Fermato il figlio dell’uomo ucciso nella tentata rapina di Lonate Pozzolo
Il 18enne si è consegnato dopo il decreto di fermo della Procura di Busto Arsizio: è accusato di tentata rapina. Proseguono le indagini sul terzo complice
È stato fermato dai carabinieri di Varese un 18enne, figlio di Adamo Massa, l’uomo di 37 anni morto durante la tentata rapina del 14 gennaio scorso in via Montello a Lonate Pozzolo. Adamo Massa è morto a seguito delle ferite riporrate nella reazione del 33enne padrone di casa aggredito nella propria abitazione, Jonathan Rivolta. Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura di Busto Arsizio e il giovane si trova ora in carcere, a disposizione del Gip.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti il ragazzo sarebbe stato il complice entrato in azione insieme al padre all’interno della villetta. Durante l’aggressione, il proprietario di casa, nel tentativo di difendersi, avrebbe colpito l’uomo con un coltello, ferendolo mortalmente. Il 37enne era poi riuscito a fuggire, venendo successivamente abbandonato dai complici davanti all’ospedale di Magenta, dove è deceduto poco dopo.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Nadia Calcaterra, avevano individuato fin da subito il giovane come uno dei presunti responsabili del tentato colpo. Il ragazzo, attraverso un memoriale depositato con i propri legali prima di costituirsi, ha sostenuto di essere rimasto all’esterno dell’abitazione, affermando di aver solo sentito il padre gridare. Una versione che contrasta con il racconto della vittima, la quale ha riferito della presenza di due uomini all’interno della casa al momento dell’aggressione.
Gli accertamenti in corso dovranno chiarire la dinamica esatta dei fatti. Nel frattempo, gli investigatori sono sulle tracce di un terzo complice, che avrebbe fatto da palo rimanendo in auto. Sul punto sono ancora in corso indagini da parte del reparto operativo di Varese.
Per quanto riguarda la morte del 37enne, la Procura di Busto Arsizio sta procedendo lungo l’ipotesi della legittima difesa, al momento supportata dagli elementi raccolti. Il 18enne è invece indagato per tentata rapina, nell’ambito del fascicolo aperto subito dopo i fatti, in cui il 33enne Rivolta figura come parte lesa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.