Carù a Gallarate entra nella rete “slow music”. Dove la musica è esperienza profonda
Il celebre negozio per anni guidato da Paolo Carù diventa una nuova tappa della rete di "Presidi We are Slow Music". Sabato la posa della targa e un live set per festeggiare insieme
Carù Dischi, il celebre negozio di dischi di Gallarate, citato dal Guardian tra i migliori dieci al mondo, entra nel giro dei “Presidi di We Are Slow Music”. E festeggia con un live set sabato 21 febbraio.
I Luoghi della Musica-Slow Music è un progetto di Slow Music, un percorso culturale nelle città, attraverso i luoghi che hanno fatto grande la musica: spazi per suonare, locali, studi di registrazione, negozi di dischi e strumenti musicali, sedi delle etichette discografiche.
Un’iniziativa volta a sottolineare il ruolo fondamentale che certi spazi rivestono per l’esistenza e la diffusione della cultura musicale: «Slow Music ama la musica e la lentezza, l’ascolto attento e profondo», spiegano i promotori. «Rispetta tutti quelli che svolgono attività nel settore in maniera sana, corretta e rispettosa degli altri».
La rete comprende soprattutto circoli, club e sale da concerto, come l’Arci Bellezza e il Circolo Magnolia a Milano, il Druso di Ranica nella Bergamasca o il Bloom di Mezzago, celebre luogo di sperimentazioni, dove hanno suonato anche dei quasi sconosciuti Nirvana. E ancora in Emilia il Borgo Santa Brigida, a Parma, dal 1961, e il Fuori Orario nel Reggiano.
Oppure l’associazione Amici per la Diffusione della Musica Rock che fatto di Chiari, cittadina nel Bresciano, una piccola Austin padana, tra circolo, radio, eventi e soprattutto concerti (con nomi come Eric Burdon, Procol Harum, Johnny Winter, Los Lobos, Wilco). Tra i negozi di dischi c’è il Discoclub65, storica presenza dal 1965 nella città di Genova.
A questa cerchia – una sorta di guida per veri appassionati – si aggiunge appunto ora il negozio per tanti anni guidato da Paolo Carù, che aveva ereditato la passione dal padre e ha fatto della vetrina di piazza Garibaldi non solo un luogo dove acquistare, ma anche un punto d’incontro, di discussione, di dibattito.
L’evento e il live set
E ora la forza di quel riferimento viene sancita con la targa “I Luoghi della Musica”, che sarà inaugurata sabato 21 febbraio alle 16.
E siccome non può mancare la musica dal vivo, è previsto un live set con Buck Curran, chitarrista e cantautore originario del Maine ma trapiantato nella Bergamasca (è “di casa” al citato Druso).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.