A Gallarate una serata per capire il disagio degli adolescenti: incontro aperto a genitori e insegnanti
È organizzato dall’associazione “La Panchina dell’Amicizia di Giò”, con interventi di professionisti ma anche una dimensione artistica ed emotiva. Appuntamento alla sala comunale Scuderie Martignoni
Un momento di confronto per imparare a riconoscere i segnali della sofferenza giovanile e affrontare un tema sempre più presente nella quotidianità di famiglie e scuole. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’associazione “La Panchina dell’Amicizia di Giò Odv”, che mercoledì 15 aprile 2026 organizza a Gallarate la serata dal titolo “Oltre il buio – Capire i segnali, prevenire il disagio, tornare a rifiorire”. L’ingresso è libero.
Il punto di partenza è una domanda che molti adulti si pongono: «Come faccio a capire se sta soffrendo davvero?». Non sempre, infatti, è semplice distinguere «una fisiologica crisi adolescenziale da un grido d’aiuto invisibile». Da qui la volontà dell’associazione di proporre un incontro aperto a genitori, insegnanti e cittadini, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.
La serata è pensata come un percorso articolato che alterna momenti di riflessione, approfondimento e testimonianza. “Oltre il buio” viene definito dagli organizzatori «un vero e proprio viaggio in diverse tappe, per non lasciare nessuno da solo», con l’obiettivo di ricordare che ogni ragazzo ha il diritto di «rifiorire».
Il programma prevede la proiezione di un cortometraggio dedicato ai temi del bullismo e del disagio giovanile, seguita da un approfondimento su bullismo e cyberbullismo guidato da Adriana Battaglia, esperta a livello europeo. Spazio anche agli strumenti pratici per riconoscere i segnali di isolamento e sofferenza, con l’intervento della psichiatra Emanuela Berto dell’ASST Valle Olona.
Accanto alla parte più informativa, non mancherà una dimensione emotiva, con letture tratte dal libro Rifiorisci accompagnate da musica dal vivo, e una testimonianza diretta di un adolescente che racconterà il proprio percorso di uscita da una situazione di difficoltà. La serata si concluderà con un momento di confronto aperto al pubblico.
L’iniziativa è rivolta in particolare a chi ha un ruolo educativo o è a contatto con i giovani, ma è aperta a tutta la cittadinanza. Al termine è previsto anche un piccolo omaggio per i partecipanti.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune e ospitata (venerdì dalle 21) alla sala comunale Scuderie Martignoni di via Venegoni. Gli organizzatori ringraziano l’assessora alla Cultura Claudia Mazzetti per il sostegno all’iniziativa.
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