano chiaro, le sedi distaccate (via Roma, Molini Marzoli, villa Tovaglieri), gli istituti scolastici (dai nidi alle scuole medie), i musei, la biblioteca, gli impianti sportivi.
I costi totali nel 2020 sono stati di 1.347.000 Euro, del 2021 di 1.927.000 Euro. La previsione di spesa massima per il 2022 è pari a 3.800.000 Euro circa, considerando che nei primi sei mesi dell’anno sono già stati spesi 1.900.000 Euro. Un possibile incremento del 50% che incide notevolmente sull’equilibrio del bilancio comunale. E per l’inverno 2023 non è al momento possibile prevedere dei miglioramenti. «E’ quindi indispensabile attuare delle misure immediate e concrete, doverose e necessarie, che rispondano anche alla direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento Funzione pubblica) che illustra le azioni per il risparmio energetico e l’uso intelligente e razionale dell’energia nella Pubblica Amministrazione” continua il sindaco.

RIMODULAZIONE ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI COMUNALI

L’Amministrazione sta studiando, insieme alle organizzazioni sindacali, un intervento di tipo strutturale che prevede una riorganizzazione del lavoro negli uffici basata sia su una nuova articolazione oraria, sia sull’utilizzo dello smart working. Un nuovo modello organizzativo che possa portare benefici sia in termini di maggiore efficienza e di riduzione di alcuni costi, sia dal punto di vista della mobilità e dell’impatto sull’ambiente, oltre a garantire ai lavoratori opportunità di maggiore conciliazione vita-lavoro e di conquista di spazi di autonomia e responsabilità nello svolgimento del lavoro.

I nuovi orari di apertura al pubblico, che saranno presentati nel dettaglio, previo confronto con i sindacati, in occasione del convegno del 27, saranno in vigore dal 1° novembre al 31 dicembre, in via sperimentale, in modo che si possano eventualmente applicare delle modifiche anche in base all’andamento della crisi energetica.

Per quanto riguarda l’attività politica, i consigli comunali si svolgeranno in presenza, ma solo nelle serate in cui l’impianto termico del palazzo municipale sarà in funzione anche nel pomeriggio. Le commissioni consiliari si svolgeranno invece solo a distanza, così come altre riunioni che dovessero essere programmate al di fuori dell’orario di apertura del palazzo municipale.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

L’Amministrazione sta studiando con il gestore A2A la possibilità di ridurre di un’ora la durata di accensione degli impianti in orario mattutino, generando un notevole risparmio di energia elettrica. È da considerare inoltre che la recente riqualificazione dell’impianto di illuminazione con l’installazione di circa 10mila nuove luci a LED gestite da remoto, la revisione o sostituzione di oltre 4.000 pali e sostegni e nuove linee elettriche, garantisce notevoli benefici da un punto di vista della sostenibilità ambientale ed economica. Come afferma A2A, “gli impianti sono alimentati esclusivamente da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e grazie agli interventi di riqualificazione ed efficientamento a LED i consumi energetici cittadini saranno ridotti dell’80%. Ogni anno verranno risparmiate 935 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) e sarà evitata l’emissione di circa 1.700 tonnellate di CO2, inoltre la maggior durata dei LED – fino a cinque volte maggiore rispetto alle lampade sostituite – permette la drastica riduzione di rifiuti elettrici ed elettronici prodotti”.

LUMINARIE NATALIZIE

Il progetto relativo alle illuminazioni e alle installazioni natalizie è stato rimodulato, senza rinunciare totalmente agli addobbi per mantenere l’atmosfera legata al periodo delle feste. Sono confermati l’illuminazione dei 2 alberi delle rotatorie del viale della Gloria e l’installazione di altri 17 alberi illuminati, di cui uno alto 8 metri in via Milano e 16 alti 4 metri da posizionare nei quartieri della città. Per quanto riguarda l’illuminazione di vie e piazze del centro e dei quartieri, è stata prevista l’erogazione di contributi alle associazioni del territorio, tra cui Ascom e Comitato Commercianti, che si occuperanno di installare le luminarie, ma per tutti l’orario di accensione sarà ridotto dalle 17 alle 23. Si è stabilito inoltre di rinunciare all’illuminazione dei viali Diaz–Duca D’Aosta e Virgilio (dai 5 Ponti all’incrocio con viale Lombardia) con un risparmio di oltre il 20 per cento sul costo di noleggio e installazione, a cui va aggiunto il risparmio relativo all’energia elettrica che non sarà necessaria per l’illuminazione. Si prospetta dunque un Natale parzialmente illuminato, ma la città sarà comunque attrattiva, anche grazie alle iniziative che saranno organizzate e di cui verrà presto diffuso il programma.

ISTITUTI SCOLASTICI

I dirigenti saranno invitati a vigilare affinché in tutti gli istituti si rispettino gli orari di funzionamento e i limiti di temperatura degli impianti termici, e si riducano gli sprechi di energia elettrica, evitando le accensioni non necessarie e concentrando le attività come i collegi docenti e i consigli di classe, nel primo pomeriggio, o introducendo la possibilità di effettuare le attività a distanza. L’Amministrazione inviterà inoltre dirigenti scolastici a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul risparmio energetico rivolte a studenti, famiglie e collaboratori scolastici. Anche i custodi e le imprese di pulizia saranno caldamente invitati a vigilare e attuare tutte le iniziative utili a evitare sprechi.

IMPIANTI SPORTIVI

Sarà attivata un’azione di contenimento degli sprechi anche negli impianti sportivi comunali, in collaborazione con le società sportive che li gestiscono, come ad esempio la chiusura degli spogliatoi dalle 17.30.

CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE E CONVEGNO

Nel corso della conferenza prevista per il 27 ottobre alle 16, organizzata in collaborazione con il gruppo Agesp, sarà lanciata una campagna di comunicazione che coinvolgerà scuole e cittadinanza attraverso un decalogo che inviterà a modificare prassi e abitudini per un consumo più consapevole.

Il convegno che, sarà il punto di partenza della campagna, sarà trasmesso in streaming attraverso il sito www.comune.bustoarsizio.va.it, per dare la possibilità a tutti di assistere da casa. Oltre al piano predisposto dal Comune per il risparmio energetico, che sarà presentato dal sindaco con gli assessori alla partita, interverranno i presidenti delle società del gruppo Agesp e alcuni esperti, che con il loro know-how presenteranno i più significativi accorgimenti. Sarà presente un importante esperto del settore della comunicazione, il coach per il management Nicola Pisani, poiché fondamentale sarà agire sulle abitudini inconsce e le barriere mentali, per poter modificare consuetudini che inducono a non essere attenti al risparmio. In sala saranno presenti gli stakeholders del territorio che saranno chiamati a presentare osservazioni e domande.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 Ottobre 2022
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