Un vecchio cascinale diventa la ludoteca a cielo aperto di Peveranza

Una grande festa a Peveranza (Cairate), il borgo dipinto, per l'inaugurazione della Casa del Gioco, una ludoteca a cielo aperto nata da un vecchio cascinale restaurato

Ci sono voluti dieci anni di progetti, autorizzazioni e trafile burocratiche, ma finalmente ieri, 15 gennaio 2023, è stato alzato il sipario su un luogo che diventerà plausibilmente un fiore all’occhiello per l’intera valle Olona. La “Casa del Gioco” è ora realtà: nella frazione cairatese di Peveranza, è stata inaugurata la ludoteca a cielo aperto, sorta dal restauro e dalla valorizzazione di un vecchio cascinale.

L'inaugurazione della Casa del Gioco, la ludoteca di Peveranza

Con una cerimonia sentita e ricca di entusiasmo il sindaco Anna Pugliese e il suo predecessore, Paolo Mazzucchelli, hanno svelato ai presenti le difficoltà incontrate in questo lungo percorso: la volontà di donare a Peveranza un luogo di svago e divertimento per i bambini – recuperando un edificio del passato contadino locale – si è scontrato infatti con le richieste della Soprintendenza alle Belle Arti. L’ente ha preteso il rispetto di passi ben precisi per la struttura, vincolata come bene storico, che hanno rallentato l’iter realizzativo della nuova ludoteca.

L'inaugurazione della Casa del Gioco, la ludoteca di Peveranza

«Dopo il crollo della cascina ci è stato chiesto di numerare ciascun mattone per poterlo riposizionare nella posizione originaria – ha svelato Mazzucchelli – ed è solo un esempio delle imposizioni burocratiche che abbiamo dovuto affrontare. Nonostante questo, la tenacia e la voglia di lavorare ci hanno condotto oggi a questo momento, bravissimi tutti coloro che sono venuti dopo di me, capaci di ultimare la Casa del Gioco».

L'inaugurazione della Casa del Gioco, la ludoteca di Peveranza

Il sindaco Pugliese si guardava intorno senza nascondere l’entusiasmo per il momento, ringraziando le Autorità presenti al suo fianco (il consigliere regionale Emanuele Monti, a dimostrazione dell’aiuto che la Regione ha sempre offerto al Comune in questo progetto) e i tecnici che hanno lavorato alla realizzazione della ludoteca; lo sguardo più acceso era però rivolto ai più piccoli, scalpitanti prima del taglio del nastro e appagati subito dopo, mentre si arrampicavano, suonavano, si rincorrevano su e giù nella loro nuova Casa del Gioco.

«Abbiamo creato una piazza a Peveranza che è simbolo di convivialità e socialità, un luogo di incontro che la frazione non aveva: famiglie e associazioni locali potranno sfruttare questo spazio, che va ad arricchire il nostro bel borgo dipinto. E’ stato un percorso lungo, ma finalmente l’obiettivo è stato raggiunto, trasformando i problemi in nuovi traguardi da raggiungere, grazie alla passione per il nostro territorio».

L'inaugurazione della Casa del Gioco, la ludoteca di Peveranza

E la frazione di Peveranza si è mostrata nella giornata di ieri in tutta la sua bellezza che profuma di antico: cortili, cascine, stradine di campagna e soprattutto i tantissimi affreschi sui muri delle case che alcuni artisti locali hanno donato alla comunità, impreziosendo questi luoghi di un valore nuovo. Molti dei dipinti richiamano i mestieri di una volta, scelta azzeccata per il contesto, un “borgo dipinto” in cui non si smarriscono le proprie radici. Piazza Bertani ne diviene dunque il centro, arricchita dalla nuova Casa del Gioco: il vecchio cascinale, edificio del passato contadino, riapre gli occhi come un gigante addormentato e torna a nuova vita cullata dalle risate dei bambini che la animeranno.

Alto il valore che tutto ciò rappresenta, sia per l’attenzione per un mondo in bianco e nero – con le mura antiche, ma anche i decori dati dalle foto di Peveranza e Cairate nel secolo scorso, che per la possibilità offferta ai bambini del posto di divertirsi in modo sicuro vicino a casa, in una ludoteca all’aperto, ma capace di offrire riparo dal maltempo.

L'inaugurazione della Casa del Gioco, la ludoteca di Peveranza

Non è difficile immaginare che a Peveranza e alla sua Casa del Gioco giungeranno bimbi da tutta Cairate e dall’intera valle Olona: passeggiare per il borgo dipinto diventerà un’allegra consuetudine per famiglie e gruppi di amici, pronti a gustarsi questo luogo magico.

di santina.buscemi@gmail.com
Pubblicato il 16 Gennaio 2023
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