Sciopero nazionale del trasporto aereo il 26 febbraio 2026, decine di voli cancellati sugli aeroporti di Milano
C'è una protesta del sindacato di base negli scali, ma anche uno sciopero dei confederali in due compagnie aeree. A Malpensa è già prevista la cancellazione di 30 voli, mentre sono di più i voli annullati a Linate.
Giovedì 26 febbraio 2026 si preannuncia una giornata complessa per chi deve volare: è previsto infatti uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolge i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale, delle compagnie e dell’indotto aeroporti.
L’astensione di settore è dichiarata dal sindacato di base Cub Trasporti, mentre Cgil-Cisl-Uil hanno dichiarato lo sciopero del personale di Ita Airways e di Easyjet Europa.
L’astensione dal lavoro durerà per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, con due fasce di garanzia durante le quali non sarà possibile scioperare: dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00. In questi orari i voli dovranno essere regolarmente assicurati, come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.
Per quanto riguarda gli aeroporti milanesi, a Malpensa è già prevista la cancellazione di 30 voli, mentre saranno ben 48 (soprattutto Ita Airways) i voli cancellati a Linate.
Le ragioni della protesta negli aeroporti
Alla base della mobilitazione negli aeroporti, spiega Cub Trasporti, vi è la richiesta di rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore handling e l’esigenza di adeguare i salari all’andamento dell’inflazione per i lavoratori del trasporto aereo.
Tra le principali rivendicazioni avanzate dalla Cub Trasporti vi è innanzitutto la richiesta che la distribuzione e il lavaggio dei dispositivi di protezione individuale siano interamente a carico delle aziende, con ritiro e consegna direttamente sul luogo di lavoro, oltre al versamento degli importi arretrati maturati dal 2007. Il sindacato chiede inoltre il riconoscimento della retribuzione di fatto nel calcolo delle giornate di ferie, con il pagamento dei relativi arretrati, in conformità alle sentenze della Corte di Cassazione.
Al centro della piattaforma anche la richiesta di una maggiorazione di almeno il 30% per il lavoro domenicale, calcolata sulla paga attuale, con la corresponsione delle somme maturate dal 2007 a oggi. Viene poi sollecitata la definizione o il ripristino del cosiddetto “tempo tuta”, ossia il tempo necessario per indossare e togliere la divisa prima e dopo il turno, che secondo il sindacato deve essere riconosciuto come parte dell’orario di lavoro.
Per il settore handling, oltre al rinnovo della specifica sezione del contratto del Trasporto Aereo-Aeroportuale, si aggiungono la richiesta di un ticket restaurant del valore di 10 euro giornalieri e il riconoscimento di pause di lavoro aggiuntive nel corso della giornata.
Possibili disagi negli aeroporti
Lo sciopero potrà avere ripercussioni sull’operatività dei voli, con possibili ritardi o cancellazioni, al di fuori delle fasce di garanzia. Si invitano i passeggeri a verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.
Come detto sono già 78 i voli cancellati preventivamente a Malpensa e Linate.
Ulteriori aggiornamenti sull’adesione e sull’impatto della protesta saranno disponibili nel corso della giornata.
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