Sea, traffico record nel 2025: 42,3 milioni di passeggeri negli aeroporti milanesi
Approvato dal Consiglio di amministrazione il bilancio 2025: crescono anche ricavi, EBITDA e utile netto per il gruppo che gestisce Malpensa e Linate
Il 2025 si chiude con numeri record per gli aeroporti milanesi gestiti da SEA, che raggiungono 42,3 milioni di passeggeri e registrano una crescita significativa anche sul fronte economico, con un EBITDA consolidato pari a 403,3 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente.
I risultati sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione della società, riunitosi il 25 marzo 2026, che ha esaminato il progetto di bilancio, i dati consolidati del Gruppo SEA e la rendicontazione consolidata di sostenibilità dell’esercizio 2025.
Confronto con l’esercizio 2024
Traffico
Il sistema aeroportuale di Milano ha servito, nel corso del 2025, 42,3 milioni di passeggeri, in crescita dell’8% rispetto al 2024 (+3 mln di passeggeri). Gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate hanno gestito rispettivamente 31,2 milioni di passeggeri (+9% vs 2024) e 11,1 milioni di passeggeri (+5% vs 2024). L’aviazione generale, attraverso gli scali di Linate Prime e Malpensa Prime, ha gestito complessivamente 35,9 mila movimenti nel 2025, in crescita del 4% rispetto al 2024. La merce trasportata è stata pari a 759,4 mila tonnellate e rappresenta un record storico. Tale risultato, in crescita del 4% rispetto al 2024, è stato conseguito con il contributo sia del segmento all-cargo sia del segmento belly (merce trasportata nella stiva di voli passeggeri).
Andamento economico-finanziario consolidato
Nell’esercizio 2025, i ricavi della gestione, pari a 876,8 milioni di euro, hanno evidenziato un aumento del 6,5% rispetto all’esercizio precedente che comprendeva un provento non ricorrente di 4,1 milioni di euro. Al netto di tali importi, i ricavi del 2025 risultano in crescita di 57,8 milioni di euro rispetto all’esercizio 2024. Le principali ragioni di tale incremento sono nel seguito illustrate.
I ricavi da aviazione commerciale passeggeri, che includono la vasta gamma di servizi aviation e non aviation forniti a compagnie aeree e passeggeri presso gli scali di Linate e Malpensa, sono stati pari a 745,9 milioni di euro. Tali attività hanno registrato un incremento di 52,2 milioni di euro (+7,5%) rispetto all’esercizio 2024 (al netto delle poste non ricorrenti registrate nel 2024), dovuto in prevalenza alla crescita del traffico gestito. La componente non aviation, che comprende le attività retail e la gestione di parcheggi e lounge, ha evidenziato nel 2025 una crescita dovuta all’apertura di nuovi punti vendita, fra cui le prestigiose boutique di Louis Vuitton e Christian Dior all’aeroporto di Milano Malpensa, oltre all’incremento dei ricavi delle attività legate ai servizi lounge e parcheggi. I ricavi cargo sono stati pari a 53,5 milioni di euro (-2,6% vs 2024). La riduzione rispetto al precedente esercizio è legata all’entrata in vigore delle nuove tariffe aeroportuali, i cui effetti sono solo parzialmente compensati dai migliori risultati delle attività non regolate. I ricavi da aviazione generale, che comprendono l’intera gamma di servizi connessi al traffico business sono stati pari a 28,5 milioni di euro nel 2025 (+22,3% vs 2024).
I costi di gestione dell’esercizio 2025 sono risultati pari a 477,6 milioni di euro, in incremento di 1,8 milioni di euro rispetto all’esercizio 2024. Si segnala che nell’esercizio 2025 sono presenti componenti non ricorrenti positive per 10,6 milioni di euro; pertanto, i costi di gestione al netto di tali componenti sono pari a 488,2 milioni di euro, in crescita di 16,5 milioni di euro rispetto all’esercizio 2024, anch’esso considerato al netto delle poste non ricorrenti. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è positivo per 403,3 milioni di euro in aumento di +52,8 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+42,2 milioni di euro al netto delle poste non ricorrenti). Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 271,2 milioni di euro (243,3 milioni di euro nell’esercizio 2024). Il Risultato Netto di Gruppo è pari a 190,6 milioni di euro (+11,7% vs 2024). Gli Investimenti realizzati nel 2025 ammontano a 152,4 milioni di euro (107,4 milioni di euro nel 2024).
