Un anno di cultura a Busto Arsizio: un patrimonio che cresce con le persone
«La cultura è ciò che ci permette di crescere come individui e come comunità, di rafforzare le relazioni e di guardare al futuro con maggiore consapevolezza». Con queste parole l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli sintetizza il senso di un anno intenso di attività culturali che ha attraversato il 2025 a Busto Arsizio.
Dodici mesi ricchi di incontri, eventi, immagini, suoni, parole e storie che hanno animato la città, coinvolgendo pubblici diversi e valorizzando linguaggi molteplici. Un percorso pensato per arricchire i saperi, migliorare il benessere individuale e collettivo e sostenere anche lo sviluppo economico del territorio. La cultura, ancora una volta, si è confermata un investimento strategico e un bene comune.
Nel corso dell’anno Busto Arsizio ha ospitato volti noti del panorama culturale nazionale accanto a protagonisti del territorio, costruendo occasioni di dialogo tra esperienze diverse. Centrale è stato il ruolo del pubblico: presente, attento, partecipe, segno di una comunità che riconosce nella cultura uno spazio di condivisione e crescita.
Un contributo decisivo è arrivato dalle Associazioni culturali, autentico patrimonio cittadino. Riunite nei sei Tavoli della Cultura, attivi da otto anni, hanno continuato a rappresentare un laboratorio permanente di idee, progettualità e collaborazione. A rendere possibile questo lavoro corale è stato anche il sostegno degli sponsor, che credono nel valore della cultura come motore di sviluppo e coesione sociale.
Tra i luoghi simbolo di questo percorso si conferma la Biblioteca Comunale di Busto Arsizio “G. B. Roggia”, sempre più spazio vivo e aperto, capace di intercettare nuovi bisogni e nuovi pubblici grazie al lavoro quotidiano delle bibliotecarie e dei bibliotecari. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Claudia, che nel corso dell’anno ha salutato la città per intraprendere una nuova sfida professionale, lasciando un segno profondo nel processo di rinnovamento della biblioteca.
Il bilancio di questo “anno di cultura” è stato condiviso anche nel corso degli Stati Generali della Cultura, momento di sintesi e di riflessione collettiva su quanto costruito e sulle prospettive future. Il grazie dell’Amministrazione va a tutte e a tutti coloro che hanno reso possibile questo patrimonio: associazioni, operatori culturali, sponsor, pubblico e la squadra dell’Assessorato alla Cultura e Identità del Comune di Busto Arsizio.
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Il nuovo anno è in costruzione, con la stessa convinzione che ha guidato il 2025: la cultura rende possibile la bellezza, ma soprattutto costruisce comunità.
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