Vigili del Fuoco e AVIS insieme per la donazione: firmato lo storico accordo in Regione
Protocollo d’intesa a Palazzo Pirelli per promuovere la cultura del dono di sangue e plasma. Il Presidente Fontana: «Sinergia fondamentale per il bene comune, specialmente in vista delle Olimpiadi 2026»
Due eccellenze del volontariato italiano uniscono le forze per garantire la sicurezza sanitaria del territorio. È stato siglato oggi a Palazzo Pirelli il protocollo d’intesa tra AVIS Nazionale e l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Volontari (ANVVFV).
L’accordo, firmato dai presidenti Oscar Bianchi (AVIS) e Sergio Aureli (ANVVFV), punta a creare gruppi di donatori tra i vigili del fuoco volontari e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza vitale di sangue e plasma.
Un valore aggiunto per la Lombardia
Il Presidente Attilio Fontana ha espresso orgoglio per questa collaborazione: «La sinergia tra volontariato e istituzioni è un valore aggiunto concreto. Regione Lombardia sostiene con forza questa alleanza tra due realtà che sono pilastri della nostra sicurezza e salute».
L’iniziativa assume un’importanza strategica fondamentale: con l’imminente inaugurazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026, il territorio ospiterà milioni di persone, rendendo indispensabile il potenziamento delle scorte di emocomponenti per garantire la massima sicurezza sanitaria.

L’appello di Bertolaso: «Serve più plasma»
L’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha ricordato quanto il dono sia determinante nelle emergenze, citando casi eclatanti come quello del poliziotto Christian Di Martino, che necessitò di oltre 100 sacche di sangue:
Autosufficienza: L’obiettivo è incrementare i numeri della raccolta, con un focus particolare sul plasma.
Esempio civico: I Vigili del Fuoco, già impegnati nella protezione dei cittadini, diventano ora anche promotori della salute collettiva.
Un presidio di solidarietà
L’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, ha sottolineato come i Vigili del Fuoco volontari rappresentino un presidio essenziale: «Con questo protocollo rafforzano il loro impegno civico. Regione Lombardia continua a essere la casa della solidarietà e della professionalità al servizio della collettività».
Il protocollo prevede l’attivazione immediata delle sedi territoriali per avviare le campagne di raccolta attraverso le unità AVIS e le aziende sanitarie locali.
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