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“Gli stati generali dell’acqua”: se ne parla a Cuggiono

Il libro, realizzato dall'associazione Laudato sì, verrà presentato nell'ex chiesa di Santa Maria in Braida

bernate ticino

La siccità che ha attanagliato l’Italia nell’estate 2022, le montagne senza neve e la crisi climatica che avanza senza sosta: sono solo alcuni degli argomenti che verranno affrontati giovedì 12 gennaio a Cuggiono, nel corso della presentazione de Gli stati generali dell’acqua, libro a cui hanno contribuito climatologi, geografi, attivisti ambientali e protagonisti delle battaglie in nome dell’acqua come bene comune. (La foto del fiume Ticino è stata scattata a Bernate Ticino e risale all’estate 2019)

Appuntamento alle 21, a “Le radici e le ali”, l’ex chiesa di Santa Maria in Braida, in via San Rocco, 48. La chiesa del Seicento è la sede dell’associazione Ecoistituto Valle del Ticino, recuperata proprio dai volontari diversi anni fa e messa puntualmente a disposizione delle altre realtà impegnate sul territorio.

Interverranno Daniela Padoan, curatrice del volume, Roberto Colombo (presidente Infrastrutture Acque Nord Milano), Emilio Molinari presidente emerito del Contratto Mondiale per l’Acqua, e Riccardo Petrella, fondatore del Contratto Mondiale per l’Acqua. 

Gli stati generali dell’acqua 

«Si tratta di un testo fondamentale che cerca di affrontare un problema di cui nemmeno si sta parlando», spiega Oreste Magni dell’associazione Ecoistituto Valle del Ticino, «invece è un tema alla base della vita su questo pianeta e di quello che succede già oggi: non c’è neve-ghiaccio sulle nostre montagne e questo comporta che non avremo acqua la prossima estate, senza dimenticare la siccità che abbiamo patito nei mesi estivi del 2022». Questi fenomeni, lamenta Magni, «sembrano scollegati da tutto il resto, ma non è così. Non c’è consapevolezza di ragionare sul Climate change e l’acqua mentre questo libro ne parla».

Come è nato il libro? «Il libro è nato per volere da Laudato Sì, associazione laica che si è ispirata all’enciclica di Papa Francesco del 2015, sulla cura della casa comune. L’associazione vuole parlare a tutti – credenti e non -, ha un atteggiamento laico e disincantato verso i problemi del presente e offrendo dei momenti formativi». Racchiude i contributi di tutti gli scienziati specialisti e degli attivisti ambientali ben documentati sull’acqua: «Si tratta di uno strumento importante per chi vuole capire il tema dell’acqua, perché purtroppo noi uomini capiamo i problemi quando è troppo tardi. Noi che viviamo vicino a un fiume ormai ridotto a un rigagnolo forse siamo più sensibili del cittadino medio».

«Come fare per costruire dei percorsi che ci rendano più consapevoli del dramma in corso?», si chiede, «dobbiamo proprio aspettare che non scenda più l’acqua dal rubinetto?».

Gli stati generali dell’acqua è il secondo libro e il primo Niente di questo mondo ci è indifferente, è uscito nel 2015. L’associazione Ecoistituto Valle del Ticino lavora da anni sul territorio nella speranza che «i progetti abbiano una ricaduta concreta sulla nostra realtà. In quindici anni abbiamo dato vita a 60-70 iniziative culturali, ambientali, energetiche e artistiche», continua a raccontare il volontario. 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 10 Gennaio 2023
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