Arrestato lo spacciatore delle “vasche dell’Arnetta” vicino a Malpensa
Catturato dagli agenti della Polizia locale di Castano Primo e Nosate e del Commissariato di Busto Arsizio
Un’area naturale al confine tra il comune di Nosate, Castano Primo e Lonate Pozzolo tra le province di Milano e Varese era diventata la base logistica ed operativa di alcuni pusher nordafricani che non intendevano rinunciare ai profitti dell’attività illecita di spaccio delle sostanze stupefacenti.
Ad interrompere l’attivita di smercio la mattina di lunedì 29 giugno ci hanno pensato gli agenti dell’Ufficio di PG della Polizia locale del Corpo Intercomunale di Castano Primo e Nosate coadiuvati da personale del Commissariato di PS Busto Arsizio.
Nei giorni prima, infatti, grazie ad alcuni specifici servizi di osservazione era emersa la riattivazione di una piazzola di “spaccio boschivo”.
Aree che vengono individuate solitamente nei pressi di uscite autostradali/superstrade oppure, in quelle più agevolmente raggiungibili da vicini poli ferroviari al fine di facilitare i procacciatori di droga a cui si rivolgono. In questi spazi, i pusher, allestiscono postazioni dove tagliano e confezionano la sostanza stupefacente, utilizzando, prevalentemente, tossicodipendenti a mo’ di sentinelle per segnalare la presenza di Forze dell’ordine oppure anche solo per gestire e filtrare l’arrivo di clienti a piedi o in biciletta.
La droga immessa sul mercato è risultata essere Cocaina, Eroina e Hashish.
Nell’attività di monitoraggio dell’area verde in esame era emerso un fiorente mercato con soggetti assuntori che si recavano dalle prime ore del mattino fino a sera per reperire le sostanze stupefacenti. Servizi che avevano tra l’altro già portato all’identificazione di alcuni clienti, con riscontri operati nella zona anche in relazione a contestazioni di violazioni amministrative in materia di stupefacenti ed in materia di codice della strada.
La scorsa mattina, la pattuglia in mountainbike composta da Agenti del Comandi di Polizia locale Castanese, unitamente a personale del Commissariato di Busto Arsizio, impegnati in un servizio di osservazione nei sentieri dell’Oasi del Parco Lombardo della Valle del Ticino (che ricordiamo risulta essere un vero paradiso del birdwatching, ideale per osservare specie rare e uccelli acquatici) dopo aver perlustrato parte dell’area boschiva, intercettava il pusher proprio mentre stava evidentemente raggiungendo la strada per effettuare la cessione dello stupefacente.
Alla vista degli Operatori di Polizia l’uomo si dava alla fuga cercando di dileguarsi, azione inutile poiché dopo alcune decine di metri veniva raggiunto dagli agenti e bloccato; l’uomo, di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro la persona veniva trovato con addosso un rilevante quantitativo di sostanze stupefacenti del tipo Eroina, Cocaina e Hashish.
Complessivamente venivano sequestrati circa 100 grammi di eroina, 30 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish oltre ai telefoni utilizzati per la compravendita; nell’operazione venivano fermati anche altri due soggetti assuntori che nel frattempo si erano recati in zona per procedere all’acquisto di droga dallo stesso pusher.
Informato il PM di turno, l’uomo veniva tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Arresto convalidato poi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Busto Arsizio che con propria ordinanza ha disposto contestualmente anche l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
“Esprimo un plauso alla Polizia locale del Corpo Intercomunale di Castano Primo e Nosate ed alla Polizia di Stato di Busto Arsizio che stanno dimostrando capacità investigative ed operative di rilievo in questi territori. Attività che permettevano di assicurare numerosi criminali alla giustizia e restituire ai cittadini aree come in questo caso di particolare interesse anche paesaggistico e naturalistico” commenta il Sindaco di Nosate Roberto Cattaneo.
“Questa importante operazione a distanza di pochi giorni dall’arresto di un altro pusher in centro paese a Castano Primo con il contestuale sequestro di quasi due chilogrammi di sostanze stupefacenti, evidenzia quale sia l’attenzione di questa Amministrazione nelle politiche di sicurezza reale” dice il sindaco di Castano Primo Roberto Colombo, “La sinergia tra le forze di polizia ha portato per l’ennesima volta ad un grande successo permettendo di arrestare un venditore di morte” aggiunge poi l’assessore alla Polizia locale Protezione Civile Carlo Iannantuono.
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