La corsa di Luca Carignola per le regionali parte dalla stazione di Varese

Il segretario Pd sostiene Pierfrancesco Majorino nella lista provinciale dem. Al centro i tanti disagi dei pendolari, il tema della sicurezza a bordo dei treni e anche una vecchia battaglia: "Serve un treno per Milano Centrale"

Parte dalle stazioni di Varese la corsa alle elezioni regionali di Luca Carignola, nella lista del Pd per Pierfrancesco Majorino. Ed è una scelta che richiama due temi: da un lato i grandi problemi dei pendolari varesini (e lombardi in generale), dall’altra la progettualità che si sta concretizzando sulle stazioni di Varese.

«Qui a pochi metri di distanza continuano i lavori del Piano Stazioni: da parte nostra non c’è una politica degli annunci, agli annunci seguono i fatti». È la rivendicazione di un percorso politico e amministrativo fatto dal Pd varesino, che ha “espugnato” la roccaforte leghista di Varese (dopo il decennio proprio di Attilio Fontana), ha ottenuto la riconferma nel 2021 e sta oggi portando a casa i risultati – come nel caso delle stazioni – di progetti avviati da tempo e velocizzati anche dalle tante risorse messe in campo dal Pnrr.

«Vogliamo portare la nostra esperienza positiva in Regione Lombardia: un metodo che si è rivelato vincente, che parte dall’ascolto delle persone e del territorio» continua Carignola, circondato dai militanti Pd che innalzano cartelli che denunciano i disagi dei viaggiatori di Trenord.

Carignola è uno degli otto candidati della lista provinciale per le elezioni regionali, capolista Samuele Astuti.
E ovviamente a Fontana vengono imputati i problemi diffusi legati a uno dei maggiori capitoli di spesa della Regione, il trasporto pubblico locale e in particolare quello su ferro, dove Regione – con Trenord – è protagonista.

politica generiche

«La stazione è uno dei luoghi simbolo del fallimento di Regione Lombardia: i pendolari hanno denunciato anche con 30mila firme l’inefficienza del sistema. Lavoratori e studenti ogni giorni fanno fatica a raggiungere il capoluogo, tra ritardi e soppressioni» dice Carignola. Una situazione insostenibile, uno dei tanti nodi irrisolti che il centrodestra non ha saputo affrontare».

Come intervenire: «Un piano straordinario di manutenzione del materiale rotabile, serve aumentare il numero delle corse, a fronte di un aumento del costo del servizio, che è il più costoso in Italia» Altro fronte, quello della sicurezza. «Oltre alle telecamere di videosorveglianza, che ci sono, serve personale per vigilare».

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Affiancato dal sindaco Davide Galimberti, Carignola ripropone poi «un cavallo di battaglia» del centrosinistra varesino: «Varese ha il triste primato di non avere un collegamento diretto con la stazione Centrale». La stazione dei treni a lunga percorrenza è accessibile solo con cambio a Gallarate o Rho Fiera (in quest’ultima stazione ci si può imbarcare anche sui Frecciarossa), ma per il Pd l’istituzione di un servizio diretto resta imprescindibile: «Tecnicamente si può, non c’è stata la volontà politica: è un tema si deve mettere al centro».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 Gennaio 2023
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