La giunta di Busto Arsizio affronta il bilancio di previsione. Nessuna variazione per Imu e addizionale Irpef

La giunta ha apportato modifiche al regolamento al canone per l'occupazione di suolo pubblico e ha previsto la riqualificazione dei centri diurni per disabili tramite project financing

Giunta Busto Arsizio Antonelli Bis

Ordine del giorno molto impegnativo quello affrontato oggi dalla giunta comunale che ha approvato lo schema del bilancio di previsione 23-25, che sarà sottoposto al prossimo Consiglio comunale, e altri importanti provvedimenti di sua competenza strettamente collegati al bilancio, come le tariffe del Canone Unico (per aree mercatali, occupazione di suolo pubblico, pubbliche affissioni), le tariffe per i Servizi Pubblici a Domanda individuale (fissata al 32,81% la  copertura dei costi complessivi) e le tariffe relative agli impianti sportivi gestiti da terzi.

Approvati anche il prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto per l’anno 2022 e la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle norme del Codice della Strada per l’anno 2023. La giunta ha stabilito nella misura del 5% l’aliquota per il Tributo Ambientale della Provincia (TEFA) da applicare sulla TARI 2023.

Approvato l’aggiornamento del “Piano triennale di individuazione di misure di razionalizzazione dell’utilizzo e contenimento delle spese di funzionamento delle strutture” relativo al periodo 2023-2024. Verificate infine la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie, con il prezzo di cessione per ciascun tipo di area e fabbricato.

DELIBERE INVIATE AL CONSIGLIO COMUNALE
Sempre nel contesto del bilancio di previsione, la giunta ha approvato alcune delibere che saranno inviate per competenza al consiglio comunale.

È stata apportata una modifica al regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico. La giunta, su proposta degli assessori Artusa e Maffioli, anche sulla base dell’esperienza dei mesi scorsi, ha ritenuto opportuno effettuare le seguenti modifiche:
– inserire una riduzione del 20% del canone di esposizione pubblicitaria per gli impianti posizionati a 60 metri dalla pubblica via rientranti nella 1° Categoria (centro storico);
– eliminare la limitazione dell’occupazione temporale per i pubblici esercizi in considerazione della norma generale che prevede la distinzione fra occupazione temporanea e permanente in base al periodo di occupazione uguale o superiore all’anno;
– integrare la documentazione necessaria ai fini del rilascio della concessione, nel caso di occupazione di spazio antistante ad altra unità immobiliare a destinazione commerciale, con il benestare da parte dei terzi interessati;
– rivedere la norma relativa al ritiro delle attrezzature da parte dei pubblici esercizi durante le ore di chiusura in linea il Regolamento di Polizia Urbana che recita che nei periodi di chiusura dell’esercizio, i manufatti e le attrezzature utilizzate per le occupazioni devono essere ritirati, quindi non accatastati su suolo pubblico;
– eliminare gli obblighi di presentazione al SUAP di documentazione non più necessaria;
– prevedere una distanza minima (un metro) per le occupazioni in caso di presenza di edifici di culto o vincolati;
– prevedere un termine di 30 giorni per la rimozione dei manufatti in caso di cessazione dell’attività;
– aggiornare i termini e le modalità ai fini della produzione del deposito cauzionale in caso di occupazione da parte di circhi e spettacoli viaggianti in linea con il Regolamento Spettacoli viaggianti e parchi divertimento.

Agevolazioni tariffe canone patrimoniale di occupazione suolo pubblico
Oltre alle modifiche al regolamento, la giunta ha confermato alcune agevolazioni per gli esercizi di vicinato e per i pubblici esercizi. Anche per l’anno 2023 sono previste riduzioni del canone di occupazione del suolo pubblico in relazione alle zone della città in cui si trovano le attività, escluse quelle che hanno sede nella zona a traffico limitato. Per i nuovi dehors (concessione rilasciata dopo il 1 maggio 22) è prevista una riduzione del 50%.

Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche – Aliquote IMU
La giunta ha confermato, per l’anno 2023, la misura dell’aliquota di compartecipazione dell’Addizionale Comunale sul Reddito delle Persone Fisiche in 0,8 punti percentuali, con una soglia di esenzione del reddito imponibile pari a € 15.000, come previsto nel Regolamento per l’applicazione dell’Addizionale Comunale.
Approvate anche le aliquote dell’Imposta Municipale propria – IMU, con efficacia dal 1° gennaio 2023: anche in questo caso non sono previste variazioni rispetto a quanto deliberato per il 2022.

Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni del patrimonio immobiliare
La giunta ha approvato il Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni del patrimonio immobiliare comunale per il triennio 2023-2025. Il valore degli immobili da alienare, tra aree edificabili ed edifici, ammonta per il triennio 2023 – 2025 ad € 1.482.753 di cui € 642.046 per il 2023, € 755.600 per il 2024, € 85.107 per il 2025.

Riqualificazione centri diurni disabili Ada Negri e Belotti Pensa
Andrà in consiglio anche la proposta di affidamento in concessione, mediante project financing ad iniziativa pubblica, del servizio di gestione dei centri diurni disabili Ada Negri e Belotti Pensa e la realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria, di efficientamento energetico e riqualificazione funzionale di entrambe le strutture.
Il progetto, del valore di 1.335.000 Euro, permetterà di adeguare i due edifici a più moderni standard funzionali, qualitativi e sostenibili, così da consentire un incremento dell’offerta dei servizi, consentendo l’accoglienza anche a persone disabili con doppia diagnosi (intendendo persone con lieve disturbo intellettivo o disabilità acquisite e disturbo psichiatrico) presso il CDD Belotti Pensa, mentre presso il C.D.D. Ada Negri persone con disturbi dello spettro autistico.
In particolare, relativamente al C.D.D. Ada Negri sono previsti un miglioramento dell’autonomia funzionale dell’ala sud, in modo da configurare uno spazio ove consolidare l’area per l’autismo e compartimentazioni mirate delle aule, così da  consentire la coesistenza di diverse funzioni (palestra/aula morbida, ufficio/sala riunioni, zona armadietti utenti/aula polifunzionale).
Relativamente al C.D.D. Belotti Pensa si prevede oltre ad altre opere, la realizzazione della compartimentazione dello spazio centrale per la creazione di aree dedicate a funzioni diverse e l’installazione di un ascensore per accedere al piano soppalcato per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

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di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2022
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