Il professore, le frasi “sopra le righe” e lo spavento dei ragazzi: alla scuola di Gallarate arriva la Polizia
C'entrano forse anche difficoltà linguistiche nella comunicazione con un docente statunitense, che per rabbia ha anche lanciato un astuccio dalla finestra. La Volante è intervenuta nel corso delle lezioni
All’istituto Gadda-Rosselli di Gallarate si è vissuta una mattina un po’ movimentata, per l’intervento della polizia dopo che un docente, durante una supplenza, ha tenuto una lezione percepita come aggressiva, al punto da creare timore in ragazzi e ragazze.
Protagonista è stato un “conversatore madelingua”, statunitense di mezza età che presta servizio da inizio anno alla scuola di via De Albertis. Nel corso della supplenza avrebbe iniziato a rapportarsi con gli studenti in un modo percepito aggressivo: con in mano penne ed evidenziatori avrebbe mimato una pistola e un coltello, accompagnato da frasi come «Sono americano, sono Dio, posso fare quello che voglio» (quantomeno, questo è quello che è stato riportato).
Non un comportamento esplicitamente violento contro ragazzi e ragazze, va precisato, anche se a un certo punto il docente ha effettivamente compiuto un atto non equivocabile: ha preso l’astuccio di uno studente e l’ha scaraventato fuori dalla finestra.
La segnalazione dai ragazzi è passata ai collaboratori scolastici e infine – per via telefonica – alla dirigente Ofelia Leone, che ha chiamato la polizia, in via cautelativa. È così intervenuta effettivamente la Volante della Polizia di Stato, gli agenti sono scesi indossando i corpetti di protezione passiva (i «giubbotti antiproiettile») dovendo fare i conti con una possibile minaccia, nella concitazione pare sia passato il messaggio che il conversatore avesse davvero un coltello.
La situazione poi si è rapidamente calmata: non c’era nessun coltello, i ragazzi sono usciti dall’aula; gli stessi agenti nella situazione non hanno rilevato elementi che facessero pensare a un reato. Nel mentre, comunque, vari studenti anche di altri classi hanno rilanciato le voci scrivendo ad amici e genitori, il che ha contribuito a creare un certo allarme (ci sono arrivate diverse segnalazioni).
Se non ci sono elementi penali, la situazione va comunque chiarita all’interno dell’istituto. «Al mio rientro a scuola valuterò tutti gli elementi e sentirò anche il docente» dice la dirigente Ofelia Leone.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.