Turno infrasettimanale in casa della capolista Pordenone per la Pro Patria

Mercoledì 30 novembre - ore 14:30 - la Pro Patria in campo al Teghil di Lignano per il match contro la prima della classe Pordenone. Ramarri neroverdi da ottobre, tigrotti dimezzati ma in fiducia dopo aver sbancato l'AlbinoLeffe Stadium. Convocati Molinari e Piu

Pro Patria - Triestina 6.11.22 (2-1)

Neanche il tempo di poter cullare la vittoria all’AlbinoLeffe Stadium – la seconda stagionale in trasferta – che la Pro Patria si ritrova subito – a distanza di 48 ore – a dover subito voltare pagina per provare a dare continuità dopo un autunno dettato dalla discontinuità.

In via Ca’ Bianca a Busto Arsizio è infatti già giornata di vigilia e non di una partita qualsiasi, ammesso che ne esistano in campionato, ma della sfida più complicata possibile: quella in casa del Pordenone, squadra attualmente capolista del girone A – per ben sette giornate – con l’ottimo ruolino di marcia che conta 30 punti dei 45 a disposizione (nelle ultime cinque 4 vittorie e un pareggio al Breda di Sesto San Giovanni).

ramarri neroverdi – ai primi tentativi di fuga -sono infatti quella medicina caldamente sconsigliata che un medico potrebbe prescrivere a una squadra in ripresa, che ha bisogno di stabilità dopo diversi sali e scendi in termini di risultati come la Pro Patria. Perché, a livello di prestazioni, l’allenatore dei tigrotti non sembra essere affatto insoddisfatto di quanto mostrato dai suoi pochi (praticamente metà rispetto al pieno organico) in questo periodo, sconfitte di misure contro Juve Next Gen e Novara comprese.

«Domenica a Zanica i ragazzi hanno fatto una buona gara, come fatto il sabato prima contro la Juventus, solo che contro la Juve abbiamo preso gol su calcio d’angolo senza subire un tiro in porta – spiega il mister -. Questa volta invece abbiamo portato a casa un risultato positivo ma domani giochiamo una partita più importante e pensiamo a domani, sarà un’altra battaglia, vediamo come andrà».

Certo, sbancare il Teghil di Lignano rappresenterebbe sicuramente un’impresa, un jolly nel mazzo delle carte pazze che la stagione può consegnare alla Pro Patria – l’anno scorso la squadra di Prina pareggiò al Druso di Bolzano dove quasi nessuna era rimasta illesa-, il secondo dopo la vittoria di Salò alla seconda di campionato.

«Il Pordenone è una squadra forte – commenta la guida tecnica dei tigrotti analizzando il 4312 di Di Carlo -. Fanno tanti gol “da piazzato” ma, marcando a zona, ne hanno presi anche qualcuno in più. Fisicamente sono molto importante e questo si vede anche nei risultati ottenuti in casa, dove hanno perso soltanto due volte e sempre 1 a 0. Prendono pochi gol, in difesa rischiano poco perché sono sempre messi bene in campo. Domani vedremo come poter fargli male. Differenza di età media (25,8 vs 23 anni)? Ci vuole sempre spensieratezza: sono giovani, possonon fare e possono sbagliare. L’importante è non fermarsi e che continuino a correre».

Nicco in cabina di regia? Considerando lo scontro ravvicinato di domenica che ha già impegnato capitan Fietta in mediana è probabile che a essere schierato come play sia il numero 10 dei bianco-blu – già a Zanica una sua palla in verticale ha portato al gol vittoria -, magari affiancato da Ferri e uno tra Gavioli e Piran, gli unici altri due centrocampisti a disposizione.

«Abbiamo giocatori di caratteristiche diverse che proviamo a utilizzare in modo migliore per la squadra – sottolinea Vargas -. Fietta è più un incontrista, dà fisicità al nostro centrocampo, mentre Nicco ha una capacità fisica sopra la media che gli permette di ripartire e andare in pressione sull’esterno e sui centrocampisti. Contro l’AlbinoLeffe l’abbiamo preparata così, anche contro la Juventus avevamo fatto molto bene, abbiamo fatto meglio che contro l’AlbinoLeffe ma il risultato è stato negativo».

RIENTRANO PIU E MOLINARI, SQUALIFICATO VEZZONI

Indisponibili: Bertoni, Brignoli, Chakir, Ghioldi, Mangano, Parker, Perotti, Rossi.

Squalificato: Vezzoni.

ARBITRI: FIERO, PINTAUDI E ALLOCCO

Sarà Adalberto Fiero della Sezione di Pistoia ad arbitrare Pordenone – Pro Patria.

A completare la terna, gli assistenti Riccardo Pintaudi della Sezione di Pesaro e Roberto Allocco della Sezione di Bra. Quarto Ufficiale Sergio Palmieri della Sezione di Conegliano.

LA CLASSIFICA dopo 15 giornate

Pordenone 30 – Renate 27, FeralpiSalò e Lecco 27 – Pro Sesto 25 – Novara 24- Vicenza e Juventus NG 23 – Arzignano e PRO PATRIA 21 -; Pro Vercelli 21 – Padova 20 – Pergolettese 19 – AlbinoLeffe e Sangiuliano City 17 -; Mantova 16 – Virtus Verona 13 – Trento 13 – Triestina 11 -; Piacenza 9.

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 29 Novembre 2022
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