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Nella variazione di bilancio la telecamera per l’asilo comunale di Samarate

I numeri e le spese dell'ultima variazione di bilancio dell'anno di Samarate, che verrà votata dal consiglio comunale martedì 29 novembre. Vengono estinti anche i 4 mutui con l'avanzo di bilancio

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Dalle manutenzioni ordinarie che coinvolgono le scuole e le strade cittadine, all’estinzione dei mutui: si tratta dell’ultima variazione di bilancio dell’anno che il consiglio di Samarate voterà domani, martedì 29 novembre.

«Nell’ultima variazione al bilancio dell’anno non vi sono grandi correzioni», spiega il consigliere delegato al Bilancio, Leonardo Tarantino, «il bilancio giunge al termine senza sorprese».

I numeri della variazione

Veniamo ai numeri della variazione: sono stati aggiunti 50mila euro per le spese delle manutenzioni ordinarie (10mila euro per gli impianti termici delle scuole, 10mila euro per la manutenzione delle strade, 20mila euro per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e 10mila euro per gli uffici del municipio). La variazione prevede anche una spesa di 15mila 500 euro per l’acquisto e l’installazione di un impianto di videosorveglianza per l’asilo nido comunale: «Si va ad aggiungere al citofono con la videocamera, la scelta è stata fatta viste le effrazioni degli ultimi tempi».

« Quest’ultima spesa è finanziata con il contributo che l’amministrazione ha ricevuto dalla prefettura di Varese come ristoro a seguito delle minacce e intimidazioni ricevute dagli amministratori comunali ovvero il sindaco e dal vicesindaco», specifica Tarantino.

L’estinzione dei mutui

Nel prossimo consiglio comunale l’amministrazione propone di utilizzare poco più di 600mila euro (573mila euro, per la precisione) per estinguere quattro mutui contratti nel 2006 e 2007 e con scadenza 2040: «Ciò consentirà di risparmiare da qui al 2040 circa 300mila euro di interessi previsti oggi dalle rate dei mutui, oltre ovviamente alla quota capitale. Complessivamente dal 2023 circa 48.500 euro di rate in meno da pagare. La somma necessaria all’estinzione sarà finanziata dai risparmi accumulati negli scorsi bilanci (avanzi di amministrazione)».

Si tratta di quattro mutui contratti alla Cassa Depositi e Prestitiche non sono stati rinegoziaziati nel 2020: 78.690 euro per la sistemazione degli spazi esterni della scuola primaria di Verghera, i lavori della struttura di via Borghi-Cinque Giornate (234mila 302 euro), la manutenzione straordinaria della palestra di via De Amicis (per 68mila 973 euro) e, infine, 190mila 711 euro per il completamento della scuola di via Borsi.

La scelta di utilizzare l’avanzo, che di solito finanzia le opere pubbliche, è dettata dal fatto che da circa un anno l’amministrazione non utilizza l’avanzo anche grazie ai 4 milioni e mezzo di euro di fondi del Pnrr: «L’ufficio tecnico è completamente concentrato sulle opere del Pnrr ed è oberato di lavoro».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 28 Novembre 2022
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