A Cassano Magnago robot e action figures giapponesi in mostra, per unire grandi e piccini

Un'esposizione di 100 pezzi che varia da all'Eva 01 di Evangelion all'ex chiesa di San Giulio. Ogni weekend fino a gennaio diversi incontri con mangaka, compresa la cerimonia del tè e la vestizione del kimono

japan toys exhibition cassano magnago

Un centinaio di pezzi tra robot e action figures ispirati agli anime giapponesi, che coprono vent’anni di produzione dei giocattoli: è il cuore della Japan toys exhibition all’ex chiesa di San Giulio a Cassano Magnago, inaugurata sabato 26 novembre e visitabile fino a domenica 8 gennaio.

Dal Gordam al Goldrake GX-04S, passando per la reinterpretazione del Robot di Goldrake della Sentinel.

E c’è anche un modello dell’Eva-01 guidato da Asuka di Neon Genesis Evangelion (proprio qualche giorno fa è uscita la ristampa “da collezione” del volume 3 a cura di Panini Comics del manga, che ha in copertina Asuka). Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un bel tuffo nella nostalgia per chi è stato bambino negli anni Settanta-Ottanta e ha vissuto la prima “invasione” del mondo dell’animazione giapponese.

L’idea è nata da Roberto Scarciello, curatore dell’esibizione e proprietario dei pezzi esposti (fanno parte della sua collezione che vanta ben 700 pezzi tra robot e action figures) in collaborazione con l’associazione culturale Wes Arte di Rescaldina, ed è stato aiutato da Cristina Santoro e Cristina Moni.

japan toys exhibition cassano magnago
L’Eva 01 pilotato da Shinji Ikari in Neon Genesis Evangelion

“Un mondo trasversale”

Quando è nata la passione per il Giappone? «Nel 1978, quando arrivo Goldrake in Italia, allora ero un bambino e c’era stata la prima invasione del mondo dei manga e degli anime giapponesi, come Gundam o Candy Candy», risponde Scarciello, che racconta di quell’incontro come una folgorazione. Si è poi riavvicinato al Giappone nei primi anni Duemila: «Fu grazie a Mtv Anime Night, che ogni martedì sera trasmetteva gli anime, segnò una rinascita degli anime giapponesi».

Da lì ha ripreso a collezionare i robot, arrivando a 700 pezzi. L’obiettivo dell’esposizione è prima di tutto «mostrare i legami tra la cultura giapponese e quella italiana: gli eroi pop sono trasversali», in secondo luogo è unire diverse generazioni – da quelle più grandi, cresciute a pane e Gundam o Capitan Harlock, a quelle più giovani, che guardano Naruto, Boruto, One Piece o Dragonball – sotto il segno della passione verso la terra del Sol Levante e la cultura dei manga. Gli adulti, inoltre, «potranno riscoprirsi bambini, mentre i figli potranno mostrare ai genitori i propri eroi».

Anche per questo la mostra è stata programmata per il mese di dicembre e sarà aperta durante le feste di Natale, per offrire alle famiglie un momento per stare insieme. «Vogliamo far comprendere alle persone che il mondo pop fa già parte delle nostre vite, più di quanto immaginiamo; non è qualcosa di estraneo. Cerchiamo anche di sdoganarlo: i manga e gli anime non sono solo per bambini, ma trasversali e possono essere un punto d’incontro tra genitori e figli».

Il programma

Oltre all’esposizione, aperta tutti i venerdì, sabato e domenica fino all’8 gennaio (dalle 10 alle 12.30 e dalle14 alle 18, tranne il weekend di Natale e il 31 dicembre e 1 gennaio), sono stati organizzati molteplici eventi.

Sabato 3 dicembre, alle 14.30, all’esposizione sarà presente un astro nascente del panorama italiano, il mangaka James Loyd. Domenica 4 dicembre, alle 14.30, ci saranno come ospiti due case editrici italiane e Marco Albiero, disegnatore che ha curato il merchandising di Salir Moon e I cavalieri dello zodiaco: «Albiero annuncerà in esclusiva l’uscita di un nuovo manga edito da Polignani».

Per martedì 6 dicembre, inoltre, è in programma una visita delle classi delle scuole medie di Cassano.

Il clou della rassegna sarà sabato 17 dicembre, con la cerimonia del tè e la vestizione del kimono (dalle 14.30 alle 16.30). Ospite della Japan boys exhibition di domenica 18 dicembre è Corrado Polini, che racconterà la propria esperienza di editore (dalle 11 alle 12.30).

Durante le vacanze di Natale, dal 26 al 30 dicembre, la mostra rimarrà aperta e accessibile al pubblico. Si riprende con gli incontri sabato 7 gennaio con l’architetto Enrico Simonato, specializzato anche di animazione. Gran finale domenica 8 gennaio, dalle 14.30 alle 16.30, con ospiti dei doppiatori dei cartoni animati.

 

 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 01 Dicembre 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore