L’assessore di Lonate Pozzolo che parla di “rigurgito antifascista”
Da quando l'Italia è democratica, nel discorso pubblico si parlava di "rigurgiti fascisti". Ma Mario Volontè, dell'Udc, ha rovesciato l'espressione. Le proteste di Anpi e centrosinistra
«Oggi c’è un rigurgito antifascista», dice l’assessore di Lonate Pozzolo Mario Volontè in consiglio comunale, per respingere una presa di posizione chiesta dopo che nel paese vicino a Malpensa c’era stato un raduno di naziskin, gli Hammerskins, con tanto di militanti condannati per fatti violenti.
Da quando l’Italia nel 1945 ha riconquistato la democrazia, nel discorso pubblico si parlava di “rigurgiti fascisti”. Ma Mario Volontè, esponente dell’Udc, ha rovesciato l’espressione. Quasi come se oggi la normalità fosse respingere il valore dell’antifascismo – che anima la Costituzione – trasformandolo appunto in un «rigurgito».
L’espressione è stata come detto pronunciata durante il consiglio comunale che discuteva l’ordine del giorno presentato dall’Anpi di Ferno e Lonate, che chiedeva al Comune un impegno preciso: non concedere spazi pubblici a soggetti che non garantiscano il rispetto dei valori costituzionali e promuovere iniziative culturali per mantenere viva la memoria della Resistenza e vigilare contro il riemergere di ideologie fasciste.
Nel corso del dibattito, Volontè – evidentemente immemore anche del contributo dei cattolici alla Resistenza e alla Costituzione – ha rivendicato una posizione centrata sulla libertà di pensiero totale: «Non possiamo essere d’accordo nel limitare le idee delle persone. La Costituzione vieta la ricostruzione del partito fascista, non di esserlo. Voglio garantire anche il fascista che si sente fascista, basta che non intenda ricostruire il partito».

Posizione assai discutibile, che ovviamente ha suscitato reazioni. La prima è quella della sezione Anpi di Lonate Pozzolo e Ferno ha espresso «meraviglia e indignazione» per la bocciatura dell’ordine del giorno e per le parole emerse in aula, giudicate gravi soprattutto in un contesto segnato da episodi riconducibili all’estrema destra.
Nel documento diffuso dopo il consiglio, l’associazione sottolinea come sia necessario mantenere vivi i valori della Resistenza e richiama l’attenzione sui «pericolosi rigurgiti neofascisti e neonazisti che tentano di mettere in discussione la nostra Carta costituzionale». L’Anpi ribadisce inoltre che non può esserci «futuro libero e democratico» senza un impegno costante nella memoria e nell’educazione civica, rivolto in particolare alle nuove generazioni.
Sulla vicenda è intervenuto anche Xhuljano Banaj, per il Partito Democratico provinciale di Varese, che ha criticato duramente l’uso dell’espressione: «Definire l’antifascismo un “rigurgito” non è solo uno schiaffo alla storia, ma un ribaltamento della realtà».
Banaj ricorda che l’antifascismo rappresenta il fondamento stesso della Repubblica libera e democratica e non può essere equiparato a una posizione ideologica tra le altre. «Il fascismo non è un’opinione, è un crimine», ha aggiunto, richiamando il dettato costituzionale e le responsabilità storiche del regime.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.