Droga, soldi e tirapugni tra i binari di Gallarate: quattro giovani denunciati dalla Polizia
Operazione del Commissariato di Gallarate nell'area dello scalo ferroviario porta al sequestro di hashish e di una variante di ecstasy ritenuta tra le più potenti e pericolose sul mercato
Nuovo blitz antidroga della Polizia di Stato nell’area della stazione ferroviaria di Gallarate. A poche ore dall’arresto di uno spacciatore di cocaina avvenuto il 19 marzo, gli agenti del Commissariato cittadino sono tornati in azione venerdì 20 marzo per un servizio mirato che ha portato al sequestro di hashish e, dato preoccupante, di nove pastiglie di ecstasy “Blue Punisher”. L’operazione si è conclusa con la denuncia a piede libero di quattro giovani, sorpresi a gestire i traffici illeciti tra i pendolari e gli arredi urbani dello scalo.
Il monitoraggio e le cessioni documentate
Gli investigatori della Sezione Investigativa hanno tenuto sotto osservazione il gruppo, documentando in diretta due distinte vendite di hashish. Gli acquirenti, fermati subito dopo lo scambio, sono stati trovati in possesso della droga e segnalati alla Prefettura come assuntori. A quel punto è scattato il blitz, con il supporto delle pattuglie dell’Ufficio Controllo del Territorio, che hanno bloccato e perquisito i sospettati: due cittadini senegalesi, un gambiano e un italiano di origini africane.
Tirapugni, contanti e droga nei nascondigli
Le perquisizioni hanno portato alla luce un vero e proprio kit dello spaccio. Uno dei giovani nascondeva un coltello ancora sporco di hashish e un tirapugni, oltre al denaro contante ritenuto provento delle vendite. Un altro è stato trovato con le pastiglie di ecstasy, mentre un terzo componente del gruppo aveva occultato un panetto di hashish più consistente nelle immediate vicinanze della zona controllata. Altro stupefacente è stato rinvenuto dagli agenti all’interno di alcuni arredi urbani, usato come deposito temporaneo per evitare i rischi di un controllo diretto.

L’allerta per la “Blue Punisher”
L’elemento più inquietante del sequestro è rappresentato dalle nove pasticche azzurre con l’effigie del teschio, simbolo del personaggio “Punisher”. Note nel mondo dello sballo come «Blue Punisher», queste pastiglie di ecstasy sono considerate tra le più potenti e pericolose attualmente in circolazione in Europa. Se le analisi di laboratorio confermeranno l’alto dosaggio di principio attivo, si tratterebbe del primo sequestro documentato di questa specifica e pericolosa variante nel territorio della provincia di Varese.
Le conseguenze legali
Al termine delle attività, i quattro giovani sono stati denunciati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; per uno di loro è scattata anche la denuncia per il possesso di oggetti atti ad offendere. La posizione dei quattro è ora al vaglio della Divisione Anticrimine della Questura di Varese, che valuterà l’adozione di misure di prevenzione, come il foglio di via o il Daspo urbano, considerando che i soggetti sono stati ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite.
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