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Giro d’Italia, la Bardiani convoca Filippo Turconi: sarà l’unico varesotto al via

Il giovane bustocco è nella lista ufficiale della Bardiani-CSF, squadra alla ricerca di una vittoria che manca dal 2016. Scelte d'esperienza per la Polti-VisitMalta: Maestri sarà il capitano, Crescioli guarderà la classifica

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La prima parte del 2026 è stata positiva per il ciclismo varesotto. Il gruppo dei professionisti si è rimpolpato (cinque atleti tra squadre World Tour e Professional, diversi altri nelle formazioni Continental) e i primi risultati si sono visti con la ciliegina della vittoria ottenuta venerdì 1° maggio in Turchia da Christian Bagatin al primo successo da “grande”. E a Orino dovrebbe a breve nascere il suo fans club.

A conferma di questo buon momento è arrivata la convocazione del bustocco Filippo Turconi per il Giro d’Italia che scatterà venerdì 8 maggio da Nessebar in Bulgaria, con tre tappe all’estero prima di trasferirsi a Catanzaro, sede della quarta frazione (martedì 12). Turconi sarà all’esordio nella corsa rosa e vestirà la maglia della Bardiani CSF 7 Saber, formazione italiana di lunghissimo corso gestita dalla famiglia Reverberi. (foto Fulgenzi/SprintAgency/Bardiani)

Una chiamata attesa e che ora è divenuta ufficiale: Turconi, che è nato a Varese, ha 20 anni ed è cresciuto nella Bustese Olonia proviene da una famiglia ad alto tasso di ciclismo. La madre, Moira Tarraran, disputò il Giro femminile nel 1999, suo zio è un grande ex corridore come Stefano Zanini, mentre anche il fratello Matteo (18 anni) è entrato nell’orbita della Bardiani. Filippo si è messo in luce fin dallo scorso anno con la maglia del team biancoverde, non ha ancora vinto tra i professionisti ma nel 2025 si è confermato talento emergente trionfando due volte in gare nazionali giovanili (Trofeo Piva e Medio Brenta). Inoltre ha dimostrato di saper andare in fuga (celebre quella nella Milano-Sanremo di un anno fa) e di lavorare con profitto per i compagni di squadra.

Entrare nelle fughe sarà probabilmente il compito principale di Turconi al Giro: la Bardiani è squadra giovane, con il campione nazionale cileno Rojas e con Marcellusi che saranno impegnati a cercare la vittoria di tappa. Zanoncello sarà il velocista mentre i vari Magli, Paletti, Tarozzi e Tsvetkov avranno lo stesso ruolo di Turconi, quello di corridori liberi di mettersi in mostra e – chissà – trovare una giornata di grazia per ritrovare un successo di giornata che alla squadra manca dal 2016 (con Giulio Ciccone a Sestola).

QUI POLTI VISITMALTA – Niente Giro d’Italia invece per Alessandro Covi (che ha preso parte alla “campagna del nord” con la Jayco Alula), né per Bagatin (la MHB Bank non partecipa alla corsa) né per i giovani Gabriele e Tommaso Bessega che stanno crescendo nella Polti VisitMalta. La squadra diretta da Ivan Basso ha diramato a sua volta l’elenco con gli otto convocati, tre dei quali saranno esordienti: Ludovico Crescioli, Thomas Pesenti (primo e secondo di recente al Giro dell’Appennino) e Andrea Mifsud, primo maltese (anche se ha origini francesi) della storia a partecipare al Giro. Per il resto la Polti si affida all’esperienza: sulle strade rosa ci saranno il capitano Mirco Maestri, il velocista Giovanni Lonardi, due uomini-fuga come Mattia Bais e Alessandro Tonelli e lo spagnolo Diego Sevilla. Crescioli avrà compiti di classifica (al netto dei suoi 22 anni) mentre non è stato convocato Davide Bais, l’eroe del Gran Sasso 2023 quando conquistò la seconda vittoria al Giro per la allora Eolo.

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Damiano Franzetti
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Pubblicato il 04 Maggio 2026
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