“Proteggiamo la natura con la cultura”: al via il programma dell’Ente Parchi Ticino e Lago Maggiore
Da aprile a ottobre un ricco calendario tra mostre subacquee, aperture di mulini storici e ville nobiliari. Il Presidente Bellan: «Bellezza e consapevolezza per custodire il territorio»
Non solo sentieri e biodiversità, ma anche arte, fotografia e storia. L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore lancia la stagione 2026 all’insegna dello slogan “Proteggiamo la natura con la cultura”, un programma fittissimo di eventi che accompagnerà adulti e bambini fino al prossimo ottobre.
«Vogliamo unire bellezza e consapevolezza», spiega il presidente dell’Ente, Alessandro Bellan. «Ogni iniziativa culturale diventa un gesto concreto per custodire il patrimonio naturale e trasmettere alle future generazioni il valore della nostra terra».
Pasquetta al Mulino e le aperture domenicali
Il sipario si alza ufficialmente lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, con la riapertura del Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese. Per l’occasione, alle 14.30, sarà inaugurata la mostra “Storie sotto la superficie” di Mattia Nocciola: un viaggio fotografico subacqueo che svela la vita nascosta e fragile dei pesci nei nostri fiumi e laghi.
Aprile sarà il mese delle grandi riaperture:
Domenica 12 aprile: riaprono al pubblico Villa Picchetta a Cameri e il Centro visite di Vermogno-Zubiena.
1° maggio: sarà la volta dell’Oasi delle Ginestre a Oleggio.
Cascina Emilia (Parco Burcina): aprirà in occasione di eventi specifici per svelare luoghi solitamente chiusi al pubblico.
Arte e corridoi ecologici a Villa Picchetta
Uno degli appuntamenti più attesi è fissato per domenica 12 aprile alle ore 16 presso Villa Picchetta. Qui verrà inaugurata una doppia esposizione: la mostra fotografica di Armando Bottelli sul corridoio ecologico del MAB (Man and the Biosphere) e l’installazione “Equilibrium”, una riflessione artistica sul delicato bilanciamento tra uomo e natura all’interno della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano.
Un’estate di musica e formazione
Il programma non si ferma alle mostre. A giugno torneranno i concerti delle “Stagioni del Parco”, mentre durante tutto il periodo saranno offerti webinar, convegni, presentazioni di libri e, soprattutto, le attesissime visite guidate gratuite con i guardiaparco.
Tutte le iniziative, salvo indicazioni contrarie, sono a ingresso libero. Un’occasione unica per riscoprire il territorio non solo come spazio fisico, ma come patrimonio culturale vivo.
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