“Rinvii fino al 2032”, il caso giudici di pace di Busto nel discorso dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario
Va detto tuttavia che tre nuovi assistenti giudiziari per il Giudice di Pace di Busto Arsizio sono arrivati in servizio dalla fine di gennaio, sanando parte delle carenze nell’organico
La carenza di personale e le difficoltà organizzative del distretto di Busto Arsizio sezione Giudice di Pace emergono come uno degli uffici più in sofferenza nel quadro tracciato durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. A sottolinearlo è stato il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, nel suo intervento dedicato allo stato della giustizia nel distretto meneghino.
Personale insufficiente e uffici sotto pressione
Nel suo discorso Ondei ha parlato senza mezzi termini di una situazione critica sul fronte del personale amministrativo: nel Distretto di Milano la scopertura complessiva è pari al 40%, con punte molto più elevate in alcuni uffici. Se Sondrio arriva al 53%, la situazione dei Giudici di pace tocca in alcuni casi il 67%. Una tendenza che peggiora di anno in anno: la scopertura dei Tribunali è salita dal 29,1% al 37%.
Tra le cause, secondo il presidente della Corte d’Appello, pesa anche il costo della vita in Lombardia: «Il problema abitativo induce molte persone a rinunciare a lavorare al Nord» – ha spiegato «– Giuseppe Ondei, presidente della Corte d’Appello di Milano –».
Le difficoltà del settore penale a Busto Arsizio
È sul fronte penale che Busto Arsizio viene citata come uno dei tribunali più in difficoltà. In primo grado, infatti, le pendenze sono aumentate del 6% e «in alcuni Tribunali, come Busto Arsizio, Como e Pavia, l’ufficio Gip-Gup sembra versare in particolare difficoltà, tanto da avere il 70% delle pendenze del settore penale».
Nonostante questo quadro, i tempi complessivi di definizione dei processi restano entro i limiti fissati dalla legge Pinto: «Il disposition time di tutti i Tribunali è di gran lunga sotto i tre anni – ha precisato Ondei – tranne Busto Arsizio, mentre gli altri sono addirittura sotto i due anni».
Giudici di pace e rinvii al 2032
Un passaggio particolarmente critico ha riguardato la magistratura onoraria. Anche nel distretto definito “virtuoso” come quello milanese, emergono situazioni problematiche: «Dobbiamo registrare casi, per fortuna eccezionali, di rinvii di cause al 2032 – ha detto Ondei – e mi riferisco ai giudici di pace di Busto Arsizio».
Un segnale che, secondo il presidente della Corte d’Appello, impone una riflessione complessiva sul ruolo e sulle condizioni operative della magistratura onoraria.
Nuovo personale in forze da fine gennaio
Va detto tuttavia che tre nuovi assistenti giudiziari per il Giudice di Pace di Busto Arsizio sono arrivati in servizio dalla fine di gennaio, sanando carenze nell’organico della Cancelleria e diminuendo i disagi di cittadini e avvocati.
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