Un anno ricco di imprese sportive: i momenti indimenticabili del 2022

Da Covi sulla Marmolada a Martinenghi in vasca sino ai titoli mondiali a quattro ruote di Rovera e Miele: abbiamo scelto una serie di momenti memorabili per lo sport della provincia di Varese

Nicolò Martinenghi campione del mondo 2022

Un anno a tratti davvero esaltante: il 2022 dello sport in provincia di Varese ha portato con sé numerose grandi imprese in tanti campi. Volti noti, volti nuovi, sport molto seguiti e discipline meno conosciute: l’elenco è lungo e non possiamo che essere felici di sottolineare questa vivacità. La fine dell’anno è quindi il momento giusto per un riassunto e una celebrazione di chi ha fatto battere forte i cuori dei tifosi, spesso ripagati dal risultato finale. Abbiamo scelto dieci momenti speciali, l’ultimo dei quali – la visita del Presidente Mattarella al PalAlbani – vuole essere soprattutto un omaggio a tutto il mondo del ghiaccio varesino, ripartito dopo oltre due anni molto complicati. (in copertina: Nicolò Martinenghi – foto Andrea Staccioli/DBM)

Mancano, all’elenco, le grandi squadre e le grandi società (Pallacanestro Varese, Pro Patria, Città di Varese, Uyba Volley) che nel 2022 non hanno centrato trofei e hanno vissuto fasi alterne ma che restano le piacevoli consuetudini che ogni domenica radunano migliaia o centinaia di persone sugli spalti. L’augurio è che presto, anche per loro, arrivi una nuova grande impresa da festeggiare. Aspettiamo anch’esse.

28 maggio – CICLISMO – L’IMPRESA SOLITARIA

Alessandro Covi, il “Puma di Taino”, timbra la sua prima vittoria al Giro d’Italia con una impresa d’altri tempi. La fuga solitaria nel cosiddetto “tappone dolomitico”, 164 Km tra Belluno e la Marmolada: gestione perfetta nell’ultima scalata, sul Passo Fedaia, e trionfo per sé e per la sua UAE Emirates. Per Covi il ’22 è stato l’anno dei primi successi tra i professionisti: tre in tutto le vittorie. Oltre alla tappa “rosa” la Vuelta Murcia (12 febbraio) e una frazione alla Ruta del Sol (17 febbraio)

19-25 giugno – NUOTO – LA RANA DI AZZATE SUL TETTO DEL MONDO

Nicolò Martinenghi, Tete per familiari, amici e titoli di giornale è la grande conferma varesina nel firmamento del nuoto. Il ranista di Azzate, due bronzi alle Olimpiadi di Tokyo, nel 2022 vince due medaglie d’oro e una d’argento ai Mondiali di Budapest. Titolo nei 100 davanti a Kamminga e Fink e nella staffetta mista con record europeo (con Ceccon, Burdisso e Miressi), secondo posto nei 50 dietro a Fink. In dicembre Tete è ancora grande ai Mondiali in vasca corta: un oro, tre argenti e un bronzo.

17 luglio – PALLAVOLO – IL RISARCIMENTO DI CATE

Caterina Bosetti nel 2021 aveva vissuto una sorta di incubo. Fuori dalla lotta per le medaglie con l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo, aveva dovuto poi rinunciare agli Europei per un serio infortunio. E in quella competizione le azzurre andarono alla riscossa vincendo il titolo a Belgrado contro la Serbia padrona di casa. La 28enne di Albizzate però ha avuto la forza di ripartire fisicamente e mentalmente e a luglio si è presa il proprio “risarcimento” giocando da protagonista la Volley Nation League: medaglia d’oro e premio di miglior schiacciatrice. E poi, in autunno, anche un bronzo ai Mondiali.

21 agosto – SOFTBALL – IL TRIPLETE AL SAPOR DI AMARETTO

La Inox Saronno Softball non dimenticherà mai il 2022. La squadra che difende i colori della città dell’Amaretto sul “diamante”, ha saputo mettere in fila ben tre trofei nel giro di un paio di mesi. Prima la Coppa delle Coppe (Winners Cup) conquistata in Spagna, poi il primo scudetto della storia contro le rivali storiche di Bollate, infine pure la Coppa Italia nel derby con Caronno Pertusella. Per la squadra allenata da coach Eduardo Arocha una serie vincente da brividi.