Nel 2025 gli interventi si sono concentrati sullo scalo di Milano Malpensa, in particolare sul Terminal 1, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I lavori hanno incluso manutenzioni straordinarie di alcune parti del terminal, adeguamenti sismici, miglioramenti del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e la riqualifica dei pontili di imbarco, oltre alle aree dedicate al trasporto pubblico locale. A Milano Linate sono proseguiti l’ampliamento del terminal di aviazione generale e del parcheggio per gli operatori aeroportuali, insieme alle opere propedeutiche al progetto Linate Airport District (LAD). Sul fronte della sostenibilità, sono stati portati avanti interventi per la riduzione dei consumi e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico di Linate nell’ultimo trimestre del 2025. Infine, è stato rinnovato anche il parco mezzi operativi. L’indebitamento finanziario netto in aumento di 71,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, è pari a 325,7 milioni di euro ed evidenzia un livello di leverage tra i più bassi del settore.
Dati della capogruppo SEA
La capogruppo SEA ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi di gestione pari a 867,6 milioni di euro (814,4 milioni di euro nel 2024) mentre l’EBITDA è pari a 390,5 milioni di euro (339,4 milioni di euro nel 2024) e il risultato netto della Società registra un utile di 197,8 milioni di euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel 2025 il sistema aeroportuale milanese ha registrato una crescita significativa del traffico, sostenuta dalla domanda passeggeri e cargo. Il trend positivo è proseguito anche nel 2026, con un aumento del 7% dei passeggeri nel primo bimestre e del 3% delle merci, grazie all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento della connettività internazionale. Tuttavia, si rilevano alcuni fattori esogeni, in parte di nuova insorgenza, che richiedono un monitoraggio costante e che potrebbero condizionare i risultati del Gruppo.
Alla fine di febbraio, lo scenario internazionale è stato segnato da un rapido deterioramento della situazione geopolitica in Medio Oriente, con l’apertura di un nuovo fronte di conflitto e conseguenze immediate sulla connettività aerea: chiusura degli spazi aerei e sospensione delle attività negli hub della regione, tra cui Dubai, Abu Dhabi e Doha, con impatti sulla programmazione dei vettori e sulle rotte di lungo raggio. Tale situazione sta incidendo sulla connettività intercontinentale e sull’operatività dei vettori, con possibili riflessi anche sul traffico di Malpensa. Nel 2025, i mercati coinvolti hanno rappresentato circa il 6% del traffico passeggeri complessivo del sistema aeroportuale.
Lo scenario internazionale sta inoltre influenzando il mercato energetico, con un aumento dei prezzi delle commodities la cui evoluzione risulta oggi difficilmente prevedibile. Tale dinamica potrebbe riflettersi anche sulla struttura dei costi dei vettori, in particolare sulla spesa per l’approvvigionamento del jet fuel.
Nonostante il contesto internazionale incerto, l’aeroporto di Milano Malpensa continua a registrare un forte interesse da parte dei vettori per l’espansione del proprio network, con nuove destinazioni e possibili incrementi di frequenze, che potranno sostenere anche lo sviluppo del traffico belly cargo. Le prospettive di crescita restano tuttavia condizionate dall’evoluzione dello scenario geopolitico e dalla propensione al viaggio nel breve periodo, rendendo necessaria un’attenta valutazione delle condizioni di mercato e operative. In questo quadro, anche l’introduzione di nuove tariffe aeroportuali, inferiori rispetto al 2025, potrebbe influenzare i risultati del 2026. Il Gruppo proseguirà nel monitoraggio costante del contesto, adottando un approccio prudente nella pianificazione operativa e finanziaria e attivando, ove necessario, misure di mitigazione e contenimento dei costi.
Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità contenuta nella Relazione sulla gestione 2025, al cui obbligo di redazione SEA è assoggettata, in quanto Ente di Interesse Pubblico, dal D.lgs 125/2024, che recepisce la direttiva europea CSRD. I principali indicatori di impatto registrati nell’esercizio rispetto ai temi “materiali” sono di seguito riportati.
