“Maestose Montagne Lombarde. Un viaggio tra cime e meraviglie”, una mostra a Palazzo Pirelli
Il percorso espositivo, aperto sino al 6 marzo, offre ai visitatori e ai turisti arrivati per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 l’occasione per approfondire l'evoluzione tecnica e i momenti epici sportivi che hanno preceduto i successi odierni
Con le competizioni olimpiche in pieno svolgimento, le montagne della Lombardia diventano protagoniste anche nel cuore di Milano.
Inaugura il 17 febbraio presso lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli la mostra “Maestose Montagne Lombarde. Un Viaggio tra Cime e Meraviglie”, un’esposizione curata per raccontare l’identità, la fatica e il genio che caratterizzano le terre alte della regione.
L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
Il percorso espositivo offre ai visitatori e ai turisti arrivati per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 un’occasione unica per approfondire l’evoluzione tecnica e i momenti epici sportivi che hanno preceduto i successi odierni.
Decine sono i cimeli iconici presenti che attraversano la storia e l’uso dei diversi materiali: dal ferro, passando dall’alluminio fino al carbonio. Il catalogo mette in mostra pezzi di eccezionale valore che ripercorrono la storia del design sportivo. Per il ciclismo, spiccano la Cinelli Rampichino del 1985, la prima MTB italiana, e la Cinelli “Il Passatore”, che ha anticipato di decenni il concetto di Gravel. La memoria storica è affidata a documenti rari come la planimetria della salita al Ghisallo del 1899 e ai caschetti in pelle dei campioni del dopoguerra.

Il mondo della neve è rappresentato da un’affascinante progressione temporale: dagli sci in legno di inizio ‘900 alle tute iconiche della “Valanga Azzurra”, fino ai materiali tecnici moderni. Tra le eccellenze in esposizione figura la scarpa da pattinaggio di Nikolay Memola, talento lombardo del pattinaggio artistico, simbolo della nuova generazione di atleti impegnati sul ghiaccio in questi giorni di gara.
Cultura, Territorio e Sapori. La montagna non è solo performance, ma anche tradizione millenaria. Accanto a cimeli filatelici (come le buste di Cortina 1956) e guide storiche del Touring Club, la mostra celebra il patrimonio materiale e immateriale delle Alpi. In questo contesto, spicca la partecipazione dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, custode della ricetta simbolo della Valtellina e dell’enogastronomia montana lombarda. Non mancano rarità filateliche e documentali, come l’album Panini completo di Innsbruck ’76 e le buste con annullo originale di Cortina 1956, la prima Olimpiade invernale italiana.
“Inaugurare questa mostra mentre i Giochi sono in pieno svolgimento ha un valore simbolico altissimo,” dichiara Federico Romani, Presidente del Consiglio Regionale.
“Mentre gli atleti scrivono la storia sulle nostre piste, Palazzo Pirelli ne racconta le radici, celebrando quel mix di sport, ingegno artigianale e tradizioni secolari che rende la Lombardia unica al mondo.”
Informazioni pratiche L’esposizione è aperta dal 18 febbraio al 6 marzo 2026 presso Palazzo Pirelli, via Fabio Filzi 22, Milano. Ingresso gratuito.
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