4 ottobre – CICLISMO – IL RE DEL MONDO SUL TRONO ANCHE A VARESE

Tadej Pogacar, sloveno di classe 1998, è il numero uno di un ciclismo mondiale che in questi anni vede un fiorire di grandi e giovani talenti. E poco importa se in luglio ha “perso” il Tour contro Vingegaard dopo due trionfi consecutivi. “Pogi” è uno che corre sempre per vincere e lo ha dimostrato anche tra Busto e Varese, sulle strade della Tre Valli Varesine. A capo di uno squadrone, la UAE Emirates, Pogacar ha regalato alla “Binda” e a tutti i tifosi un giorno memorabile. Notevole anche quanto avvenuto sulle strade del ciclismo femminile: il Trofeo Binda di Cittiglio è andato a Elisa Balsamo in maglia iridata, la Tre Valli Women a Elisa Longo Borghini, simbolo del pedale rosa italiano.

8 ottobre – RALLY – UNO-DUE VARESINO PER IL TRICOLORE

Andrea Crugnola e Damiano De Tommaso sono stati i grandi protagonisti del CIAR Sparco, ovvero il campionato italiano assoluto di rally. Un dualismo tutto nostro – Andrea è di Calcinate del Pesce, Varese, Damiano è di Ispra – che ha infiammato le sette tappe tricolori: Crugnola (Citroen) ha vinto quattro gare, De Tommaso (Skoda) ne ha conquistate due. Il nuovo campione ha messo in bacheca il secondo titolo dopo quello del 2020 sempre con Pietro Ometto accanto: vedremo se nel 2023 il duello si ripeterà.

16-23 ottobre – TENNIS – L’ATLETA “PIU’ MIGLIORATO” DELL’ANNO

Mattia Bellucci ha 21 anni, è di Castellanza e gioca a tennis. Prima del 2022 non aveva praticamente mai affrontato un’intera stagione professionistica e infatti era al numero 680 del mondo. Oggi – all’alba del ’23 – è al numero 153 del ranking grazie a una serie di successi davvero notevole raccolti negli ultimi dodici mesi. Il capolavoro? Le due vittorie consecutive nel circuito dei Challenger tra Saint Tropez e Vilnius per un totale di 12 successi in fila. Roba da fenomeni.

25 ottobre – CALCIO – FAGNANO OLONA, GOL IN CHAMPIONS

Matteo Gabbia avrà tanto da raccontare, in futuro, pensando al 2022. Il primo scudetto della carriera, una serie di presenze in Serie A con la maglia del suo Milan, le convocazioni per gli stage della Nazionale del c.t. Mancini… tanta roba per il difensore centrale originario di Fagnano Olona di classe 1999. Ma il racconto più intenso sarà quello della prima rete in Champions League: punizione pennellata da Tonali, tuffo di Gabbia e colpo di testa per il momentaneo 0-1 del Milan sul campo della Dinamo Zagabria. What else?

12-13 novembre – MOTORI – DUE MONDIALI IN POCHE ORE

Alessio Rovera e Mauro Miele, due generazioni diverse (nato a Varese nel 1995 il primo, nato a Busto Arsizio nel 1956) nel giro di poche ore portano in provincia due titoli mondiali dell’automobilismo. In Bahrein Rovera conquista la corona del WEC, il Mondiale Endurance, nella categoria LMP2 Pro-Am (insieme a Nicklas Nielsen e Francois Perrodo). In Giappone Miele diventa il primo vincitore della storia nella categoria WRC2 Master (insieme a Luca Beltrame). Per Alessio un altro salto in alto in una carriera già florida, per Mauro il coronamento di una storia sportiva leggendaria.

15 novembre – GHIACCIO – UN PRESIDENTE PER IL PALALABANI

Sergio Mattarella: non poteva avere un battesimo migliore il rinato PalAlbani di Varese, oggi Acinque Ice Arena. È toccato infatti al Presidente della Repubblica “benedire” il tempio degli sport del ghiaccio varesini che, appena hanno avuto a disposizione la pista, hanno ripreso con grande vigore le proprie attività. Hockey (i Mastini sono in testa alla IHL), pattinaggio, curling, sledge… è bello tornare ad avere a disposizione uno spazio del genere, per gli sportivi e per tutta la città.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 30 Dicembre 2022
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