Aumenti alla Fondazione Scuole Materne, interviene Cassani: “Scelte necessarie”
Il primo cittadino di Gallarate risponde alle critiche dell’opposizione sugli aumenti delle rette: “Meno nascite, costi elevati e aule vuote negli asili comunali impongono una revisione dei contributi”
Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, in merito agli aumenti delle rette alla Fondazione Scuole Materne e alle polemiche politiche seguite alla decisione dell’amministrazione comunale.
La Fondazione Scuole Materne offre un servizio di qualità e apprezzato da tante persone che hanno scelto questo tipo di offerta per i loro figli.
La Fondazione è stata uno strumento importante per consentire a tanti gallaratesi di poter mandare i figli alla scuola materna, non essendoci in passato abbastanza posti negli asili comunali.
Tuttavia, la sempre maggior riduzione di nascite con conseguente abbondanza di posti negli asili statali, rende di fatto difficile giustificare la spesa di risorse pubbliche per un servizio alternativo a uno che già viene erogato. Ciò detto, credendo nella bontà dell’offerta formativa, si è scelto di non togliere il finanziamento per la Fondazione stessa ma di ridimensionarlo (da 680.000€ all’anno a 600.000€ nel 2026 e 500.000€ nel 2027) perché ogni bambino iscritto alla Fondazione, oltre alle rette dei genitori, costa quasi 2.500€ ai contribuenti gallaratesi.
Oltre ai trasferimenti diretti, il comune è proprietario degli immobili, ne paga la manutenzione e le utenze.
Da ormai troppi anni, ciascun cittadino di Gallarate (neonati e pensionati compresi) spendono circa 20€ all’anno per la Fondazione Scuola Materna. Pur non fruendo dei servizi.
I costi di gestione non si sono ridotti, al contrario degli iscritti e questo rende inevitabile un aumento dei costi pro capite.
Ho parlato con qualche madre e ho offerto loro la disponibilità di ospitarle in un cda allargato, un’assemblea aperta ai genitori, in cui esporremo con la massima trasparenza costi del personale, premi del personale, costi delle strutture e rapporti maestre/alunni in modo che ciascuna di loro possa rendersi conto di come tale fondazione non stia lucrando sui loro figli, anzi.
E come Comune continueremo a spendere oltre 2.000€ all’anno per ogni bambino iscritto. Tuttavia, essendo amministratori pubblici e dovendo giustificare come viene speso il denaro dei contribuenti, diventa difficile erogare tutti questi soldi quando vi sono aule vuote negli asili comunali.
Da oltre 9 anni agiamo tenendo sempre ed esclusivamente conto dell’interesse pubblico e non della propaganda come qualche oppositore dice.
Ed è proprio questo il motivo che ci ha spinto in questi anni a ridurre gli abbondanti contributi comunali al Maga, al Conservatorio Puccini e alla Fondazione Scuole Materne. C’è chi ha fatto tesoro di questa razionalizzazione ed è cresciuto, come il museo e come il conservatorio mentre dalla Fondazione, anche a causa di una gestione passata non esattamente virtuosa e di costi del personale troppo elevati, questo salto di qualità non si è ancora riusciti a farlo.
Chi vorrà usufruire del servizio, assolutamente di qualità, garantito dalla Fondazione potrà continuare a farlo con una compartecipazione però più adeguata in relazione all’offerta.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.