Monti (Lega): “Sempre al fianco degli operatori”: prosegue il Lombardia che vorrei on the road

Ieri il tour ha fatto tappa a Gerenzano Rsa - Cdi Villaggio amico, a Saronno presso la Rsa Focris e alla Fondazione Moroni di Castellanza

I volti in  consiglio comunale nel Galimberti Bis

Continua il “Lombardia che vorrei on the road”, progetto itinerante lanciato dal Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, Emanuele Monti, per visitare strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali della provincia di Varese per raccogliere spunti di rilancio del settore.

“Ancora una volta ho voluto toccare con mano le esigenze degli operatori e i problemi che stanno riscontrando i gestori delle strutture per fragili, anziani e disabili – commenta Emanuele Monti -. In un periodo come questo è fondamentale far sentire la vicinanza delle istituzioni ad un settore delicatissimo e che si prende cura di persone altamente vulnerabili”.

“Accogliamo con entusiasmo la notizia per cui il Governo sta lavorando per inserire nella manovra che sarà approvata in Consiglio dei Ministri entro breve uno stanziamento aggiuntivo di circa 1,5 miliardi per sostenere ospedali, strutture sanitarie e sociosanitarie per far fronte all’aumento generalizzato dei costi. In questi mesi mi sono fatto più volte portavoce di queste esigenze e vedere che potrebbe esserci una concretizzazione è sicuramente motivo di orgoglio” aggiunge.

“Adesso aspettiamo che quanto annunciato diventi realtà insieme ad un altro provvedimento che potrebbe rilanciare il comparto come la libera professione per infermieri e professionisti sanitari del settore pubblico. Libererebbe energie e permetterebbe loro di incrementare la propria base salariale”.

Ieri il tour ha fatto tappa a Gerenzano Rsa – Cdi Villaggio amico, una realtà multidisciplinare nella quale l’offerta di cura è aperta alla cittadinanza con servizi innovativi come la piscina. A Saronno presso la Rsa Focris, voluta da alcuni comuni del saronnese e che negli anni si è distinta per gli standard erogativi. È stata l’occasione per condividere un ricordo di un viaggio in Terra Santa avvenuto qualche anno fa. Infine tappa alla Fondazione Moroni di Castellanza dove si fa anche assistenza domiciliare integrata ed è presente il servizio di RSA aperta con un focus sulle demenze.

“L’obiettivo di questi incontri è proprio quello di far emergere spunti e riflessioni per un percorso di riforma e rilancio di tutto il settore sociosanitario lombardo” conclude.

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 19 Novembre 2022
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