Impatto ambientale
SEA ha sottoscritto, insieme ad un ristretto gruppo di aeroporti europei, un impegno a conseguire l’obiettivo “Net zero” entro il 2030, motivo per il quale SEA si sta impegnando nel contenimento della domanda energetica e ha realizzato il suo primo impianto fotovoltaico a Milano Linate. SEA nel 2025 ha acquistato una quota di energia elettrica green pari al 35% del proprio fabbisogno elettrico (contro il 25% del 2024) e ha proseguito lo sviluppo di soluzioni di mobilità a basse emissioni per i mezzi, propri e di terzi, operanti all’interno dei sedimi di Linate e Malpensa. Nel 2025 sono state installate 220 colonnine di ricarica per veicoli elettrici e 90 Aircraft Ground Power Unit per alimentare gli aeromobili in sosta, riducendo l’uso dei motori a kerosene. È inoltre cresciuto l’impiego di carburante biogenico (HVO), in sostituzione del gasolio per veicoli e mezzi diesel, che nel 2025 ha rappresentato circa un terzo rispetto al totale del gasolio utilizzato.
Adattamento climatico
Il Piano Industriale Integrato 2025-2029 individua l’adattamento ai cambiamenti climatici come pilastro strategico, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza dello scalo di Milano Malpensa agli eventi estremi. Nel 2025, il Gruppo SEA ha proseguito gli interventi infrastrutturali per migliorare il sistema di drenaggio in cinque aree del sedime, riducendo il rischio di inondazioni. Nel 2026 sarà inoltre introdotto un sistema di “smart monitoring” per il controllo in tempo reale delle infrastrutture, sia in condizioni operative ordinarie sia in caso di eventi eccezionali.
Raccolta differenziata
Nel 2025 gli aeroporti gestiti da SEA hanno conseguito miglioramenti nella percentuale dei rifiuti raccolti in maniera differenziata e avviati a recupero e riciclo. Malpensa ha incrementato l’indice dei rifiuti differenziati dal 48,5% nel 2024 al 52,3% nel 2025, posizionandosi sopra il target per l’anno di riferimento, mentre lo scalo di Linate ha superato le aspettative e rimane ampiamente sopra i target assunti a riferimento, registrando un incremento dal 67,4% nel 2024 al 70,3% nel 2025.
Impatto sociale
Equilibrio vita professionale – vita privata e diversity
Nel 2025 SEA ha consolidato diverse iniziative a supporto dell’equilibrio tra vita professionale e privata dei dipendenti, tra cui lavoro da remoto, part-time per i genitori, orario flessibile per il personale amministrativo, scambio turni e permessi per visite mediche specialistiche. Prosegue inoltre il percorso di crescita in termini di diversity: la presenza femminile ha raggiunto il 36,2% dell’organico nel 2025, in aumento di quasi 6 punti percentuali rispetto al 2022.
Impatto economico
Connettività e impatti sull’economia nazionale
Il sistema aeroportuale milanese ha continuato a garantire un’elevata connettività aerea a beneficio del territorio. In particolare, lo scalo di Malpensa ha ampliato il proprio network, passando da 198 a 204 destinazioni, di cui il 27,4% a lungo raggio. Con collegamenti diretti verso 82 Paesi. Malpensa si conferma tra i primi 10 aeroporti al mondo per estensione della rete. Questa connettività sostiene il commercio internazionale e il turismo nel Nord Italia. Nel 2025, Malpensa ha gestito flussi di import-export per 60,7 miliardi di euro, pari al 4,9% del commercio estero italiano, contribuendo in particolare ai settori moda, meccanica e arredamento. Dal punto di vista turistico, gli aeroporti milanesi hanno favorito l’ingresso di 11,4 milioni di visitatori in Lombardia e nelle regioni limitrofe (8,5 milioni via Malpensa e 2,9 milioni via Linate), generando un impatto economico stimato in 11,6 miliardi di euro.
Impatto socio-economico territoriale
Nel 2025 gli aeroporti di Milano hanno generato ricadute socio-economiche complessive (dirette, indirette e indotte) sul territorio lombardo quantificabili in 19,2 miliardi di euro in termini di valore della produzione, cui ha corrisposto l’attivazione di circa 77,9 mila posizioni lavorative.
Malpensa ha complessivamente contribuito alla generazione di 13,5 miliardi di euro di valore della produzione e all’attivazione di 48,8 mila posti di lavoro. Linate, invece, ha contribuito alla generazione di 5,7 miliardi di euro di valore della produzione e all’attivazione di 29,1 mila posti di lavoro.
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